Habt Ihr noch Lust auf einen weiteren #Jahresrückblick? Hervorragend, in meinem geht es wirklich fast nur um #Rollenspiel, versprochen :D Spoiler, Insgesamt habe ich an 45 Tagen #PnPDE gespielt, etwas weniger als 2024, aber das ist ja kein Wettbewerb.
Mit der #24XX SRD und einem Solo-Spiel habe ich mal selbst etwas veröffentlicht. Natürlich habe ich auch über zwei...drei gespielte Runden geschrieben :)
Viel Spaß beim Lesen: https://wuerfellustbarkeit.de/jahresrueckblick25/
#Wuerfellustbarkeit
Sessione 11 – Finale: La Luce nel Faro
Scena 1: Preparativi al fortino
Luogo: Fortino dei Midnight MisfitsOrario: Pomeriggio del giorno dell'operazione? L'atmosfera è tesa?-> Sì, ma...=> C'è anche un senso di eccitazione per chiudere finalmente il cerchioIl fortino dei Midnight Misfits non era mai sembrato così piccolo.
Sul tavolo improvvisato, tra le assi di legno e i vecchi chiodi arrugginiti, erano sparsi tutti i documenti forniti da Avery: grafici temporali, fotografie del faro, diagrammi sui cicli anomali. Accanto, il taccuino di Lisa traboccava di annotazioni scritte con una calligrafia fitta e meticolosa.
L’attrezzatura che avevano raccolto negli anni era disposta con cura: torce, corde, il vecchio binocolo di Jake con la lente destra leggermente scheggiata, i fischietti argentati che Jake aveva comprato al negozio di sport.
Lisa stava ripassando gli schemi temporali per l’ennesima volta, il dito che tracciava le linee delle anomalie. «Guardate questo. Le anomalie non sono casuali. Ogni ciclo si intensifica sempre di più. Se non facciamo qualcosa stasera…»
«Lo sappiamo,» la interruppe Jake, che stava controllando nervosamente il walkie-talkie nuovo. La sua voce tremava leggermente. «Ma dimmi una cosa: siamo davvero sicuri di voler fidarci di loro? Degli adulti, intendo.»
? Megan ha dei dubbi?-> No, ma...=> È consapevole dei rischiMegan sollevò lo sguardo dalla mappa del promontorio che stava studiando, segnata con annotazioni a matita. «Non del tutto. Ma Mr. Benson è sempre stato onesto con noi. E Avery… sembra davvero interessato a capire, non solo a chiudere il caso.»
«E Ms. Price?» chiese Lisa, alzando gli occhi dal taccuino.
«Lei sta rischiando la sua reputazione per noi,» rispose Megan con un tono sicuro. «Credo che sia dalla nostra parte.»
? Jake propone un piano di riserva?-> Sì, e...=> Coinvolge un segnale di emergenza segreto solo per loro treJake tirò fuori tre fischietti argentati dalla tasca del giubbotto e li posò sul tavolo con un tintinnio metallico. «Ho preso questi dal negozio di sport. Se qualcuno di noi fischia tre volte brevi, significa che bisogna abbandonare tutto e scappare. Non importa cosa dicano gli adulti.»
I tre si scambiarono uno sguardo complice. Dopo tutto quello che avevano passato insieme — il faro, le creature di luce, i bozzoli vegetali, la ragazza-fiore — si fidavano l’uno dell’altro più che di chiunque altro.
«Midnight Misfits fino alla fine,» disse Megan, mettendo la mano al centro del tavolo.
Gli altri due la coprirono con le loro. «Fino alla fine.»
Scena 2: Verso il faro
Luogo: Sentiero verso il faroOrario: 23:30, notte dell'operazioneIl gruppo si muoveva in silenzio lungo il sentiero che conduceva al promontorio.
Erano in sei: i tre ragazzi, Mr. Benson con la sua giacca di tweed sgualcita, Avery con lo zaino pieno di strumentazione, e Ms. Price che aveva insistito per partecipare, “per tenere d’occhio questi pazzi” come aveva detto con tono scherzoso ma serio.
? Il viaggio verso il faro è tranquillo?-> No, e...=> Le anomalie sono già iniziate prima del previstoA metà strada, l’orologio da polso di Avery iniziò a comportarsi stranamente. Le lancette giravano all’indietro, poi si fermavano, poi scattavano avanti di ore in pochi secondi.
«Non dovrebbe succedere ancora,» sussurrò Avery, scrutando il quadrante con preoccupazione. «Mancano venti minuti a mezzanotte.»
Lisa tirò fuori il suo taccuino, scrivendo rapidamente. «Significa che il fenomeno sta accelerando. Potrebbe essere più instabile del previsto.»
? Avvistano qualcosa di strano lungo la strada?-> Sì, e...=> È un presagio inquietanteMegan si fermò di colpo, illuminando con la torcia un albero vicino al sentiero. Sulla corteccia c’era un’incisione fresca, le linee ancora umide di linfa: la stessa frase del faro.
“Qualcuno mi aiuti, non riesco a uscire.”
Ma questa volta c’era un’aggiunta: “Il tempo sta finendo.”
Jake deglutì. «Cosa diavolo significa?»
Mr. Benson guardò l’orologio, il volto serio. «Significa che dobbiamo muoverci. Ora.»
Scena 3: Alla base del faro
Luogo: Base del faroOrario: 23:50Raggiunsero il faro con dieci minuti di anticipo.
Avery iniziò immediatamente a disporre la sua attrezzatura: sensori temporali con display luminosi, videocamere termiche montate su treppiedi improvvisati, registratori audio a bobina. Si muoveva con precisione febbrile, sistemando ogni strumento con mani tremanti per l’eccitazione.
? L'atmosfera è già carica di energia anomala?-> Sì, e...=> Gli effetti sono visibili a occhio nudoL’aria intorno al faro sembrava… densa. Come se vibrasse. Occasionalmente si vedevano bagliori di luce che attraversavano l’aria come fulmini in miniatura, lasciando scie luminose che persistevano per qualche secondo prima di dissolversi.
Ms. Price teneva d’occhio i ragazzi con lo sguardo attento di chi non vuole perdere nessun dettaglio. «State tutti insieme. Se succede qualcosa, venite da me immediatamente.»
? La creatura si manifesta prima di mezzanotte?-> Sì, ma...=> Appare diversa, più disperataAlle 23:55, la creatura luminosa emerse dalla cima del faro.
Ma questa volta non attaccò. Si muoveva freneticamente, come se cercasse qualcosa. La sua forma oscillava tra umano e non-umano, una silhouette instabile che cambiava continuamente.
Jake fece un passo indietro istintivamente, la mano che andava al fischietto nascosto nella tasca.
«Aspetta,» disse Avery, alzando una mano. «Guarda. Non è aggressiva. È… agitata.»
? Megan prova a comunicare?-> Probabile: Sì, e...=> La creatura reagisce> Megan usa il suo intuitod: 2d6 = 4, 5 => Successo!Megan fece un respiro profondo e si fece avanti, ignorando i richiami preoccupati degli altri. «Thomas Meridian! Sei tu?»
La creatura si fermò di colpo. Si voltò verso di lei.
Per un momento, nella luce pulsante, si intravide qualcosa di umano: un volto anziano, spaventato, confuso. Gli occhi vuoti che fissavano Megan con una disperazione antica.
«Aiutatemi,» disse una voce che sembrava venire da molto lontano, distorta e ovattata. «Sono intrappolato… il rituale… è andato storto…»
Scena 4: La rivelazione
Orario: 23:58 - Due minuti a mezzanotte? Il guardiano spiega cosa è successo?-> Sì, ma...=> Ha poco tempo e le spiegazioni sono frammentateLa voce continuava, sempre più disperata, interrotta da distorsioni elettriche: «Ho cercato di… controllare il tempo… invertire una perdita… mia moglie… era malata…»
Avery era febbrile, scribacchiando sul taccuino senza distogliere lo sguardo dalla creatura. «Il rituale nei grimori! Cercava di tornare indietro nel tempo!»
«Ma qualcosa è andato storto,» continuò la voce. «Sono rimasto intrappolato… tra i momenti… E ogni notte a mezzanotte il passaggio si riapre… ma non riesco ad attraversarlo…»
Lisa si fece avanti. «Perché no?»
«C’è qualcosa dall’altra parte… che mi tira indietro… che non mi lascia andare…»
? La creatura mostra cosa la tiene intrappolata?-> Sì, e...=> Appare una seconda entitàImprovvisamente, dall’interno del faro, emerse un’altra presenza.
Non luminosa come Thomas, ma oscura, vorticante. Si muoveva verso di loro come fumo denso, una massa informe che sembrava assorbire la luce invece di rifletterla. Tentacoli d’ombra si protendevano verso la creatura luminosa.
? Mr. Benson riconosce l'entità?-> Probabile: Sì, ma...=> Le sue conoscenze teoriche non lo hanno preparato alla realtàMr. Benson impallidì, la voce che tremava. «È un Devoratempo… una cosa che si nutre di momenti rubati, di tempo perduto. Si è attaccata a Meridian quando ha aperto il passaggio.»
Jake urlò: «E come diavolo lo fermiamo?!»
> È mezzanotte, le anomalie raggiungono il picco? Succede qualcosa di catastrofico?-> Sì, e...=> Il tempo inizia a distorcersi violentementeL’orologio segnò mezzanotte.
Il mondo sembra fermarsi per un istante, poi esplose in caos.
Il tempo impazzì. Uno degli alberi vicini crebbe e appassì in pochi secondi, passando da alberello a tronco secolare a legno marcio in un ciclo continuo. La ruggine compariva e scompariva sulle ringhiere del faro come onde. I ragazzi si vedevano simultaneamente come erano ora e come erano stati bambini piccoli, le immagini sovrapposte e tremolanti.
L’entità oscura si lanciò verso Thomas Meridian, cercando di trascinarlo indietro nel faro.
«Dobbiamo chiudere il passaggio!» urlò Avery sopra il frastuono. «È l’unico modo!»
Scena 5: L’ultimo rintocco
? I ragazzi hanno un'idea per chiudere il passaggio?-> Incerto: Sì, e...=> Si basa sulla loro esperienza diretta con le anomalieLisa urlò sopra il frastuono, le mani che stringevano il taccuino: «Le anomalie reagiscono alla nostra presenza! Ogni volta che ci siamo avvicinati, il tempo si è distorto!»
Megan capì immediatamente. «Se ci mettiamo tutti intorno al passaggio… potremmo sovraccaricarlo! Troppi punti temporali diversi nello stesso spazio!»
Jake sbottò: «È una follia!»
«Hai un’idea migliore?!» rispose Megan, gli occhi che brillavano.
? Gli adulti supportano il piano?-> Sì, ma...=> Sono preoccupati per la sicurezza dei ragazziMs. Price si fece avanti. «Assolutamente no! È troppo pericoloso!»
Ma Mr. Benson la fermò con una mano sulla spalla. «Kelly… potrebbe funzionare. E non abbiamo alternative.»
Si voltò verso i ragazzi, lo sguardo serio. «Fate un cerchio intorno alla base del faro. Noi adulti staremo dietro di voi, come ancora. Se qualcuno inizia a essere trascinato dentro, lo tiriamo fuori.»
? Il piano funziona?-> Incerto: Sì, ma...=> Richiede un sacrificio inaspettato> I tre ragazzi tengono durod: 3d6 = 6, 4, 5 => Successo!I sei si disposero in cerchio alla base del faro.
Immediatamente il tempo intorno a loro iniziò a vorticare più violentemente. Vedevano se stessi più giovani, più vecchi, versioni di sé che non erano mai nati, che erano sempre stati lì. Le immagini si sovrapponevano, creando un caleidoscopio di possibilità temporali.
L’entità oscura urlò di rabbia, sentendo il suo nutrimento sfuggirle. Tentacoli d’ombra si protesero verso il cerchio, ma si dissolsero al contatto con l’energia temporale sovraccarica.
Thomas Meridian, nella sua forma di luce, fluttuò verso di loro. La voce era più debole, ma più chiara. «Grazie… grazie ragazzi… ma c’è un’ultima cosa…»
? Thomas ha un ultimo messaggio?-> Sì, e...=> È personale e toccanteLa sua voce si fece ancora più debole, come un sussurro portato dal vento. «Ditele… ditele che ho provato… che volevo solo darle più tempo… Ma che va bene così… il tempo che abbiamo avuto… era abbastanza…»
Megan, con le lacrime agli occhi che scendevano sulle guance, annuì. «Glielo diremo.»
? Il passaggio si chiude definitivamente?-> Sì, e...=> Thomas trova finalmente paceCon un ultimo, accecante lampo di luce che illuminò il promontorio intero, Thomas Meridian si dissolse nel nulla.
Non intrappolato, non spaventato, ma finalmente libero.
L’entità oscura emise un ultimo urlo silenzioso — un suono che nessuno udì ma che tutti sentirono nelle ossa — prima di essere risucchiata nel passaggio che si chiuse con un suono come di vetro che si rompe in mille pezzi.
Il tempo si stabilizzò. Gli orologi ripresero a ticchettare normalmente. Il faro era solo un vecchio edificio abbandonato sotto la luna piena.
Tutti caddero sulle ginocchia, esausti.
Epilogo
I giorni seguenti furono strani.
Le autorità registrarono ufficialmente la chiusura delle “anomalie geologiche” al faro. La storia di Thomas Meridian venne catalogata come una leggenda urbana, un racconto pittoresco che i turisti avrebbero potuto apprezzare.
Ma i Midnight Misfits sapevano la verità.
Quando Ms. Price li accompagnò al piccolo cimitero dove era sepolta la moglie di Meridian — Eleanor Meridian, morta nel 1968, la lapide consunta dal tempo — depositarono un mazzo di fiori freschi e sussurrarono il messaggio del guardiano.
La punizione dei ragazzi venne formalmente conclusa. I loro genitori, che non avrebbero mai saputo cosa era veramente successo quella notte, erano sorpresi dalla nuova maturità dei loro figli. C’era qualcosa di diverso nei loro sguardi, una profondità che prima non c’era.
Mr. Benson e Avery se ne andarono con il loro equipaggiamento e una storia che non avrebbero mai potuto raccontare ufficialmente. Ma prima di partire, Avery si avvicinò a Lisa e le lasciò il suo taccuino di appunti, pieno di diagrammi e teorie. «Per la prossima volta,» disse con un sorriso complice.
E nel loro fortino nel bosco, i Midnight Misfits aggiunsero una nuova pagina al loro registro delle avventure. Lisa scrisse con la sua calligrafia ordinata:
“Caso del Faro – RISOLTO. Thomas Meridian ha trovato pace. Il tempo scorre di nuovo normalmente a Clearview. Ma noi sappiamo che là fuori ci sono ancora misteri da svelare. Fino alla prossima avventura. – I Midnight Misfits”
Jake posò la mano sulla spalla di Megan. Lisa sorrise.
Erano tornati. Insieme.
E Clearview non aveva ancora finito di sorprenderli.
FINE DELLA CAMPAGNA#24XX #anni80 #gdrs #giochiDiRuolo #giocoDiRuoloSolitario #kidsOnBikes
Clearview – Sessione 10 – Ritorno al Faro
Voglio portare avanti il filo narrativo del faro, dopo la lunga parentesi delle ragazze-pianta. I protagonisti però sono tagliati fuori dai giochi, farò una serie di domande per capire se riesco a farli rientrare in gioco.
Da questa sessione userò anche la Solo RPG Notation.
? Jake viene scoperto dai genitori?-> Probabile: No, ma...=> Jake si prende un bello spavento e pure qualche cicatrice dello scontro. Inoltre ha perso la sua bici, il mezzo con cui si muove per la città. Con i genitori finge che l'hanno rubata.? Le investigazioni al faro come proseguono?-> Dedurre Avversità=> Il gruppo chiamato da Mr. Benson mette in moto le investigazioni, installando alcuni apparecchi di misurazione e registrazione. I fenomeni che incontrano sono molteplici e confermano l'esperienza dei ragazzi? Incontrano la creatura di luce?-> Probabile: Sì, ma...=> Durante i rilievi la creatura si palesa e viene anche registrata, prima di friggere le videocamere. Non c'è alcun ingaggio ostile, perché nessuno della squadra era presente.? Mr. Benson si convince a chiedere ai ragazzi conferma?-> Probabile: Sì=> Mr. Benson non è un ingenuo né uno sprovveduto, sa che i ragazzi hanno esperienza diretta delle anomalie al faro e si risolve per consultarli. Il problema è come contattarli, i genitori dei ragazzi sono tutt'altro che collaborativi.? Mr. Benson ha dei contatti con degli insegnanti che possono fare da tramite?-> Probabile: Sì? Chi?-> Kelly Price, insegnante di educazione fisica=> Mr. Benson è amico intimo di Ms. Price, le chiede un favore per arrangiare un incontro con i ragazzi durante le sue attività.Riprendo la scena da qui.Scena 1: Lo sguardo di Kelly Price
Luogo: Palestra della scuola (spazio temporaneo)Orario: Pomeriggio, ora di educazione fisicaMs. Kelly Price faceva rimbalzare un pallone da basket tra le mani mentre osservava i ragazzi correre intorno al perimetro della palestra improvvisata. Era una donna sui quarant’anni, con capelli castani raccolti in una coda di cavallo, il viso brunito dal sole e una postura che tradiva anni di sport agonistico. Il suo sguardo era attento, capace di cogliere ogni minimo dettaglio: la postura sbagliata, il respiro affannato, la ferita nascosta.
E Jake non le stava sfuggendo.
Zoppicava leggermente, pur cercando di nasconderlo. Le escoriazioni fresche sulle braccia erano evidenti, nonostante la maglietta a maniche lunghe che aveva scelto con cura quella mattina. Quando lui passò davanti a lei, Ms. Price vide anche l’ematoma sul polso.
«Taylor, Carter, Brooks — da me. Ora.» La voce non ammetteva repliche.
I tre si avvicinarono con espressioni guardinghe. Da giorni erano costantemente separati durante le lezioni, sorvegliati, controllati. Riunirsi tutti e tre contemporaneamente era diventato un lusso raro.
Ms. Price incrociò le braccia e fissò Jake con severità. «Che ti è successo, Carter?»
Jake aprì la bocca per rispondere, ma lei alzò una mano per fermarlo. «Senza bugie.»
Jake si strinse nelle spalle. «Sono caduto dalla bici. Niente di che.»
«E la bici dove sta adesso?»
Jake abbassò lo sguardo. «Me l’hanno rubata.»
Ms. Price annuì lentamente, senza credere a una singola parola. Poi spostò lo sguardo su Lisa e Meg. «Ho parlato con Henry Benson. Mi ha raccontato… diciamo… delle vostre ricerche. E delle cose che avete visto al faro.»
I tre si irrigidirono immediatamente.
? I ragazzi sono diffidenti?-> Sì, e...=> Temono sia un'altra trappola degli adulti per metterli nei guaiJake incrociò le braccia, la mandibola serrata. «Non sappiamo di cosa parla, Ms. Price. Davvero.»
Meg e Lisa si scambiarono uno sguardo veloce, senza dire nulla.
Ms. Price sospirò e si avvicinò. «Rilassatevi, ragazzi. Non sono qui per mettervi in punizione o per denunciarvi ai vostri genitori. Henry mi ha chiesto un favore — vuole parlarvi. Dice che voi tre avete visto cose che il suo team deve sapere per forza.»
Lisa abbassò gli occhi. «Noi… non possiamo più occuparci di queste cose. I nostri genitori—»
«Lo so,» la interruppe Ms. Price con un tono più gentile. «So che siete in punizione. So che vi hanno separati. So che nessuno vi crede. Ma vi dirò una cosa, ragazzi: Henry Benson non è un ciarlatano, e io so riconoscere quando qualcuno sta passando dei guai seri.»
? Ms. Price è genuinamente dalla loro parte?-> Sì, ma...=> È anche preoccupata per la loro sicurezzaIndicò Jake con un cenno del mento. «Tu sei finito in ospedale due volte nelle ultime settimane. Lisa è stata bloccata in casa. Meg pure. E l’altra sera… sentito voci su una ragazza che urlava in mezzo alla strada. Qualcuno ha trovato resti vegetali strambi su un marciapiede.»
I tre si bloccarono. Non avevano pensato che qualcuno avesse trovato i resti della creatura.
«Quindi ecco il piano,» disse Ms. Price. «Organizzo una sessione di allenamento extra dopo scuola. È un pretesto plausibile. I vostri genitori vedranno una figura autorevole che si prende cura di voi. Voi incontrerete Henry e il suo team. Parliamo, vediamo cosa si può fare. Senza impegno, senza rischi. Solo… informazioni.»
Jake spostò il peso da una gamba all’altra. «E se i nostri genitori non ci credono?»
Ms. Price sorrise. «Fidati, ragazzi. Quando voglio qualcosa, so essere molto convincente.»
Scena 2: L’allenamento finto
Luogo: Palestra della scuola (spazio temporaneo)Orario: Dopo l'orario scolastico, tardo pomeriggioMs. Price aveva organizzato tutto con una precisione quasi militare.
? I genitori approvano?-> Probabile: Sì=> Vedono Ms. Price come figura autorevole e responsabileI genitori dei tre ragazzi avevano accettato la proposta senza troppe remore. Ms. Price aveva presentato l’allenamento extra come un’opportunità educativa e formativa, parte di un programma di recupero sociale e sportivo per ragazzi con difficoltà relazionali. Il linguaggio burocratico aveva fatto il resto.
Quando Jake, Lisa e Meg varcarono la soglia della palestra improvvisata, notarono subito che non erano soli.
? Mr. Benson e il team sono già lì?-> Sì, ma...=> Solo Mr. Benson e Avery Connor. L'altro ricercatore è ancora al faroMr. Benson li accolse con il solito sorriso cordiale. Ma accanto a lui c’era qualcuno che non avevano mai visto prima.
Era un uomo sui trent’anni, alto e magro, con capelli scuri arruffati e un paio di occhiali spessi dalle montature marroni. Indossava una giacca di tweed sgualcita sopra una camicia a quadretti, e nella mano stringeva un taccuino già mezzo pieno di appunti disordinati. Aveva un’aria nervosa ma gentile, come se ogni cosa attorno a lui lo incuriosisse.
«Quindi voi siete i Midnight Misfits,» disse con un sorriso sincero. «Henry mi ha parlato molto di voi.»
Jake, Meg e Lisa si scambiarono uno sguardo. Il nome del loro gruppo non era mai stato ufficializzato al di fuori delle loro conversazioni private.
«Io sono Avery Connor,» continuò, stringendo la mano a ciascuno di loro. «Parapsicologia applicata, Università di Boston. Piacere di conoscervi finalmente.»
? Avery è impressionato dalle loro scoperte?-> Sì, e...=> Vuole documentare tutto nei minimi dettagliAvery tirò fuori il taccuino, lo aprì e si mise subito a scrivere. «Ok, quindi voi tre siete stati i primi a documentare i fenomeni temporali al faro. Avete registrato distorsioni lunari, anomalie orarie, messaggi temporalmente incoerenti… Davvero impressionante per tre adolescenti autodidatti. Nessuno a Boston ci avrebbe creduto.»
Lisa arrossì leggermente. «Abbiamo solo… seguito le tracce.»
Mr. Benson intervenne. «Ragazzi, Avery e il suo team hanno installato degli apparecchi di misurazione al faro. E quello che hanno registrato… beh, conferma tutto quello che ci avete detto.»
Meg si sporse in avanti. «Avete visto la creatura di luce?»
Avery annuì con entusiasmo. «Sì! Oh, sì. L’abbiamo registrata. Prima che friggesse tutte le videocamere, naturalmente. Energia elettromagnetica fuori scala. Un’entità luminosa con una massa fisica parziale. Incredibile.»
Jake si irrigidì visibilmente.
Avery lo notò subito. «Qualcosa non va?»
Jake strinse i pugni. «Conosci quella cosa. Mi ha quasi ucciso…»
Raccontò loro dello scontro avvenuto sulla cima del faro qualche settimana prima: l’inseguimento, la caduta, le ferite.
Avery ascoltò con gli occhi spalancati dietro le lenti, scribacchiando freneticamente. «Affascinante. Davvero affascinante. La creatura mostra segni evidenti di territorialità. Forse sta proteggendo qualcosa. O qualcuno.»
? Mr. Benson si mostra più simpatetico nei confronti di Jake?-> Probabile: Sì, ma...=> Mr. Benson fa un'insinuazione non precisamente correttaMr. Benson si chinò leggermente verso Jake, lo sguardo serio ma comprensivo. «Jake, so che la tua disavventura ti ha lasciato un segno… ma la tua esperienza diretta con quella cosa potrebbe tornarci molto utile.»
Jake lo fissò in silenzio per un lungo istante.
> Jake usa la tua intuizioned: d6 = 6 => Successo=> Jake mangia la fogliaPoi, con un tono a metà tra il sardonico e l’alterato, disse: «Ah! Quindi vorreste usarmi come esca.»
Il silenzio calò nella stanza.
> Megan cerca di controllare la sua rabbiad: d6 = 3 => Contrattempo=> Si indignaMegan scattò in piedi, i pugni serrati. «Dopo quello che è successo… come potete chiedere una cosa simile a Jake?!»
La sua voce tremava per la rabbia trattenuta.
? Gli adulti cercano di blandire i ragazzi?-> Incerto: Sì, e...=> Fanno leva sulla loro curiosità e senso di ribellione per cercare di coinvolgerliMr. Benson alzò le mani in segno di resa. «Megan… questa storia l’avete iniziata voi. E avete cercato in tutti i modi di farne parte.» Guardò Jake in tralice. «Ora veramente volete farmi credere che volete tirarvene fuori?»
Jake abbassò lo sguardo, incapace di rispondere.
Lisa intervenne con voce ferma. «Mr. Benson… ne sono successe parecchie da allora… e Jake è vivo per miracolo!» Fece riferimento allo scontro con la ragazza-fiore. «E poi… siamo in punizione, i nostri genitori non lo permetteranno mai!»
Mr. Benson si voltò verso Ms. Price in cerca di conferma.
? Ms. Price è disposta a coprire l'amico?-> Probabile: Sì, e...=> Non solo, farà in modo di creare una copertura ineccepibileMs. Price incrociò le braccia e sorrise con sicurezza. «Be’… su questo non c’è problema. Mrs. Pike mi deve un favore GRANDE. Ho già concordato una copertura adeguata per voi… se accettate.»
I ragazzi si guardarono tra di loro, stupiti.
Questo era praticamente un complotto ordito dagli adulti per arrivare a coinvolgere persino l’insegnante di scienze!
Scena 3: Il bivio
I tre ragazzi si ritirarono in un angolo della palestra per discutere privatamente. Ms. Price e Mr. Benson li osservavano da lontano, mentre Avery continuava a scribacchiare nervosamente sul suo taccuino.
«È una follia,» sussurrò Lisa. «Potremmo finire come quelle ragazze-pianta… o peggio.»
Jake si toccò le cicatrici ancora fresche sul braccio. «O come me quella notte…»
? Megan cerca di convincere gli amici?-> Probabile: Sì, ma...=> È anche lei spaventata, ma non vuole mostrarloMegan li guardò entrambi con gli occhi lucidi, ma la voce ferma. «Ragazzi… quella cosa al faro, qualunque sia, è ancora là fuori. E continuerà a esserci se non facciamo qualcosa. Magari… magari altre persone finiranno per farsi male.»
«Già, ma potremmo essere noi a farci male,» ribatté Jake.
«Con degli adulti che sanno quello che fanno, questa volta,» insistette Megan. «Non saremo da soli come al solito.»
? Lisa è d'accordo con Megan?-> Incerto: Sì, ma...=> Ha delle condizioni preciseLisa fissò i suoi amici per un lungo istante, poi sospirò. «Ok, diciamo che accettiamo… ma voglio garanzie. Niente più segreti, niente mezze verità. Vogliono il nostro aiuto? Allora devono dirci TUTTO quello che sanno.»
I tre tornarono dagli adulti con espressione decisa.
Jake prese la parola per tutti. «D’accordo. Ma a patto che non ci trattiate come bambini stupidi. Vogliamo sapere esattamente cosa state cercando e perché.»
? Mr. Benson accetta le condizioni?-> Sì, e...=> Avery è entusiasta di avere interlocutori direttiMr. Benson annuì solennemente. «È più che giusto.»
Avery si sporse in avanti, gli occhi che brillavano dietro le lenti. «Ragazzi, quello che abbiamo scoperto è… straordinario. Le anomalie temporali al faro non sono casuali. Sembrano seguire un pattern, come se qualcosa — o qualcuno — stesse cercando di comunicare.»
? Avery ha una teoria sulla natura della creatura?-> Sì, ma...=> È solo un'ipotesi che necessita conferma«La creatura di luce che hai affrontato, Jake,» continuò Avery, «potrebbe essere una sorta di… guardiano. O forse è intrappolata, come suggeriva quel messaggio che avete trovato all’inizio.»
Lisa tirò fuori il suo taccuino. «Voglio tutti i dati che avete raccolto. Grafici, misurazioni, registrazioni. Tutto.»
Mr. Benson sorrise. «Sapevo che potevo contare su di voi.»
Scena 4: Il piano
Luogo: Sala riunioni improvvisata, ufficio di Ms. PriceOrario: Tardo pomeriggioAvery spalancò una valigetta piena di appunti, fotografie e grafici. I ragazzi si avvicinarono con curiosità mista a timore.
? Le prove raccolte sono convincenti?-> Sì, e...=> Rivelano dettagli che i ragazzi non avevano notatoAvery distribuì delle fotografie: erano immagini del faro scattate in diversi momenti. In alcune si intravede la sagoma luminescente della creatura, altre mostravano strane distorsioni nell’aria, come se lo spazio stesso si piegasse.
«Guardate qui,» indicò un grafico. «Le anomalie seguono un ciclo. Si intensificano ogni 72 ore, sempre alla stessa ora: mezzanotte.»
Megan mormorò: «Come un orologio…»
«Esattamente,» confermò Avery. «E c’è dell’altro. Abbiamo analizzato il messaggio che avete trovato — ‘Qualcuno mi aiuti, non riesco a uscire’. L’inchiostro del pennarello ha una composizione chimica che non è più in commercio dal 1967.»
? I ragazzi fanno il collegamento con la storia del faro?-> Probabile: Sì=> Lisa ricorda qualcosa letto in bibliotecaLisa spalancò gli occhi. «1967… quello è l’anno in cui il faro è stato definitivamente chiuso!»
Mr. Benson annuì lentamente. «Proprio così. E c’è una storia che nessuno racconta più. Il vecchio guardiano del faro, Thomas Meridian, scomparve proprio quella notte. Non fu mai ritrovato.»
Jake deglutì. «State dicendo che la creatura… è il guardiano?»
? Avery ha un'altra teoria?-> Sì, ma...=> È più complessa e inquietanteAvery scosse la testa. «Non esattamente. Crediamo che Meridian abbia tentato di… aprire qualcosa. Un passaggio. E che sia rimasto intrappolato in una sorta di limbo temporale. La creatura potrebbe essere ciò che lo tiene prigioniero.»
Ms. Price, che finora aveva ascoltato in silenzio, intervenne: «E voi volete liberarlo.»
«O chiudere definitivamente quel passaggio,» rispose Mr. Benson. «Prima che le anomalie peggiorino. Già ora gli effetti si stanno estendendo oltre il promontorio.»
? C'è un piano definito?-> No, ma...=> Hanno delle idee che necessitano dell'esperienza diretta dei ragazziMegan chiese con tono preoccupato: «E quale sarebbe il piano?»
Avery esitò. «Ecco… qui entriamo in gioco voi. Jake ha dimostrato che la creatura può essere… influenzata. Reagisce alla presenza umana. Se riuscissimo ad attirare la sua attenzione in modo controllato, potremmo capire cosa vuole veramente.»
«E poi?» chiese Jake con tono scettico.
Mr. Benson rispose con sincerità disarmante: «Poi improvvisiamo. Ma questa volta con strumentazione adeguata e tutti insieme.»
? I ragazzi accettano definitivamente?-> Incerto: Sì, ma...=> Vogliono prepararsi per beneI tre si guardarono. Era una decisione importante.
Lisa ruppe il silenzio. «Ok. Ma non domani. Vogliamo tempo per studiare tutto questo materiale e fare le nostre ricerche.»
Jake aggiunse: «E voglio una strategia di fuga chiara. Se le cose vanno male, dobbiamo poter scappare velocemente.»
Megan concluse: «E io voglio il walkie-talkie migliore che avete. Se ci separiamo, dobbiamo rimanere in contatto.»
? Gli adulti accettano le richieste?-> Sì, e...=> Forniscono risorse aggiuntiveMs. Price sorrise con approvazione. «Sono richieste ragionevoli.»
Avery annuì entusiasta. «Vi fornirò copie di tutto il materiale. E ho un paio di walkie-talkie professionali che il mio team usa sul campo. Hanno un raggio di 5 chilometri.»
Mr. Benson guardò i ragazzi con serietà. «La prossima anomalia intensa sarà dopodomani notte, a mezzanotte. Vi va bene come tempistica?»
I ragazzi annuirono solennemente.
«Allora è deciso,» disse Megan con voce ferma. «Dopodomani notte, ai piedi del faro. E stavolta finiamo questa storia.»
#24XX #anni80 #gdrs #giochiDiRuolo #giocoDiRuoloSolitario #kidsOnBikes
Was ich mit ausreichend Zeit und Geld machen würde? Dass Erfahrt ihr im Podcast #RollenspielGarage von @Seba und @crlbox.
Die beiden haben mich zu der Übersetzung von #24XX, meinem Blog #Würfellustbarkeit und dem @oger Verein ausgefragt und zwischendurch durfte ich versuchen #LARP zu erklären 😅 Außerdem fragen wir uns, warum es so wenig europäische Zusammenarbeit im #Rollenspiel gibt.
https://www.podcast.de/episode/694353798/folge-10-jan-aka-barti-in-der-rollenspielgarage #Podcast #PnPDE
Willkommen in der RollenspielGarage! Heute reden wir mit Barti über 24XX, Oger und Inklusivität. Um herauszufinden, warum das gut zusammen passt, hört rein! ... Aufgenommen: (25.08.2025) --- Barti Itch.io - https://...
Ein paar Beispiele für andere SRDs findet Ihr in meinem Blogbeitrag über die Übersetzung der SRD von #24xx https://wuerfellustbarkeit.de/24xx/
Ich kann nur dazu aufrufen, so viele Referenzen zu übersetzen, wie es uns möglich ist. Je mehr Mechaniken frei verfügbar sind, umso schwerer fällt es, solche Patente durchzusetzen!
Kennt Ihr das regelleichte #PnPDE #24XX? Nein? Prima, dann könnt Ihr Euch das gleich mal anschauen. Ich habe das System Referenz Dokument übersetzt und so steht der #Rollenspiel Community ein weiteres freies Regelwerk zur Verfügung, um gehackt zu werden :)
Clearview – Sessione 9
Scena 1: Dopo il silenzio
Passarono diversi giorni. L’atmosfera si era rasserenata, almeno in superficie. I genitori si erano ammorbiditi e i tre ragazzi si stavano impegnando per dimostrare responsabilità. In apparenza.
Jake non ci stava. «Ok, ci hanno tagliato fuori. Ma io non voglio arrendermi. Ci ho quasi lasciato le penne in quel faro!»
Lisa lo guardò con uno sguardo preoccupato. «Jake, ma non abbiamo modo di partecipare alle ricerche… Io no di sicuro!»
Meg annuì. «Magari a voi lasciano un po’ di margine. Ma dopo l’ospedale, mi tengono d’occhio pure quando vado in bagno.»
Jake e Lisa si scambiarono un’occhiata complice. Jake scrollò le spalle. «Passerà. Meglio tenere un profilo basso… per ora.»
Lisa cambiò tono. «Piuttosto… mi avete detto che c’era un’altra ragazza dentro un bozzolo, in quella casa.»
Jake si irrigidì. «Sì. Quella che non ho salvato.» Colpì il tavolo con il pugno.
Meg posò una mano sul suo braccio. «Hai salvato me, però.»
Lisa tossicchiò, imbarazzata. «Ehm… quello che volevo dire è che là fuori c’è una ragazza-fiore. E mi chiedevo… l’avete riconosciuta?»
Jake scrollò le spalle. «Se fossimo ancora tutti insieme a scuola… magari. Ma così? Impossibile.»
Lisa incrociò le braccia. «Allora guardati le spalle, Ace.»
Jake rise, sottovoce. «Non preoccuparti, Gizmo.»
La ragazza-fiore è sulle tracce dei Misfits? Sì, e...Senza che i tre lo sapessero, la creatura li aveva già individuati. Era lì, nascosta tra le ombre, osservando, in attesa del momento giusto.
Scena 2: Intercettazioni e fughe
Qualche sera dopo, Lisa e Jake avevano ripreso a comunicare via walkie-talkie.
Il gruppo di ricercatori è arrivato a Clearview?Sì, e...I ragazzi li hanno notati?Sì«Dannazione, dannazione, dannazione!» esplose Jake. «Sono arrivati! I ricercatori! E io scommetto che sono già al faro a ficcare il naso. E noi? Chiusi in casa!»
Lisa cercò di calmarlo. «Jake, respira. E poi che vuoi fare?»
«Non è chiaro? Prendo la bici e vado al faro!»
«Ma Jake—»
«Passo e chiudo.»
Jake afferrò il walkie-talkie, si calò dalla grondaia, e inforcò la bici. La notte era tiepida, ma il vento gli sferzava il viso.
Scena 3: La ragazza-fiore colpisce
La ragazza-fiore lo sta osservando? Sì, e... Cerca di bloccarlo? Sì, ma...Mentre sfrecciava lungo una delle vie meno illuminate, Jake la vide. Una ragazza in piedi in mezzo alla strada. Troppo tardi.
Prova su Bicicletta (d8) → 1 → Disastro!Provò a frenare, ma perse il controllo. La bici si ribaltò e lui finì rovinosamente sull’asfalto. Il walkie-talkie si sbriciolò a terra.
La ragazza emise un urlo inumano e spaventoso. Jake la riconobbe all’istante. Era lei. La creatura.
Prova Ostacolata (d4) per schivare → 2 → Disastro!In un lampo, la creatura fu su di lui. Lo sollevò da terra con una mano, la maglietta stretta tra le dita verdi e rigide. Il suo volto si deformò: la mandibola si aprì in un ovale innaturale, mostruoso. Un altro urlo, più acuto, più profondo, squarciò il silenzio della notte.
Qualcuno sente la creatura urlare? Sì Interviene? No, e...Le luci delle case restarono spente. Nessuno uscì. Nessuno si affacciò.
Jake sentì i viticci avvolgergli le gambe. Doveva agire.
Jake tenta una testata → d6 → 1 → Disastro!Cercò di colpire con la testa, ma la creatura schivò e lo scagliò a cinque metri di distanza. Atterrò pesantemente, la schiena in fiamme per il dolore. Non fece in tempo a rialzarsi che la creatura era di nuovo su di lui.
«Aiuto! Qualcuno mi aiuti, vi prego!» urlò disperato.
Qualcuno interviene ora? No, e... Jake tenta di fuggire → d6 → 6 → Successo!Con uno sforzo disperato, Jake scattò in piedi e corse verso la bici. Ma—
La bici è agibile? No, e...Era distrutta. Completamente.
La creatura lo stava raggiungendo. Jake afferrò il telaio della bici e lo sollevò come un’arma.
Jake attacca con la bici → 2d6 → 5, 5 → Successo!Con un grido selvaggio, scagliò la bici addosso alla creatura. L’impatto fu devastante. La bestia cadde a terra, tramortita. Jake non perse tempo: le fu addosso, colpendola con la bici ormai rotta.
La creatura è morta? Sì, e...Colpo dopo colpo, la creatura cominciò a disfarsi. La sua pelle si lacerò, spruzzando linfa verde e densa ovunque. Le fattezze umane si dissolsero in una melma vegetale, un cadavere innaturale.
Jake, ansimante e ferito, lasciò cadere i resti della bici. Si voltò, zoppicando. Nessuno aveva visto. Nessuno l’aveva aiutato.
Ma la creatura era morta. E lui era sopravvissuto.
Almeno per quella notte.
NOVA SUNO is my #24XX #TTRPG, a lofi, #solarpunk, post apocalypse game!
Clearview – Sessione 7
Scena 1: All’inseguimento del doppio
I pompieri avevano appena cominciato a dispiegare le manichette per domare l’incendio. Tutti gli sguardi erano puntati verso la scuola in fiamme, dove si temeva che Mr. Lange fosse rimasto intrappolato.
Jake ne approfittò. Si chinò verso Lisa e sussurrò: «Copri la mia uscita. La inseguo.»
Lisa annuì.
Jake effettua una prova di Atletica e Furtività per sgattaiolare via dalla confusione. Tira 2d8 + d6 (vantaggio) → 4, 8, 1 → Successo!Con movimenti rapidi e calcolati, Jake si mescolò tra la folla. Non aveva la bici—da giorni era scortato in auto dai genitori—ma puntò subito la rastrelliera.
La trova? Sì, e... La fortuna gli sorrise: una BMX era appoggiata contro la recinzione, la catena penzolante. Senza pensarci due volte, la afferrò e pedalò via, lanciandosi all’inseguimento della “changeling”.
Jake effettua una prova per vedere se riesce a stare al passo. Atletica (d8) + Bici (d6) → 2, 6 → Successo!La creatura era veloce, ma Jake riuscì a recuperare terreno, mantenendosi a distanza costante, abbastanza vicino da non perderla, abbastanza lontano da non farsi notare.
La creatura si accorge di Jake? No Non si voltò nemmeno. Jake si aspettava che prendesse la via di casa Taylor, ma non fu così. La vide dirigersi a est, verso i Bluff. Là non c’era nulla… solo il vecchio faro e Bluff Manor.
Dopo qualche minuto, la vide scomparire all’interno di una vecchia catapecchia ai margini della cittadina, poco prima dell’imbocco della strada che portava al promontorio.
Scena 2: La casa dei bozzoli
Jake frenò e nascose la bici dietro un albero. Da quella distanza riusciva a osservare: la casa era malandata, circondata da un giardino che sembrava essere stato adibito ad orto, con filari di piante alte un metro circa.
«Se torno indietro ora, non mi faranno più uscire. Devo vedere cos’è questo posto,» pensò.
Prova di Furtività → 1d8 → 6 → Successo!Si avvicinò strisciando tra le ombre, accostandosi alla finestra del salotto. Quello che vide gli fece gelare il sangue.
Due enormi bozzoli vegetali occupavano il centro della stanza. I viticci si muovevano lievemente, come se respirassero.
Prova di Spavento → 1d6 → 3 → Successo con costoJake deglutì. Le sagome al loro interno erano… umane.
Il salotto è sufficientemente illuminato? No, ma... La luce era fioca. Riusciva a distinguere solo i contorni dei volti. Ma dalla stanza accanto—la cucina—filtrava una luce più chiara.
Si spostò, sbirciando dalla finestra della cucina. Vide “Meg” seduta sul pavimento, la testa adagiata sulle ginocchia di una vecchia orribile, che le accarezzava i capelli e mormorava:
«Tranquilla piccolina mia, tranquilla… sei lontano dal fuoco ora…»
Jake non poteva più aspettare. Doveva sapere chi c’era dentro i bozzoli.
Prova di Furtività per entrare → 1d8 → 2 → Fallimento!Entrò dalla finestra, ma nel buio urtò un vaso. CLANG.
La vecchia si voltò con un ringhio animalesco. «Chi è?!»
Quando vide Jake, si gettò su di lui.
Prova di Atletica per schivare → 1d8 → 4 → Contrattempo!Jake la evitò per un soffio, ma si trovò faccia a faccia con “Meg”, il suo volto ora distorto e inumano.
Prova di Atletica → 1d8 → 3 → ContrattempoCon uno scatto riuscì a oltrepassarla, tuffandosi in cucina, ma inciampò e cadde rovinosamente. La changeling lo raggiunse.
Prova di Atletica → 1d8 → 1 → Fallimento!La creatura gli fu addosso. Era fortissima, lo immobilizzò facilmente. Jake, con uno sforzo disperato, cercò di ribaltarla.
Prova di Atletica → 1d8 → 3 → ContrattempoRiuscì a scaraventarla via, ma la vecchia stava tornando su di lui con espressione feroce.
C'è un coltello a portata? Sì, e... Jake afferrò al volo un coltello dal piano di lavoro.
Collutazione – Atletica (d8) + Coltello (vantaggio d6) → 7, 3 → Successo!Lo brandì e con un fendente colpì la vecchia al braccio. Lei urlò, ritraendosi.
Jake si voltò, accese il fornello. Il gas crepitò. Doveva trovare qualcosa da bruciare.
C'è qualcosa da far prendere fuoco? Sì, ma… è leggermente fuori portata Prova di Atletica → 1d8 → 5 → Successo!Con uno scatto, afferrò uno strofinaccio e lo gettò sulla fiamma. Le fiamme divamparono.
La creatura si ritrasse urlando. La vecchia sibilò: «Non farai male al mio fiorellino!» e si lanciò su di lui.
Collutazione – Atletica (d8) + Coltello (d6) → 1, 6 → Successo!Jake la respinse ancora, mentre le fiamme invadevano la cucina. La creatura urlava, inginocchiata, paralizzata.
Jake corse in salotto. Doveva liberare qualcuno.
È Meg nel primo bozzolo? No, e... Il primo bozzolo conteneva una ragazza sconosciuta, priva di sensi. Ma dal secondo bozzolo udì una voce flebile:
«Jake… sei tu?»
«Meg!»
Iniziò a tagliare i viticci.
Tiro per liberare Meg → 2d6 → 1, 4 → Contrattempo!Tagliò con furia. I viticci opponevano resistenza. Alla fine, Meg cadde a terra, sfinita. Le fiamme lambivano il tappeto.
Jake la sollevò e la lanciò fuori dalla finestra.
Ma c’era l’altra ragazza…
Tentativo disperato di salvare l’altra ragazza → 2d6 → 2, 4 → Contrattempo!Jake tentò, ma i viticci erano troppo forti. Sembravano stringere la prigioniera con più forza, quasi percepissero la minaccia.
Il fumo divenne irrespirabile. Jake tossì, gli occhi gli bruciavano. Sapeva cosa doveva fare.
Con un ultimo sguardo colmo di rimorso, abbandonò la stanza e si gettò dalla finestra, afferrando Meg e allontanandosi zoppicando.
Alle sue spalle, la catapecchia esplose in un rogo, le fiamme che inghiottivano ogni cosa. Dentro, un urlo straziante e mostruoso si levò prima di essere soffocato dal crepitio del fuoco.