La #SeaWatch3 è libera grazie a una sentenza che ha imposto il rispetto delle procedure
Un segno di giustizia ma il #decretosicurezzabis resta legge attiva, protetta dall’inazione politica. Ne chiediamo l’abrogazione
3 navi sono ancora in catene con multe fino a 300mila €pic.twitter.com/9dCHqfibPu https://twitter.com/SeaWatchItaly/status/1208021910296113152
“La #SeaWatch3 è libera grazie a una sentenza che ha imposto il rispetto delle procedure ❗Un segno di giustizia ma il #decretosicurezzabis resta legge attiva, protetta dall’inazione politica. Ne chiediamo l’abrogazione❗ 3 navi sono ancora in catene con multe fino a 300mila €”
Questa mattina, attivisti della rete "Energie in Movimento" hanno dato vita a un'azione in Via del Nazareno per chiedere l’immediata abrogazione delle Leggi Sicurezza di Salvini e quelle Minniti-Orlando. Il 9 novembre, corteo nazionale a Roma
Un corteo nazionale a Roma per abrogare le due leggi sicurezza targate Salvini e il decreto Minniti-Orlando. Una mobilitazione per i diritti delle e dei migranti ma anche per difendere gli spazi del dissenso minacciati da provvedimenti che sono destinati a rimanere attivi nonostante le alternanze di governo
Nonostante il governo gialloverde sia caduto – e quello giallorosso si sia appena insediato – le vecchie leggi restano. In particolare, i due decreti simbolo “Sicurezza e Immigrazione” e “Sicurezza-Bis” continuano a regolamentare il fenomeno immigratorio in Italia e la gestione dell’ordine pubblico. Sarà proprio la revisione dei decreti-bandiera del salvinismo a costituire il primo campo di verifica dell’effettiva discontinuità del nuovo governo e un importante spazio di rivendicazione politica per i movimenti sociali. Per capire di cosa trattano e per andare oltre la mera propaganda salviniana, abbiamo intervistato numerosi esperti per farci spiegare le modifiche introdotte dalle leggi e comprenderne i possibili risvolti concreti nella realtà.
La Mare Jonio al centro di uno scontro istituzionale tra capitaneria di porto di Lampedusa e Viminale. Maximulta da 300 mila euro e sequestro, dopo l'ok all'ingresso in acque territoriali. Intervista al capomissione.