da oggi, 27 marzo, a lecce: “paesaggi asemici”, mostra di enzo patti e giuseppe calandriello

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Paesaggi Asemici

Oggi, 27 marzo, alle ore 19:00, si inaugura la mostra “Paesaggi Asemici” presso la Galleria ARTPOETRY, via G. Candido 3, Lecce. L’esposizione mette a confronto le visioni artistiche di Giuseppe Calandriello ed Enzo Patti, esplorando una dimensione estetica in cui il segno abbandona la funzione di parola per farsi paesaggio.

Le opere, analizzando il concetto di “scrittura asemica”, non come assenza di significato ma come libertà assoluta dal vincolo del messaggio imposto, indagano come il segno possa farsi territorio e memoria. La mostra propone una riflessione sulla “semantica aperta”: l’asemico non è qui inteso come mera illeggibilità, ma come una forma di libertà interpretativa che risponde alla crisi del racconto contemporaneo. In un’epoca in cui la parola rischia di diventare imposizione, il segno si trasforma in un rifugio visivo e in una nuova possibilità di sguardo.

Con un intervento di Francesco Aprile.

Enzo Patti
Patti si muove nel solco della “figurazione asemica”, fondendo disegno e grafia in un unico corpo. Utilizzando prospettive a volo d’uccello, l’artista spalanca l’orizzonte su vedute urbane e strade popolate da segni primordiali e silhouette umane che richiamano gli ideogrammi dell’Antico Egitto. Le sue opere appaiono come “archivi di immagini” o mappe di civiltà sospese tra passato e futuro, offrendo uno spazio ospitale per la libera immaginazione del visitatore.

Giuseppe Calandriello
Le tele di Calandriello sono caratterizzate da un intreccio vibrante di segni neri e rossi che, aprendosi a infinite interpretazioni suggestive, evocano il ritmo di diari privati o scritture antiche. Attraverso linee di forza geometriche che tentano invano di arginare il caos dei segni, l’artista rappresenta visivamente il controllo e l’iper-semantizzazione della società moderna. Il suo è un paesaggio interiore fatto di silenzi, dove l’osservatore è invitato a cogliere la traccia minima della poesia piuttosto che a decodificare un messaggio.

Informazioni

  • Titolo: Paesaggi Asemici
  • Artisti: Giuseppe Calandriello, Enzo Patti
  • Sede: Galleria ARTPOETRY, via G. Candido 3, Lecce
  • Inaugurazione: 27 marzo, ore 19:00
  • Contatti: 329 6249713
  • La mostra è visitabile tutti i giorni dal 27 marzo al 30 aprile 2026
#asemic #asemicWriting #asemics #EnzoPatti #FrancescoAprile #GalleriaArtpoetry #GiuseppeCalandriello #inaugurazione #mostra #paesaggiAsemici #scritturaAsemica

asemismo / enzo patti. 2025

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su archive.org:
https://archive.org/details/2025-10-14-asemismo-impaginato

su slowforward:
https://slowforward.wordpress.com/wp-content/uploads/2026/02/patti-enzo_-asemismo_-2025.pdf

ENZO PATTI: ASEMISMO
– BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICANTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO

#asemic #asemicWriting #asemismo #enzoPatti #scritturaAsemica
2025 10 14 Asemismo Impaginato : ENZO PATTI : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive

ASEMISMO - BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICNTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO.

Internet Archive
2025 10 14 Asemismo Impaginato : ENZO PATTI : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive

ASEMISMO - BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICNTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO.

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asemismo / enzo patti. 2025 | differx

palermo, from july 7th / 7 luglio: calligraphy and artist’s writing / calligrafia e scritture d’artista

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Calligraphy and Artist’s Writing. An Intercultural Perspective / Conference, International Workshop and Exhibitions / Conferenza, workshop internazionale e mostre

Scientific Direction / Direzione scientifica Maria Antonietta Malleo

Accademia di Belle Arti di Palermo, 7-12 July-luglio 2025

__Calligraphy and artist writing. An intercultural perspective is an international project promoted by the Academy of Fine Arts of Palermo and dedicated to calligraphy and artist writing, which will include a conference, a workshop and exhibitions […]

–> https://www.accademiadipalermo.it/index.php/calligrafia-e-scritture-dartista-una-prospettiva-interculturale/

#AccademiaDiBelleArtiDiPalermo #art #arte #calligrafia #calligraphy #conference #conferenza #EnzoPatti #exhibitions #internationalWorkshop #libriDArtista #MariaAntoniettaMalleo #mostre #workshopInternazionale

nuovo podcast sull’asemic writing e la poesia visiva: sul sito del museo sociale danisinni, a cura di rossella puccio

Cos’è l’asemic writing? Si può parlare di arte asemica? Se ne discute nel primo ciclo di podcast gratuiti prodotti dal Museo Sociale Danisinni.

“Interviste che lasciano il segno” è il podcast ideato e condotto da Rossella Puccio, direttrice della collezione d’arte del museo:

“Un viaggio tra arte e creatività, con un focus sulla scrittura asemica e la poesia visiva, attraverso le voci e le storie delle artiste e degli artisti contemporanei protagonisti della nostra collezione. In ogni episodio, esploreremo insieme le loro esperienze, visioni e percorsi artistici, mettendo in luce il ricco panorama culturale del Mu.S.Da. ovvero del Museo Sociale Danisinni”.

Sei puntate che attraverseranno l’ #asemicwriting e la #poesiavisiva – insieme al maestro Enzo Patti. Alla scoperta di una vasta e sconosciuta produzione legata alla scrittura sperimentale siciliana con Calogero Barba; alla produzione tutta al femminile con Giuseppina Riggi.

https://museosocialedanisinni.it/podcast/

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& cfr:
Asemic Writing: The New Post-Literate ||| utsanga ||| AsemicNet
asemic @ slowforward ||| t.me/asemic ||| Aswrig ||| asemic @ whatsapp
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#AccademiaDiBelleArtiDiPalermo #art #arte #arteAsemica #asemic #asemicWriting #asemicwriting #attivitàCircensi #CalogeroBarba #collezione #collezioneDanisinni #EnzoPatti #EnzoPatti #GiuseppinaRiggi #IntervisteCheLascianoIlSegno #materialiVerbovisivi #MuSDa_ #MuseoSocialeDanisinni #podcast #poesiaVisiva #poesiavisiva #RossellaPuccio #scritturaAsemica #streetArt #ValentinaConsole #verboVisualStuff #videointervento #vispo

Museo Sociale Danisinni

Museo Sociale Danisinni

da oggi, 26 aprile 2025, a genova, presso il centro studi per l’analisi del linguaggio: “scrittura asemica. il segno prima del senso e senza padroni”

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comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/04/comunicato-stampa-scrittura-asemica-il-segno-prima-del-senso-e-senza-padroni.pdf

Inaugurazione: oggi, sabato 26 aprile 2025, ore 18:00

Durata: 26 aprile – 25 maggio 2025

Luogo: Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio, Via San Luca 1/9A, 16124 Genova

Il Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio di Genova presenta la mostra Scrittura asemica: Il segno prima del senso e senza padroni, a cura di Giuseppe Calandriello. L’esposizione propone una ricognizione approfondita di questa pratica artistica che, situata al confine tra arte e linguaggio, sovverte le logiche della comunicazione convenzionale. La scrittura asemica si manifesta come gesto libero, grafema svincolato dall’obbligo di significare, reso nella sua purezza grafica e nella sua carica espressiva. Essa si configura come atto di resistenza contro la rigidità dei codici e la dittatura del significato univoco, aprendosi alla molteplicità interpretativa e alla libertà del pensiero. In un’epoca in cui la parola viene spesso piegata a fini manipolativi, la scrittura asemica si fa spazio di dissidenza silenziosa e terreno di esplorazione estetica e concettuale. La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato, mette in dialogo maestri riconosciuti della scrittura asemica e verbo-visiva con artisti contemporanei che proseguono questa ricerca con linguaggi inediti e innovativi. Artisti partecipanti: Vincenzo Accame, Francesco Aprile, Francesca Biasetton, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Nicolò D’Alessandro, Sara Davidovics, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Garophalo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Alfonso Lentini, Magdalo Mussio, Martino Oberto, Andrea Paoli, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Annalisa Retico, William Xerra. Le opere esposte, realizzate con tecniche e materiali diversi, si presentano come spazi di sperimentazione visiva in cui il segno, emancipato dalla sua funzione comunicativa, si offre alla percezione come traccia di un gesto, di un ritmo, di un’intenzione che sfugge alla logica discorsiva per aprirsi a significati potenzialmente infiniti. In occasione dell’inaugurazione si terrà la conferenza Genealogie e derive della scrittura asemica, un approfondimento sul tema della mostra condotto da Felice Accame, studioso del linguaggio e fondatore del Centro Studi, insieme a Sandro Ricaldone, storico dell’arte e critico specializzato nelle avanguardie verbo-visive. Un momento di riflessione e confronto che offrirà spunti sulla natura e l’evoluzione della scrittura asemica, esplorandone il rapporto con il linguaggio e la sua dimensione segnica. Sempre durante l’inaugurazione verrà presentata la Macchina asemica, un’installazione interattiva del duo Visual Substance (Nicola Villa e Mauro Spagnoli). Questa particolare macchina, collegata ai visitatori, trasformerà gli impulsi personali di ciascuno in animazioni visive e composizioni sonore asemiche. La mostra si propone come occasione di riflessione critica sul ruolo del linguaggio nella costruzione del senso e sul potere della scrittura asemica di sottrarsi ai meccanismi della comunicazione dominante. Il segno asemico, in questa prospettiva, non si limita a negare il significato, ma lo trascende, restituendo al fruitore una libertà interpretativa spesso negata nella società contemporanea. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo a colori. Vi aspettiamo per un viaggio attraverso i segni della libertà espressiva, dove il gesto precede il senso e si fa manifesto di una scrittura senza padroni.

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Magdalo Mussio, senza titolo (L’inzio dell’oracolo), anni 80, tecnica mista su cartoncino, cm 35×25

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dal 26 aprile a genova: “scrittura asemica. il segno prima del senso e senza padroni”, presso il centro studi per l’analisi del linguaggio

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comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/04/comunicato-stampa-scrittura-asemica-il-segno-prima-del-senso-e-senza-padroni.pdf

Inaugurazione: sabato 26 aprile 2025, ore 18:00

Durata: 26 aprile – 25 maggio 2025

Luogo: Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio, Via San Luca 1/9A, 16124 Genova

Il Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio di Genova presenta la mostra Scrittura asemica: Il segno prima del senso e senza padroni, a cura di Giuseppe Calandriello. L’esposizione propone una ricognizione approfondita di questa pratica artistica che, situata al confine tra arte e linguaggio, sovverte le logiche della comunicazione convenzionale. La scrittura asemica si manifesta come gesto libero, grafema svincolato dall’obbligo di significare, reso nella sua purezza grafica e nella sua carica espressiva. Essa si configura come atto di resistenza contro la rigidità dei codici e la dittatura del significato univoco, aprendosi alla molteplicità interpretativa e alla libertà del pensiero. In un’epoca in cui la parola viene spesso piegata a fini manipolativi, la scrittura asemica si fa spazio di dissidenza silenziosa e terreno di esplorazione estetica e concettuale. La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato, mette in dialogo maestri riconosciuti della scrittura asemica e verbo-visiva con artisti contemporanei che proseguono questa ricerca con linguaggi inediti e innovativi. Artisti partecipanti: Vincenzo Accame, Francesco Aprile, Francesca Biasetton, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Nicolò D’Alessandro, Sara Davidovics, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Garophalo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Alfonso Lentini, Magdalo Mussio, Martino Oberto, Andrea Paoli, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Annalisa Retico, William Xerra. Le opere esposte, realizzate con tecniche e materiali diversi, si presentano come spazi di sperimentazione visiva in cui il segno, emancipato dalla sua funzione comunicativa, si offre alla percezione come traccia di un gesto, di un ritmo, di un’intenzione che sfugge alla logica discorsiva per aprirsi a significati potenzialmente infiniti. In occasione dell’inaugurazione si terrà la conferenza Genealogie e derive della scrittura asemica, un approfondimento sul tema della mostra condotto da Felice Accame, studioso del linguaggio e fondatore del Centro Studi, insieme a Sandro Ricaldone, storico dell’arte e critico specializzato nelle avanguardie verbo-visive. Un momento di riflessione e confronto che offrirà spunti sulla natura e l’evoluzione della scrittura asemica, esplorandone il rapporto con il linguaggio e la sua dimensione segnica. Sempre durante l’inaugurazione verrà presentata la Macchina asemica, un’installazione interattiva del duo Visual Substance (Nicola Villa e Mauro Spagnoli). Questa particolare macchina, collegata ai visitatori, trasformerà gli impulsi personali di ciascuno in animazioni visive e composizioni sonore asemiche. La mostra si propone come occasione di riflessione critica sul ruolo del linguaggio nella costruzione del senso e sul potere della scrittura asemica di sottrarsi ai meccanismi della comunicazione dominante. Il segno asemico, in questa prospettiva, non si limita a negare il significato, ma lo trascende, restituendo al fruitore una libertà interpretativa spesso negata nella società contemporanea. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo a colori. Vi aspettiamo per un viaggio attraverso i segni della libertà espressiva, dove il gesto precede il senso e si fa manifesto di una scrittura senza padroni.

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Magdalo Mussio, senza titolo (L’inzio dell’oracolo), anni 80, tecnica mista su cartoncino, cm 35×25

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“scrittura asemica. il segno prima del senso e senza padroni”: dal 26 aprile a genova, centro studi per l’analisi del linguaggio

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Inaugurazione: sabato 26 aprile 2025, ore 18:00

Durata: 26 aprile – 25 maggio 2025

Luogo: Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio, Via San Luca 1/9A, 16124 Genova

Il Centro Studi per l’Analisi del Linguaggio di Genova presenta la mostra Scrittura asemica: Il segno prima del senso e senza padroni, a cura di Giuseppe Calandriello. L’esposizione propone una ricognizione approfondita di questa pratica artistica che, situata al confine tra arte e linguaggio, sovverte le logiche della comunicazione convenzionale. La scrittura asemica si manifesta come gesto libero, grafema svincolato dall’obbligo di significare, reso nella sua purezza grafica e nella sua carica espressiva. Essa si configura come atto di resistenza contro la rigidità dei codici e la dittatura del significato univoco, aprendosi alla molteplicità interpretativa e alla libertà del pensiero. In un’epoca in cui la parola viene spesso piegata a fini manipolativi, la scrittura asemica si fa spazio di dissidenza silenziosa e terreno di esplorazione estetica e concettuale. La mostra, attraverso un percorso espositivo articolato, mette in dialogo maestri riconosciuti della scrittura asemica e verbo-visiva con artisti contemporanei che proseguono questa ricerca con linguaggi inediti e innovativi. Artisti partecipanti: Vincenzo Accame, Francesco Aprile, Francesca Biasetton, Antonino Bove, Cristiano Caggiula, Giuseppe Calandriello, Nicolò D’Alessandro, Sara Davidovics, Federico Federici, Giovanni Fontana, Marco Garophalo, Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Alfonso Lentini, Magdalo Mussio, Martino Oberto, Andrea Paoli, Enzo Patti, Giancarlo Pavanello, Annalisa Retico, William Xerra. Le opere esposte, realizzate con tecniche e materiali diversi, si presentano come spazi di sperimentazione visiva in cui il segno, emancipato dalla sua funzione comunicativa, si offre alla percezione come traccia di un gesto, di un ritmo, di un’intenzione che sfugge alla logica discorsiva per aprirsi a significati potenzialmente infiniti. In occasione dell’inaugurazione si terrà la conferenza Genealogie e derive della scrittura asemica, un approfondimento sul tema della mostra condotto da Felice Accame, studioso del linguaggio e fondatore del Centro Studi, insieme a Sandro Ricaldone, storico dell’arte e critico specializzato nelle avanguardie verbo-visive. Un momento di riflessione e confronto che offrirà spunti sulla natura e l’evoluzione della scrittura asemica, esplorandone il rapporto con il linguaggio e la sua dimensione segnica. Sempre durante l’inaugurazione verrà presentata la Macchina asemica, un’installazione interattiva del duo Visual Substance (Nicola Villa e Mauro Spagnoli). Questa particolare macchina, collegata ai visitatori, trasformerà gli impulsi personali di ciascuno in animazioni visive e composizioni sonore asemiche. La mostra si propone come occasione di riflessione critica sul ruolo del linguaggio nella costruzione del senso e sul potere della scrittura asemica di sottrarsi ai meccanismi della comunicazione dominante. Il segno asemico, in questa prospettiva, non si limita a negare il significato, ma lo trascende, restituendo al fruitore una libertà interpretativa spesso negata nella società contemporanea. In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo a colori. Vi aspettiamo per un viaggio attraverso i segni della libertà espressiva, dove il gesto precede il senso e si fa manifesto di una scrittura senza padroni.

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Magdalo Mussio, senza titolo (L’inzio dell’oracolo), anni 80, tecnica mista su cartoncino, cm 35×25

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