Arresto Moretti convalidato: chocante dramma Crans-Montana

Il Tribunale di Sion conferma la custodia cautelare per il gestore del locale della tragica strage di Capodanno Il Tribunale di Sion ha convalidato per tre mesi l’arresto di Jacque

Notizie Buzz!

Today: Crans-Montana, la ricostruzione di Jessica Moretti: "Ho chiamato i pompieri". Il marito: "Ho aiutato nei soccorsi"

Cosa facevano la notte del disastro? Dove erano Jessica Maric e Jacques Moretti quando il loro locale veniva divorato dalle fiamme e 40 persone morivano per colpa dell'incendio, del fumo e della calca? Nelle ore immediatamente successive al disastro, i due proprietari de Le Constellation a...

Crans-Montana, the reconstruction of Jessica Moretti: "I called the firefighters.” The husband: “I helped with the rescue.”

What were Jessica Maric and Jacques Moretti doing the night of the disaster? Where were they when their establishment was devoured by flames and 40 people died due to the fire, smoke, and crush? In the hours immediately following the disaster, the two owners of Le Constellation at…

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https://www.today.it/mondo/jessica-jacques-moretti-ricostruzione-incendio-crans-montana.html

Crans-Montana, la ricostruzione di Jessica Moretti: "Ho chiamato i pompieri". Il marito: "Ho aiutato nei soccorsi"

Il racconto agli inquirenti dei due proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana (Svizzera) quando ancora non erano indagati. Nell'incendio sono morte 40...

Today

Il Fatto Quotidiano: Strage di Crans-Montana: “Jacques Moretti ha confermato che l’uscita di emergenza era chiusa a chiave”

Ha ammesso che la porta di emergenza del seminterrato del bar Le Constellation era bloccata dall’interno e di aver sostituito lui stesso la schiuma fono assorbente che ha preso fuoco. Le indiscrezioni circolate negli scorsi giorni e riferite da alcuni testimoni trovano una clamorosa conferma: a riferire le due circostanze agli inquirenti impegnati nel far luce sulla strage di Crans-Montana, nella quale sono morti 40 giovani, è stato Jacques Moretti, il co-proprietario del locale nel quale si è consumata la tragedia poco dopo la mezzanotte di Capodanno.
A riferirlo è la televisione svizzera Rts, citando fonti confidenziali: Moretti, in carcere da venerdì, lo avrebbe ammesso davanti ai magistrati della procura di Sion durante l’interrogatorio. Il co-titolare, giunto sul posto dopo l’incendio, avrebbe anche affermato di aver sbloccato lui stesso la porta dall’esterno e di aver trovato diversi corpi esanimi ammucchiati davanti ad essa. Insieme alla moglie Jessica Maric, messa ai domiciliari con braccialetto elettronico, Moretti è accusato di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Secondo Rts, le circostanze emerse nell’interrogatorio potrebbero indurre la procura a valutare la contestazione del reato di omicidio per dolo eventuale. Se così fosse, Jacques e Jessica Moretti potrebbero rischiare fino a 20 anni di carcere.
Rts è anche venuta a conoscenza di un altro elemento chiave dell’inchiesta che riguarda la schiuma del soffitto. Sempre nel corso dell’interrogatorio, Jacques Moretti ha dichiarato di aver sostituito personalmente il fonoassorbente dal quale è scaturito il rogo. Ha spiegato di aver rimosso la vecchia schiuma acustica e di averla sostituita con schiuma acquistata presso un negozio di bricolage di Hornbach. Il personale del locale, come emerso negli scorsi giorni, era consapevole dei rischi associati alla schiuma: già durante la notte di San Silvestro del 2019, infatti, un cameriere aveva avvertito i clienti di fare attenzione alla possibilità che si sviluppassero fiamme dall’isolamento acustico del soffitto in caso di contatto con materiale incendiato.
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Crans-Montana Massacre: “Jacques Moretti confirmed that the emergency exit was locked.”

He admitted that the emergency exit door of the Le Constellation bar's basement was locked from the inside and that he himself had replaced the sound-absorbing foam that caught fire. Rumors that had circulated in the past few days and reported by some witnesses have received a sensational confirmation: Jacques Moretti, the co-owner of the establishment where the tragedy occurred shortly after midnight on New Year’s Eve, reported both circumstances to the investigators involved in shedding light on the Crans-Montana massacre, in which 40 young people died.

Swiss television RTS is reporting this, citing confidential sources: Moretti, who has been in prison since Friday, reportedly admitted this to the magistrates of the Sion prosecution office during the interrogation. The co-owner, who arrived at the scene after the fire, also stated that he had unlocked the door himself from the outside and that he found several lifeless bodies piled up in front of it. Together with his wife Jessica Maric, placed under house arrest with an electronic bracelet, Moretti is accused of manslaughter, reckless arson, and reckless personal injury. According to RTS, the circumstances revealed in the interrogation could lead the prosecution to consider charging Moretti with possible intent to kill. If so, Jacques and Jessica Moretti could face up to 20 years in prison.

RTS also came to know another key element of the investigation concerning the ceiling foam. During the interrogation, Jacques Moretti declared that he personally replaced the sound-absorbing foam from which the fire originated. He explained that he removed the old acoustic foam and replaced it with foam purchased from a Hornbach hardware store. The establishment’s staff, as had emerged in the past few days, was aware of the risks associated with the foam: already during New Year’s Eve night in 2019, a waiter had warned customers to be careful about the possibility of flames developing from the ceiling’s acoustic insulation in the event of contact with flammable material.

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Strage di Crans-Montana: “Jacques Moretti ha confermato che l’uscita di emergenza era chiusa a…

Il proprietario de Le Constellation, secondo RTS, lo ha ammesso agli inquirenti. La circostanza può far aggravare la situazione. Ha anche detto di aver sostituito i pannelli fonoassorbenti

Il Fatto Quotidiano

Il Sole 24 ORE - Italia: Crans Montana, il titolare del bar ammette: «Uscita d’emergenza chiusa a chiave»

L’interrogatorio di Jacques Moretti: «Ho aperto io quella porta, non so perché fosse chiusa»

Crans Montana, the bar owner admits: “Emergency exit locked.”

The interrogation of Jacques Moretti: “I opened that door, I don’t know why it was closed.”

#Crans #Montana #JacquesMoretti

https://www.ilsole24ore.com/art/crans-montana-titolare-bar-ammette-uscita-d-emergenza-chiusa-chiave-AIV0JCo

Crans Montana, il titolare del bar ammette: «Uscita d’emergenza chiusa a chiave»

L’interrogatorio di Jacques Moretti: «Ho aperto io quella porta, non so perché fosse chiusa»

Il Sole 24 ORE

Heute war das erste Verhör !

"Nach einem 7stündigen Verhör der Morettis, den Besitzern des Clubs #LeConstellation, wurde #JacquesMoretti verhaftet."

Wer es nicht verfolgt hat, da wurde Einiges an krimineller Energie und Kriminalität bei dem Mann ausgegraben.

#CransMontana
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#JacquesMoretti Jacques e Jessica Moretti sono stati convocati a Sion per un interrogatorio presso il Tribunale di Crans-Montana. L'udienza si svolge in un contesto di procedura legale e formalità giudiziarie.

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Crans-Montana Jacques e Jessica Moretti in Tribunale a Sion per l' interrogatorio

Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, sono stati convocati in tribunale a Sion per un interrogatorio.

Zazoom Social News

Crans-Montana : Révélations troublantes sur la gérante du bar incendié

Alors que la Suisse pleure les 40 victimes du bar Le Constellation, de nouvelles images accablantes émergent. Selon la presse italienne, Jessica Moretti, co-gérante de l’établissement, aurait fui les flammes en tenant la caisse enregistreuse. L’affaire ravive l’indignation et soulève des interrogations sur sa responsabilité.

Des vidéos qui mettent en lumière la tragédie

Une fuite filmée par les caméras

Selon les médias italient des images de la surveillance de la ville montreraient Jessica Moretti, la femme du gérant, sortant du bar en flammes, le bras brûlé, tenant fermement la caisse enregistreuse. Ce geste intervient alors que le feu dévore l’établissement et que plus de cent personnes se trouvent à l’intérieur, dont une quarantaine qui n’ont pas survécu. Ces vidéos, dont se font échos plusieurs médias européens, choquent l’opinion publique et soulignent la brutalité du drame survenu lors du réveillon de Nouvel An.

Une enquête sous haute tension

La justice suisse a rapidement ouvert une enquête pour homicide par négligence, lésions corporelles par négligence et incendie par négligence à l’encontre de Jacques et Jessica Moretti. Les deux Français, bien que mis en examen, assurent leur pleine coopération avec les autorités. Dans un communiqué, ils ont exprimé leur « dévastation » et leur chagrin face à l’ampleur du drame, tout en affirmant qu’ils ne se déroberaient pas devant la justice.

Le bilan humain de la tragédie

Des victimes françaises et internationales

Parmi les 40 morts, neuf étaient de nationalité française, dont plusieurs mineurs : des adolescents âgés de 14, 17 et 20 ans, ainsi que des adultes jusqu’à 39 ans. On compte également deux femmes françaises et deux jeunes filles franco-suisse et franco-israélo-britannique. Les blessures physiques et psychologiques infligées aux survivants et à leurs familles sont considérables, renforçant l’urgence d’une prise en charge adaptée par les autorités.

Un hommage national prévu

Le président Emmanuel Macron se rendra vendredi à la cérémonie d’hommage aux victimes en Suisse, où une journée de deuil national a été décrétée. Cette démarche vise à reconnaître la gravité de la tragédie et à montrer le soutien officiel aux familles touchées par l’incendie.

Les implications judiciaires de la fuite présumée

Une possible accusation pour non-assistance

Si les images de la gérante partant avec la caisse enregistreuse venaient à être confirmées, Jessica Moretti pourrait faire face à une accusation d’« omission de porter secours ». Les éléments de preuve accumulés par les caméras de surveillance seront essentiels pour déterminer sa responsabilité pénale dans ce contexte extrêmement sensible.

Une inquiétude des avocats des victimes

Plusieurs avocats représentant les familles endeuillées, dont Maître Sébastien Fanti, s’inquiètent de la liberté des propriétaires. Selon eux, permettre aux Moretti de circuler librement en Suisse, alors que l’enquête est en cours, constitue un risque significatif pour les familles et pourrait influencer la perception de la justice. Les méthodes d’audition sans assistance d’avocats ajoutent également à la polémique.

Une cellule d’aide pour les victimes

Soutien et accompagnement

Le parquet fédéral suisse a ouvert une cellule d’aide destinée à accompagner les victimes et leurs familles. Cette initiative vise à fournir un soutien psychologique et administratif face aux conséquences dramatiques de l’incendie. Elle marque une étape importante dans la prise en charge des personnes touchées et la coordination avec les autorités locales et internationales.

Une enquête toujours en cours

Les investigations continuent, avec une attention particulière portée aux circonstances de la fuite présumée et à la sécurité de l’établissement. La justice doit établir si des manquements aux normes de sécurité ou à l’obligation de porter secours ont aggravé le bilan humain, ce qui pourrait entraîner des charges supplémentaires pour les responsables du bar.

L’incendie du bar Le Constellation à Crans-Montana reste une tragédie profondément marquante, exacerbée par les images troublantes de la fuite de la gérante. L’enquête suisse, attentive à la responsabilité des propriétaires et aux conditions de sécurité, déterminera les suites judiciaires. Pendant ce temps, la nation rend hommage aux victimes et tente de panser les plaies d’une catastrophe qui a bouleversé la Suisse et au-delà.

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