Il Fatto Quotidiano: Referendum, Salvini: “C’è chi ha cantato Bella ciao nei tribunali e diceva ‘i mafiosi voteranno Sì’. Taccio per educazione”
Dal palco di Messina, dove si è tenuta la manifestazione “L’Ora del Ponte”, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini parla anche di referendum: “Un giornalista mi chiedeva: ‘Quindi la manifestazione di oggi è una risposta alla sconfitta del referendum?’. No, non c’azzecca niente, non c’entra nulla. Io rispetto sempre il voto dei cittadini. Quando i cittadini votano hanno sempre ragione. Hanno votato a maggioranza per non cambiare la giustizia, ne prendo atto e rispetto chi ha votato No. Ringrazio chi ha votato Sì. E sono 13 milioni che ci danno l’impegno di riprovare a cambiare una giustizia che evidentemente non funziona. Però rispettando”.
Il leader della Lega poi fa un passaggio, senza citarlo, sul procuratore di Napoli Nicola Gratteri accusandolo di aver festeggiato cantando in Tribunale. Cosa che, il magistrato calabrese non ha fatto.
“Qualcuno che ha votato No – sono state le parole di Salvini – poi andava nei Tribunali cantando ‘Bella Ciao’ e prima del voto diceva: ‘I mafiosi voteranno per il Sì’. Taccio, per educazione. Così come quelli del No-ponte: ‘I mafiosi vogliono il ponte’. Un po’ di rispetto. Io non dico che chi ha votato No, e ha avuto la maggioranza e quindi ha ragione, è mafioso, è massone, è indagato. Io non dico che quelli che non vogliono il ponte sono dei criminali, dei delinquenti, dei deficienti, delle persone in malaffare. Chiediamo un po’ di rispetto”.
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Referendum, Salvini: “There are those who sang ‘Bella ciao’ in the courts and said ‘the mafia will vote yes.’ I’m silent for politeness.”
From the stage in Messina, where the “The Hour of the Bridge” rally was held, Infrastructure and Transport Minister Matteo Salvini spoke about a referendum: “A journalist asked me, ‘So, is today’s demonstration a response to the defeat of the referendum?’ No, it has nothing to do with it, it doesn’t have anything to do with it. I always respect the vote of the citizens. When citizens vote, they are always right. They voted in the majority to not change the justice system, and I take note of that and respect those who voted No. I thank those who voted Yes. And there are 13 million who give us the commitment to try again to change a justice system that evidently doesn’t work. However, respecting.”
The leader of the Lega party then made a transition, without naming him, about the Naples Prosecutor Nicola Gratteri, accusing him of celebrating by singing in court. Which, the Calabrian magistrate had not done.
“Someone who voted No – were the words of Salvini – then went to the courts singing ‘Bella Ciao’ and before the vote said, ‘The mafiosi will vote Yes.’ I remain silent, for politeness. Just as those who opposed the bridge: ‘The mafiosi want the bridge.’ A little respect. I don’t say that those who voted No, and had the majority and therefore are right, are mafiosi, masons, investigators. I don’t say that those who don’t want the bridge are criminals, delinquents, idiots, people involved in organized crime. Let’s ask for a little respect.”
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