[2026-04-09] RICARDO TEJERO - Cuarteto Boloñes @ Laboratorio Giù dall'Arca https://balotta.org/event/ricardo-tejero-cuarteto-bolones #musicasperimentale #improvvisazione #jazz
RICARDO TEJERO - Cuarteto Boloñes

RICARDO TEJERO - Cuarteto Boloñes Giovedì 9 aprile 2026 Ricardo Tejero, sax contralto - Nicola Guazzaloca, synth, elettronica Luca Bernard, contrabbasso - Massimiliano Furia, batteria e oggetti tejero Ricardo Tejero coniuga una costante attività performativa e didattica nella città di Madrid con una vasta esperienza di respiro internazionale sui palchi di buona parte d’Europa, Stati Uniti, Brasile, Messico, Cile, Argentina e Giappone. Laureato in Jazz e Musica Contemporanea presso il Leeds College of Music (Leeds, Inghilterra) e Master in improvvisazione e musica contemporanea presso la Brunel University (Londra), ha all’attivo collaborazioni con musicisti come Marcio Mattos, Mark Sanders, Alison Blunt, Hannah Marshall, Dominic Lash, Matthias Muller, Steve Noble, Eddie Prevost, John Edwards, Veryan Weston e Alexander Hawkins tra gli altri. Svolge un'importante attività - come direttore, interprete o collaboratore occasionale - con rilevanti orchestre di improvvisazione tra le quali spiccano la LIO (London Improvisers Orchestra), la BERIO (Berlin Improvisers Orchestra), la FOCO, la RIO (Royal Improvisers Orchestra dei Paesi Bassi) e la Tokyo Improvisers Orchestra. In questa serata “one shot” lo affiancano tre musicisti avvezzi a collaborazioni internazionali già attivi in formazioni esplosive come Tell No Lies e Kitzune: il pianista Nicola Guazzaloca, che diversi anni collabora con il sassofonista nelle sue frequentazioni della scena madrilena, il contrabbassista Luca Bernard ed il batterista e percussionista Massimiliano Furia, a loro volta già ospiti del nostro piccolo ma accogliente teatro di quartiere. Ci aspettiamo una serata all’insegna della libera improvvisazione, basata su un non comune livello di empatia ed energia propulsiva, dove l’esplorazione dell’inaudito ci condurrà in luoghi che non si possono raggiungere altrimenti. ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP Apertura tesseramento e convivialità ore 20 Inizio live dopo Contributo artistico libero

Balotta

RICARDO TEJERO - Cuarteto Boloñes

Laboratorio Giù dall'Arca, giovedì 9 aprile alle ore 19:00 CEST

RICARDO TEJERO - Cuarteto Boloñes

Giovedì 9 aprile 2026

Ricardo Tejero, sax contralto - Nicola Guazzaloca, synth, elettronica

Luca Bernard, contrabbasso - Massimiliano Furia, batteria e oggetti

tejero

Ricardo Tejero coniuga una costante attività performativa e didattica nella città di Madrid con una vasta esperienza di respiro internazionale sui palchi di buona parte d’Europa, Stati Uniti, Brasile, Messico, Cile, Argentina e Giappone. Laureato in Jazz e Musica Contemporanea presso il Leeds College of Music (Leeds, Inghilterra) e Master in improvvisazione e musica contemporanea presso la Brunel University (Londra), ha all’attivo collaborazioni con musicisti come Marcio Mattos, Mark Sanders, Alison Blunt, Hannah Marshall, Dominic Lash, Matthias Muller, Steve Noble, Eddie Prevost, John Edwards, Veryan Weston e Alexander Hawkins tra gli altri. Svolge un'importante attività - come direttore, interprete o collaboratore occasionale - con rilevanti orchestre di improvvisazione tra le quali spiccano la LIO (London Improvisers Orchestra), la BERIO (Berlin Improvisers Orchestra), la FOCO, la RIO (Royal Improvisers Orchestra dei Paesi Bassi) e la Tokyo Improvisers Orchestra.

In questa serata “one shot” lo affiancano tre musicisti avvezzi a collaborazioni internazionali già attivi in formazioni esplosive come Tell No Lies e Kitzune: il pianista Nicola Guazzaloca, che diversi anni collabora con il sassofonista nelle sue frequentazioni della scena madrilena, il contrabbassista Luca Bernard ed il batterista e percussionista Massimiliano Furia, a loro volta già ospiti del nostro piccolo ma accogliente teatro di quartiere.

Ci aspettiamo una serata all’insegna della libera improvvisazione, basata su un non comune livello di empatia ed energia propulsiva, dove l’esplorazione dell’inaudito ci condurrà in luoghi che non si possono raggiungere altrimenti.

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 20

Inizio live dopo

Contributo artistico libero

https://balotta.org/event/ricardo-tejero-cuarteto-bolones

[2026-04-01] PAPEL PICADO @ Laboratorio Giù dall'Arca https://balotta.org/event/papel-picado #musicasperimentale #sudamerica #mexico
PAPEL PICADO

PAPEL PICADO MERCOLEDÌ 1 APRILE ALBERTO CAPELLI, CHITARRE FILIPPO CASSANELLI, CONTRABBASSO DANILO MINEO, PERCUSSIONI La poetica del gruppo richiama il concetto di festa rituale: così come il “papel picado” messicano decora e illumina gli spazi, la band sorprende con la propria tessitura musicale ritagliando ritmi e melodie profondamente evocative nelle cui trame si riconoscono il Flamenco, la musica afrocubana, il Brasile ed una sedimentata cultura jazzistica, ricombinate in un repertorio di composizioni originali e pochissime reinterpretazioni afferenti alla musica della Liberation music orchestra di Charlie Haden, di Steve Swallow e Míchel Petrucciani. Papel Picado pizzica e ritaglia un modo differente di pensare il trio di chitarra. ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 Inizio live dopo Contributo artistico libero

Balotta
[2026-03-21] EnrEdoPotEnza @ Laboratorio Giù dall'Arca https://balotta.org/event/enredopotenza #musicasperimentale #improvvisazione #freejazz
EnrEdoPotEnza

ENREDOPOTENZA SABATO 21 MARZO ENZA ALESSANDRA PRESTIA VOVE PERCUSSIONI E CORDE EDOARDO MARRAFFA SASSOFONO Più di trent'anni di carriera ciascuno non sono ancora riusciti a calmarli. EnrEdoPotEnza è il risultato di una prolungata esposizione alle frequenze moleste e alle armonie irregolari. Un dialogo serrato tra un sassofonista che non smette di CIRCOLARE e una polistrumentista che non smette di TENDERE corde e pelli. Le voci del canto, del sassofono, dei tamburi e delle corde si fondono in una armonia viscerale che non ha genere. L'unico motore è l'abolizione dei confini che EnrEdo intreccia e PotEnza smatassa. ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 Inizio live 20,30 Contributo artistico libero

Balotta

PAPEL PICADO

Laboratorio Giù dall'Arca, mercoledì 1 aprile alle ore 20:00 CEST

PAPEL PICADO

Mercoledì 1 aprile

Alberto Capelli, chitarre
Filippo Cassanelli, contrabbasso
Danilo Mineo, percussioni

La poetica del gruppo richiama il concetto di festa rituale: così come il “papel picado” messicano decora e illumina gli spazi, la band sorprende con la propria tessitura musicale ritagliando ritmi e melodie profondamente evocative nelle cui trame si riconoscono il Flamenco, la musica afrocubana, il Brasile ed una sedimentata cultura jazzistica, ricombinate in un repertorio di composizioni originali e pochissime reinterpretazioni afferenti alla musica della Liberation music orchestra di Charlie Haden, di Steve Swallow e Míchel Petrucciani.
Papel Picado pizzica e ritaglia un modo differente di pensare il trio di chitarra.

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 20

Inizio live dopo

Contributo artistico libero

https://balotta.org/event/papel-picado

EnrEdoPotEnza

Laboratorio Giù dall'Arca, sabato 21 marzo alle ore 19:30 CET

EnrEdoPotEnza

Sabato 21 marzo

Enza Alessandra Prestia vove percussioni e corde

Edoardo Marraffa sassofono

Più di trent'anni di carriera ciascuno non sono ancora riusciti a calmarli. EnrEdoPotEnza è il risultato di una prolungata esposizione alle frequenze moleste e alle armonie irregolari. Un dialogo serrato tra un sassofonista che non smette di CIRCOLARE e una polistrumentista che non smette di TENDERE corde e pelli.

Le voci del canto, del sassofono, dei tamburi e delle corde si fondono in una armonia viscerale che non ha genere. L'unico motore è l'abolizione dei confini che EnrEdo intreccia e PotEnza smatassa.

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30

Inizio live 20,30

Contributo artistico libero

https://balotta.org/event/enredopotenza

Los Sara Fontan

Los Sarà Fontan Martedì 10 marzo Sara Fontan - violino, elettronica Edi Pou - batteria Los Sara Fontan Nell’antica Grecia la musica strumentale incuteva timore per la sua capacità di spingere l’ascoltatore verso voli senza freni né controllo della fantasia. Aggrappandosi a questa massima, Los Sara Fontan scelgono di esplorare l’irrazionale, di non usare la parola e di rompere con le forme classiche di produzione e riproduzione. Il violino classico e contemporaneo di Sara Fontán, unito all’energia poliritmica di Edi Pou, dà vita a Los Sara Fontan. Hanno sviluppato una parte della loro carriera artistica senza incidere dischi, per scelta militante, fuggendo dalle routine produttive dell’industria musicale. Il loro terreno è il live: sempre fisico, appassionato, punk, in costante trasformazione e permeabile all’ambiente. Insieme sono capaci di creare oasi minimaliste, garage pieni di rumore e odore d’olio, spiagge dove il tempo si dilata, muri sonori invalicabili, basi per il rapper che vive dentro di te, precipizi romantici, acrobazie subacquee, discoteche edoniste, giardini di fiori profumati… concedendo allo spettatore la libertà di dare libero sfogo alla propria immaginazione. Sara utilizza il violino e la tastiera come punto di partenza, applicando processi elettroacustici per ottenere una palette sonora varia e invocare molteplici nature. Al suo fianco, Edi Pou (metà dei ZA!, punto di riferimento dell’underground europeo) raccoglie la sfida di trasformare la percussione in melodia e di tendere la dinamica dal minuscolo all’epico, rompendo con i modelli occidentali della batteria classica. La loro musica è open source. Il prolifico duo compone con altri artisti e ricompone le proprie creazioni per aprirle a pratiche collettive e interdisciplinari. Esibizioni in duo Hanno girato in Spagna, Portogallo, Francia, Finlandia, Svizzera, Regno Unito, Polonia, Italia e Germania, partecipando a festival come Eurosonic, ArcTangent, Fusion Festival, One Of A Million, BAM, AMFest, Norpas, Eufònic, Alhambra Jazz e a numerosi templi della cultura Do It Yourself. Spettacoli collaborativi SO con Amorante (2021); 4132314 con Tarta Relena e Cocanha, Premio Città di Barcellona 2022; Laboratorio Dos Riscos Impossíveis con gli abitanti del quartiere Fontainhas, Porto (2021). LSF + movimento Fem una Bona Pena Abans de Morir con Sonia Gómez (2023). LSF + parola La Princesa sou Vós con Blancallum Vidal (2022/23). Teatro Concrete Matter, Los Detectives (2022); Songs for the Bitch-Witch Women, Mariona Naudin (2023). Colonne sonore Magaluf Ghost Town (2021); Autodefensa (2022); Remember My Name (2023). Installazione sonora Insectòdrom al Centre d’Art El Bòlit (2022). Formazione / Laboratorio Jugant a Cartes, creato per comporre collettivamente a partire dal consenso, attraverso partiture grafiche. Se vuoi, posso anche adattare il testo per una presentazione, un bando, un festival o un programma di sala, rendendolo più breve o più istituzionale. Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 Inizio live ore 21

Balotta
LA REPUBBLICA DELLA TUA VOCE

SABATO 14 FEBBRAIO NAZIM COMUNALE PRESENTA E LEGGE LA REPUBBLICA DELLA TUA VOCE (IL CONVIVIO EDITORE, 2026) CON INTERVENTI DI FRANCESCO GUERRI (VIOLONCELLO, ELETTRONICA) E NICOLA GUAZZALOCA (SINTETIZZATORE, ELETTRONICA) Nazim Comunale è insegnante di lettere, critico musicale (Il Manifesto, Blow Up, Il Giornale della Musica), direttore artistico, musicista (Caboto, Nazeem, Iran) ; eppure ad oggi ha pubblicato quattro libri di poesia: "Aguaplano", "Lei Oceano", "Chiamala Febbre" e "tu, ira". C'è chi lo chiama dunque anche o soprattutto poeta, anche se lui non ama chi usa definirsi tale: al Giù dall’Arca offre un pugno di letture dalla sua nuova silloge. Per l'occasione ha chiesto di farsi accompagnare da due grandissimi musicisti: saranno invece al suo fianco Francesco Guerri e Nicola Guazzaloca. La nuova raccolta di Nazim Comunale, La repubblica della tua voce (Il Convivio Editore, pp. 80, euro 12), sembra ascriversi nel medesimo orizzonte mentale della raccolta precedente, Tu, ira, risalente a cinque anni fa: a testimonianza di una fedeltà a sé stesso, alle proprie pulsioni primigenie, più che a conferma del fatto che non esiste autore, in fondo, la cui opera non ruoti intorno a questa o quella idea centrale, solo diversamente declinata di opera in opera. Nel caso di Comunale un’idea centrale sembra esistere, in effetti, ma è come se consistesse in una postura, in una tensione naturale ed emotiva… Continua a leggere la recensione di Niccolò Nisivoccia sul Manifesto (https://ilmanifesto.it/nel-verso-di-un-frammento-dinfanzia [https://ilmanifesto.it/nel-verso-di-un-frammento-dinfanzia]) Tradotto in Venezuela e negli Usa, Nazim Comunale ha pubblicato “Aguaplano” (autoproduzione, 2015), “Lei Oceano” (Terra d’Ulivi, Lecce, 2017), “Chiamala febbre” (Edizioni San Lorenzo, Reggio Emilia, 2020), “Tu, ira” (Il Convivio Editore, Castiglione di Sicilia, 2021) e “La repubblica della tua voce” (Il Convivio Editore, 2026). E’ presente nelle produzioni collettive “Non ancora silenzio” (NMZ edizioni, Ravenna, 2019) ed “Emilia Romagna” (Bertoni Editore, Perugia, 2020). Menzione speciale nel 2019 al premio Raffaele Crovi, vincitore del Premio Pietro Carrera 2021 con “Tu, ira” e del secondo premio all’edizione 2024 dello stesso concorso con “La repubblica della tua voce”. Francesco Guerri e Nicola Guazzaloca si incontrano sul finire degli anni ‘90 tra i fervori dell’underground bolognese, ancora scosso da spiriti inquieti e creativi: un rapporto empatico e profondo costituisce il tramite tra due individualità poco inclini al compromesso. Se il loro primo disco ripercorreva il tour tra Mosca, San Pietroburgo e Nizhny Novgorod, l’ultimo (Keep Your Hands Free, Aut Records 2025) documenta l’attività concertistica più recente, nella terra di origine. Guerri e Guazzaloca esplorano a fondo le possibilità espressive dei propri strumenti coinvolgendo l’ascoltatore in un'escursione visionaria, livida, cangiante, adamantina, materica, eterodossa e fluorescente. https://teatrinindipendenti.it/giu-dallarca/la-repubblica-della-tua-voce [https://teatrinindipendenti.it/giu-dallarca/la-repubblica-della-tua-voce] ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 Inizio live dopo Contributo artistico libero

Balotta

Los Sara Fontan

Laboratorio Giù dall'Arca, martedì 10 marzo alle ore 19:30 CET

Los Sarà Fontan

Martedì 10 marzo

Sara Fontan - violino, elettronica

Edi Pou - batteria

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30 

Inizio live ore 21

Contributo artistico 7€

Per prenotarsi scrivere a [email protected]

Los Sara Fontan

Nell’antica Grecia la musica strumentale incuteva timore per la sua capacità di spingere l’ascoltatore verso voli senza freni né controllo della fantasia. Aggrappandosi a questa massima, Los Sara Fontan scelgono di esplorare l’irrazionale, di non usare la parola e di rompere con le forme classiche di produzione e riproduzione.

Il violino classico e contemporaneo di Sara Fontán, unito all’energia poliritmica di Edi Pou, dà vita a Los Sara Fontan. Hanno sviluppato una parte della loro carriera artistica senza incidere dischi, per scelta militante, fuggendo dalle routine produttive dell’industria musicale. Il loro terreno è il live: sempre fisico, appassionato, punk, in costante trasformazione e permeabile all’ambiente.

Insieme sono capaci di creare oasi minimaliste, garage pieni di rumore e odore d’olio, spiagge dove il tempo si dilata, muri sonori invalicabili, basi per il rapper che vive dentro di te, precipizi romantici, acrobazie subacquee, discoteche edoniste, giardini di fiori profumati… concedendo allo spettatore la libertà di dare libero sfogo alla propria immaginazione.

Sara utilizza il violino e la tastiera come punto di partenza, applicando processi elettroacustici per ottenere una palette sonora varia e invocare molteplici nature. Al suo fianco, Edi Pou (metà dei ZA!, punto di riferimento dell’underground europeo) raccoglie la sfida di trasformare la percussione in melodia e di tendere la dinamica dal minuscolo all’epico, rompendo con i modelli occidentali della batteria classica.

La loro musica è open source. Il prolifico duo compone con altri artisti e ricompone le proprie creazioni per aprirle a pratiche collettive e interdisciplinari.

Esibizioni in duo

Hanno girato in Spagna, Portogallo, Francia, Finlandia, Svizzera, Regno Unito, Polonia, Italia e Germania, partecipando a festival come Eurosonic, ArcTangent, Fusion Festival, One Of A Million, BAM, AMFest, Norpas, Eufònic, Alhambra Jazz e a numerosi templi della cultura Do It Yourself.

Spettacoli collaborativi

SO con Amorante (2021); 4132314 con Tarta Relena e Cocanha, Premio Città di Barcellona 2022; Laboratorio Dos Riscos Impossíveis con gli abitanti del quartiere Fontainhas, Porto (2021).

LSF + movimento

Fem una Bona Pena Abans de Morir con Sonia Gómez (2023).

LSF + parola

La Princesa sou Vós con Blancallum Vidal (2022/23).

Teatro

Concrete Matter, Los Detectives (2022); Songs for the Bitch-Witch Women, Mariona Naudin (2023).

Colonne sonore

Magaluf Ghost Town (2021); Autodefensa (2022); Remember My Name (2023).

Installazione sonora

Insectòdrom al Centre d’Art El Bòlit (2022).

Formazione / Laboratorio

Jugant a Cartes, creato per comporre collettivamente a partire dal consenso, attraverso partiture grafiche.

https://balotta.org/event/los-sara-fontan