Life's a journey (anche nel marketing), not a destination.
#Wayfinding design (design dell’orientamento): tecnica che sfrutta principi di psicologia cognitiva, neuromarketing e comunicazione visiva in modo efficace e "silenzioso".
Dal punto di vista visual, la dominanza assoluta del rosso restituisce una percezione precisa, perché il #rosso cattura l'attenzione più velocemente di quasi tutti gli altri colori, aumenta il livello di attivazione fisiologica (arousal), comunica urgenza, energia, movimento e direzione ed emerge immediatamente nel campo visivo periferico.
Il contrasto del bianco su rosso è uno dei più leggibili in assoluto.
Il cervello impiega pochissimo tempo a decodificare:
• testo
• simboli
• frecce
Inoltre elabora le forme prima delle parole e riconosce la direzione prima del contenuto, riducendo il #cognitiveload (carico cognitivo): il messaggio non si interpreta, si comprende subito.
Le pareti laterali rosse creano una sorta di “canale visivo”, questo produce un fenomeno chiamato "forced perspective guidance", dove l’attenzione viene letteralmente compressa verso il centro.
Anche se qui non c’è un marchio visibile, il design comunica:
• efficienza
• precisione
• ordine
• velocità
Sono tutti valori associati inconsciamente alla cultura elvetica, alla #svizzeritudine 🇨🇭
In marketing questo si chiama #brandtransfer: l’esperienza fisica trasferisce valori all’ambiente senza bisogno di loghi.
L'analisi neurologica è l'aspetto più intrigante: riscoprire l'acqua calda!
Sistema 1 di #Kahneman
Questa segnaletica parla quasi esclusivamente al "Sistema 1", ovvero al cervello rapido, intuitivo e automatico.
Non richiede ragionamento di nessun tipo, quello che potremmo assimilare all'istinto.
Il messaggio è:
rosso → attenzione
frecce → scendi
testo → conferma
L’intera sequenza viene elaborata in poche centinaia di millisecondi.
Entra in gioco anche l'effetto orientamento attentivo: le frecce sono uno dei simboli più potenti per il cervello umano, senza ragionamento (vedi sopra).
Una freccia:
• orienta automaticamente lo sguardo
• modifica la distribuzione dell’attenzione
• induce una preparazione motoria nella direzione indicata
In parole semplici, il cervello inizia a “muoversi” prima ancora del nostro corpo, prima ancora di essere coscienti di quel che dobbiamo fare.
Non ultima, c'è una grande alleata del #marketing - e dello spirito! La riduzione dell’incertezza.
L’incertezza spaziale genera stress e quando il cervello non sa dove andare:
• aumenta il consumo cognitivo
• cresce il livello di #cortisolo
• diminuisce la soddisfazione dell’esperienza
Ecco, questa installazione elimina quasi completamente l’ambiguità.
Da ricordare anche che questo tipo di aree di servizio può confondere dopo una media permanenza: da che parte si esce? La macchina sta verso Lucerna o verso Milano? Se esco da qui e non trovo la macchina, sono dalla parte giusta?
Qui arriva il livello più alto della comunicazione visiva: il messaggio smette di essere informazione e diventa comportamento.











