Repubblica.it: Chi è Gianmarco Mazzi, il manager dello spettacolo nuovo ministro del Turismo al posto di Santanchè

Veronese, classe 1960, deputato di FdI, da sottosegretario alla Cultura ora diventa titolare al dicastero di via di Villa Ada. Tra i promotori della Nazionale cantanti e dagli anni '80 lavora a vario titolo con big della musica, dai Pooh a Morandi, da Dalla a Caselli

Who is Gianmarco Mazzi, the manager of the new Minister of Tourism replacing Santanchè?

Veronese, born in 1960, a member of FdI (Italian Brothers of Italy), who was previously a deputy and undersecretary of Culture, now becomes the holder of the portfolio at the ministry on Via di Villa Ada. Among the promoters of the National Team (of singers) and working with major music figures since the 1980s in various capacities, from the Pooh to Morandi, from Dalla to Caselli.

#GianmarcoMazzi #Santanchè #ViadiVillaAda #theNationalTeam #Morandi #Dalla #Caselli

https://www.repubblica.it/politica/2026/04/03/news/chi_e_gianmarco_mazzi_nuovo_ministro_turismo-425261899/

Chi è Gianmarco Mazzi, il manager dello spettacolo nuovo ministro del Turismo al posto di Santanchè

Veronese, classe 1960, deputato di FdI, da sottosegretario alla Cultura ora diventa titolare al dicastero di via di Villa Ada. Tra i promotori della Nazionale …

la Repubblica

Corriere.it - Homepage: Morandi: «Quando "C'era una ragazzo" venne censurata dalla Rai. Quella lite con Dalla: mi soprannominò lo psycho di Monghidoro»

Il cantautore e il tour per i 60 anni di «C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones». Esce «Monghidoro», canzone scritta per lui da Jovanotti

Morandi: “When ‘There Was a Boy’ was censored by Rai. That fight with Dalla: he nicknamed me ‘the psycho of Monghidoro.’”

The singer-songwriter and the tour for the 60th anniversary of “There Was a Boy Who Loved the Beatles and the Rolling Stones.” “Monghidoro” comes out, a song written for him by Jovanotti.

#Morandi #Dalla #theRollingStones

https://www.corriere.it/spettacoli/26_aprile_03/morandi-c-era-una-ragazzo-venne-censurata-dalla-rai-e-premiata-dai-russi-che-pero-oggi-sono-gli-aggressori-quella-lite-con-lucio-dc18f346-e18d-4dc8-bcc2-6ced42e2fxlk.shtml

Morandi: «"C'era una ragazzo" venne censurata dalla Rai e premiata dai russi che però oggi sono gli aggressori. Quella lite con Lucio Dalla: mi soprannominò lo psycho di Monghidoro»

Il cantautore e il tour per i 60 anni di «C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones». Esce «Monghidoro», canzone scritta per lui da Jovanotti

Corriere della Sera

Il Tempo: "Devo tutto a Mogol e Battisti". Lea Gavino protagonista di "Guerrieri"

"È stato incredibile, uno degli incontri più interessanti del mio percorso professionale. È un attore molto generoso, che gioca di squadra. Posso dire di aver imparato tanto, soprattutto sull'importanza della presenza e della relazione in scena, è un maestro a cui ispirarsi”. Lea Gavino, attrice e cantante, veste i panni di Consuelo Favia, brillante, ironica e precisa praticante in “Guerrieri. La regola dell'equilibrio” con Alessandro Gassmann di cui questa sera andrà in onda l'ultima puntata su Rai 1” e verrà girata la seconda serie.
Lea, romana, classe 1999, è un'attrice con una versatilità artistica e un'eleganza intellettuale pazzesca. Dopo gli esordi con Io ricordo Piazza Fontana (2019), ha recitato in Skam Italia L'Ombra di Caravaggio, nel 2023 Una storia nera e prende parte alla seconda stagione della serie internazionale SAS e quest'anno è entrata nella finale delle nuove proposte di Sanremo con il singolo “Amico lontano” con la sua voce raffinata e una scrittura profondamente intima e successivamente ha pubblicato “I Treni”, il lato più spensierato della cantautrice che prende di nuovo spunto dalla sua quotidianità per raccontare storie universali. “Fin da piccola ho ascoltato Lucio Battisti e Mogol nei viaggi in macchina con i miei genitori. Poi i Beatles, Joni Mitchell, Bob Dylan, De Gregori e Dalla. Credo che quelle siano le fasi in cui si diventa, per così dire, “pongo musicale”: si assorbe tutto”.
Le due anime di Lea convivono in modo naturale. "La musica – spiega - fa parte della mia vita da sempre e ora ho deciso di condividerla di più, di renderla anche un lavoro. Le due cose si intrecciano: la recitazione aiuta nella musica e viceversa. Nella musica racconto direttamente me stessa, anche perché scrivo le mie canzoni, mentre nella recitazione c'è sempre un filtro: il personaggio. A volte - conclude - è bello nascondersi, altre sento il bisogno di essere completamente sincera".

I owe everything to Mogol and Battisti.” Lea Gavino is the star of “Guerrieri”.

It was incredible, one of the most interesting meetings of my professional journey. She is a very generous actress, who plays well as a team. I can say I learned a lot, especially about the importance of presence and relationship on stage; she’s a master to inspire. Lea Gavino, actress and singer, takes on the role of Consuelo Favia, brilliant, ironic, and precise in “Warriors. The Rule of Balance” with Alessandro Gassmann, the last episode of which will be broadcast tonight on Rai 1 and the second series will be filmed.

Lea, born in Rome in 1999, is an actress with amazing artistic versatility and intellectual elegance. After her debut in “I Remember Piazza Fontana” (2019), she has starred in “Skam Italia – The Shadow of Caravaggio” and “Black Story” (2023), and is participating in the second season of the international series “SAS”, and this year she made it to the finals of Sanremo’s new proposals with the single “Faraway Friend” with her refined voice and profoundly intimate songwriting. Subsequently, she published “Trains,” the more carefree side of the singer-songwriter who takes inspiration from her daily life to tell universal stories. “Ever since I was little, I listened to Lucio Battisti and Mogol on car trips with my parents. Then the Beatles, Joni Mitchell, Bob Dylan, De Gregori and Dalla. I believe those are the phases in which one becomes, in a way, “musically gifted”: you absorb everything.”

The two sides of Lea coexist naturally. “Music – she explains – has always been part of my life, and now I’ve decided to share it more, to make it a job too. The two things intertwine: acting helps in music and vice versa. In music, I tell myself directly, even because I write my own songs, while in acting there’s always a filter: the character. Sometimes – she concludes – it’s nice to hide, other times I feel the need to be completely sincere.”

#LeaGavino #Guerrieri #ConsueloFavia #Warriors #TheRuleofBalance #AlessandroGassmann #second #SkamItalia #BlackStory #Sanremo #FarawayFriend #Trains #LucioBattisti #Mogol #JoniMitchell #BobDylan #DeGregori #Dalla

https://www.iltempo.it/spettacoli-tv/2026/03/30/news/lea-gavino-guerrieri-rai1-mogol-battisti-47052040/

Lea Gavino in "Guerrieri": "Devo tutto a Mogol e Battisti"

"È stato incredibile, uno degli incontri più interessanti del mio percorso professionale. È un attore molto generoso, che gi...

Eccomi qui, vittima della becera pubblicità. Ma per Lucio & Lucio si può fare.

@musica #Battisti #Dalla #Musica #Vinili #LP #LucioBattisti #LucioDalla

Agi: Bologna ricorda Lucio dalla a 14 anni dalla scomparsa

AGI - Oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto 83 anni. E ne sono passati 14 da quando il celebre e indimenticato cantautore bolognese è morto improvvisamente a Montreux, in Svizzera, all'età di 68 anni.
Da tutti considerato come una delle voci più significative della musica italiana, a Dalla la sua città natale dedica un'intera giornata di omaggi e iniziative culturali nel nome della sua arte e della sua 'libertà' musicale.
La rassegna 'e ricomincia il canto'
A Bologna prosegue infatti la rassegna 'e ricomincia il canto', promossa dalla Fondazione Lucio Dalla in collaborazione con il Comune e dedicata ai 40 anni dall'uscita di 'Caruso', che unisce musica, televisione, performance e momenti di dibattito attorno all'eredita' artistica dell'autore di 'Piazza Grande'.
Questa sera al teatro Arena del Sole è in programma la serata-evento 'Liberi', quarta edizione di 'Ciao - Rassegna Lucio Dalla', con performance di artisti e interpreti chiamati a rievocare lo spirito e la poetica del cantautore, nel segno del brano che dà il titolo alla manifestazione.
Altre iniziative in città includono l'inaugurazione di 'LucioTeca', una nuova biblioteca nella Casa di Quartiere Katia Bertasi dedicata ai giovani e alla lettura creativa, e laboratori tematici ispirati a valori cari a Dalla. Negli ultimi anni, il capoluogo emiliano ha anche celebrato la memoria di Dalla con grandi opere pubbliche, dal murale 'Felicità' nel quartiere Navile, realizzato dalla Fondazione e dall'artista Kote' come omaggio alla figura del cantautore, ai percorsi espositivi e progetti culturali che raccontano il suo legame indissolubile con la città che lo ha visto nascere e crescere artisticamente.
In molti, ancora oggi, percorrendo piazza Maggiore a Bologna si fermano in via D'Azeglio dove Dalla viveva per un saluto all'indimenticato artista i cui formidabili brani sono ancora colonna sonora di molte generazioni.

Bologna remembers Lucio 14 years after his disappearance.

AGI - Today would have been Lucio Dalla’s 83rd birthday. Fourteen years have passed since the celebrated and unforgettable Bolognese songwriter died suddenly in Montreux, Switzerland, at the age of 68.

Considered by all as one of the most significant voices in Italian music, Dalla’s hometown is dedicating an entire day of tributes and cultural initiatives in his name and in honor of his “liberty” musical.

The ‘e ricomincia il canto’ (The Singing Starts Again) Review
In Bologna, the ‘e ricomincia il canto’ review, promoted by the Lucio Dalla Foundation in collaboration with the Municipality, continues, dedicated to the 40th anniversary of the release of ‘Caruso’, which unites music, television, performance, and moments of debate around the artistic heritage of the author of ‘Piazza Grande’.

Tonight at the Arena del Sole theater, the event ‘Liberi’ (Free), the fourth edition of ‘Ciao – Lucio Dalla Review’, is scheduled, with performances by artists and interpreters called upon to evoke the spirit and poetry of the songwriter, in the sign of the song that gives the title to the event.

Other initiatives in the city include the inauguration of ‘LucioTeca’, a new library in the Katia Bertasi Neighborhood House dedicated to young people and creative reading, and thematic workshops inspired by values dear to Dalla. In recent years, the capital of Emilia has also celebrated Dalla’s memory with major public works, such as the mural ‘Felicità’ (Happiness) in the Navile district, created by the Foundation and artist Kote’ as a tribute to the songwriter’s figure, and exhibition routes and cultural projects that tell of his unbreakable bond with the city that saw him born and grow artistically.

Many still, when walking through Piazza Maggiore in Bologna, stop on Via D'Azeglio where Dalla lived for a greeting to the unforgettable artist, whose formidable songs are still the soundtrack to many generations.

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https://www.agi.it/cultura/news/2026-03-04/bologna-ricorda-lucio-dalla-35929493/

Il Fatto Quotidiano: “Mio padre Gianni Morandi non voleva duettare con me, diceva ‘Ti daranno del raccomandato, poi ti rovini'”: il retroscena di Tredici Pietro su Sanremo

Gianni Morandi non era inizialmente convinto di duettare con Tredici Pietro, suo figlio, nella serata delle cover a Sanremo 2026. Lo rivela lo stesso Pietro ospite di Mara Venier nello speciale di Domenica In dedicato al Festival. Come noto i due si sono esibiti sulle note di Vita, brano che a suo tempo Morandi cantò con Dalla. Un duetto molto applaudito all’Ariston, ma che ha rischiato di non vedere la luce per i timori di Gianni.
Il retroscena svelato da Tredici Pietro
Tredici Pietro racconta a Mara Venier e agli opinionisti come la scelta sia caduta su Vita perché è il suo “preferito della discografia di mio padre”. L’artista rivendica di aver voluto prendere le distanze dal genitore facendo un proprio percorso, “ma una volta che sono arrivato qui, spero con le mie forze, ho detto: ‘Ti devo invitare a cantare insieme. Sarebbe un disonore non onorare insieme questa storia, soprattutto perché non c’è da nascondersi dietro una foglia”.
A Venier che gli chiede se il padre abbia accettato subito l’invito, Tredici Pietro risponde: “No”, e imitando la voce del papà prosegue: ” Tutta la vita che scappi da me, tu sei matto? Ti danno del raccomandato, poi ti rovini”. Ma il giovane non ha voluto sentire ragioni: “Non me ne frega niente degli altri, voglio cantare con te, questa cosa ce la terremo addosso come un tatuaggio per sempre“.
L'articolo “Mio padre Gianni Morandi non voleva duettare con me, diceva ‘Ti daranno del raccomandato, poi ti rovini'”: il retroscena di Tredici Pietro su Sanremo proviene da Il Fatto Quotidiano.

“My father, Gianni Morandi, didn’t want to duet with me, he said ‘They’ll give you a referral, then they’ll ruin you’”: the behind-the-scenes story of “Tredici Pietro” on Sanremo.

Gianni Morandi was not initially convinced about duetting with Tredici Pietro, his son, in the cover night at Sanremo 2026. This is revealed by Tredici Pietro himself, guest of Mara Venier on Domenica In’s special dedicated to the Festival. As is known, the two performed to the tune of “Vita,” a song that Morandi himself sang with Dalla at the time. A very applauded duet at the Ariston, but one that risked not seeing the light of day due to Gianni’s fears.

The backstage revealed by Tredici Pietro
Tredici Pietro tells Mara Venier and the commentators how the choice fell on “Vita” because it’s his “favorite from his father’s discography.” The artist claims he wanted to distance himself from his parent by forging his own path, “but once I got here, with my own strength, I said, ‘I have to invite you to sing together. It would be a dishonor not to honor this story together, especially since there’s no hiding behind a leaf’.”

To Venier, who asks him if his father immediately accepted the invitation, Tredici Pietro replies: “No,” and imitating his father’s voice continues: “You’ve been running away from me your whole life, you’re crazy? They’ll call you a favor, then they’ll ruin you.” But the young man didn’t want to hear any arguments: “I don’t care about anyone else, I want to sing with you, we’ll keep this thing with us like a tattoo forever.”

The article “My father Gianni Morandi didn’t want to duet with me, he said ‘They’ll call you a favor, then they’ll ruin you’”: the backstage story of Tredici Pietro on Sanremo comes from Il Fatto Quotidiano.

#GianniMorandi #Tredici #Sanremo #Pietro #TrediciPietro #MaraVenier #Morandi #Dalla #Ariston #Gianni #Venier #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/02/mio-padre-gianni-morandi-non-voleva-duettare-con-me-diceva-ti-daranno-del-raccomandato-poi-ti-rovini-il-retroscena-di-tredici-pietro-su-sanremo/8310956/

“Mio padre Gianni Morandi non voleva duettare con me, diceva ‘Ti daranno del raccomandato, poi ti…

L'aneddoto è stato raccontato dal giovane cantante a "Domenica In - Speciale Sanremo" nella puntata dell'1 marzo

Il Fatto Quotidiano
Heute ist der Jahrestag. Seit vier Jahren muss sich die #Ukraine gegen einen Nachbarn verteidigen, der einen Krieg mit Lügen begonnen hat und nur mit Lügen fortsetzen kann. Wenn jetzt Sommer wäre und Sternschnuppen fliegen würden, ich wüsste, was ich mir wünsche. Wie vor fast 10 Jahren bei einem Konzert mit Lucia #Dalla.
https://horstheller.wordpress.com/2022/03/05/la-notte-die-san-lorenzo-als-lucio-dalla-ein-konzert-vielleicht-mit-einem-friedensappell-beendete/
Gliederschmerzen und ein Abschiedsgruß. Als Lucio Dalla ein Konzert (vielleicht) mit einem Friedensappell beendete

Es war später Abend im italienischen August: Ich besuchte ein Konzert von Lucio Dalla. An dessen Ende verabschiedete sich der Künstler mit den Worten: „La Notte di San Lorenzo!“ War das eine Erinne…

Horst Heller
Come Rimuovere L'Autoabbronzante dalla Pelle #howto #diy #dalla

#GoodEvening 🍾 🥂  

#DeGregori
#Dalla

"L'anno che verrà....."

https://www.youtube.com/watch?v=d2Mw2e3pG7M

Happy New Year to All!
Felice Anno Nuovo!

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Lucio Dalla & Francesco De Gregori in L'anno che verrà live

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