L'Italia è un paese talmente fascista che per scrivere leggi elettorali antidemocratiche, che puniscono le minoranze, negano voti di preferenza e mettono in mano alle segreterie di partito i seggi del parlamento, favorendo l'autoritarismo dei leader è bastato il "centrosinistra", senza dover ricorrere alla destra neofascista, padana, eversiva e xenofoba.
L'Italia è un paese talmente fascista che gli affiliati al partito neofascista di governo inventano nuovi tipi di discriminazione, nuove categorie da discriminare e nuove motivazioni per considerare accettabile la morte per cause non naturali dei discriminati. Quelli di oggi sono i ciclisti.
L’Italia è un paese talmente fascista che non fanno notizia i finanziamenti erogati dal partito neofascista di governo ad organizzazioni giovanili dove i neonazisti sono liberi di esprimere in privato cose per cui andrebbero in tribunale se venissero espresse in pubblico.
L’Italia è un paese talmente fascista che di nazionalismi ne abbiamo uno per ogni regione, e l’unica bandiera che provoca pestaggi nelle aule del parlamento ai danni di chi la sventola è quella indicata nella Costituzione antifascista come bandiera della comunità nazionale nata dalle ceneri del fascismo.
L’Italia è un paese talmente fascista che l’organizzazione giovanile del principale partito di governo può fare tranquillamente saluti nazisti senza che questo abbia conseguenze, perché per i ministri del governo “si3g h3il” può essere anche una espressione colloquiale, che va presa nel suo contesto e non va strumentalizzata. So’ ragazzi, come quelli del Circeo.
L'Italia è talmente fascista che Paolo #Petrecca, direttore della principale testata all-news del servizio pubblico televisivo, può ammettere candidamente e senza dimettersi la sua matrice politica neofascista, dichiarare la sua stima per il servo dei nazisti e finanziatore di terroristi assassini Giorgio Almirante, intimidire la sua redazione con esposti temerari all'ordine professionale, oscurare risultati elettorali europei sgraditi al governo, fare il maggiordomo dei ministri.
L'Italia è un paese talmente fascista che i generali pronti a dichiarare che "Il pianeta è fascista perché se ne frega dell'attività umana" risultano troppo fascisti perfino per i loro omologhi francesi.
L’Italia è un paese talmente fascista che la tolleranza verso i criminali ricchi e potenti (come sono di solito i fascisti) è ormai codificata nel nostro codice penale, assieme alla persecuzione classista dei ladri di polli necessaria per abbindolare i fessi con una retorica fascista fintamente legalitaria, che però all’atto pratico tollera, legalizza e favorisce alcuni tipi di crimine, alcuni tipi di imputati, e alcune tipologie di reati.
L'Italia è un paese talmente fascista che nel governo c'è chi normalizza e sostiene le esecuzioni sommarie extragiudiziali di ladri di polli fatte sparando alla schiena, e nel frattempo grida allo scandalo per un potente che viene messo ai domiciliari.
L’Italia è un paese talmente fascista che i partiti “moderati di centrodestra” per prendere le distanze dai partiti di estrema destra esprimono rappresentanti delle istituzioni che commemorano fantomatiche stragi senza riscontri storici, e fantomatici caduti di un esercito nazifascista che uccideva soldati italiani e fucilava alle spalle i disertori.
L'Italia è un paese talmente fascista che nemmeno davanti alla pastasciutta riusciamo a sentirci "Fratelli d'Italia", e men che meno davanti alla Costituzione, al 25 aprile, alla resistenza al nazifascismo fondativa della nostra repubblica democratica.
L'Italia è un paese talmente fascista che ormai i pestaggi dei giornalisti ad opera di gruppi neofascisti che minacciano i ragazzini davanti alle scuole ormai non fanno più scalpore.
L’Italia è un paese talmente fascista che i fumettisti sono rimasti gli unici rimasti a difendere il diritto al dissenso, contro la repressione che garantisce impunità a chi manda la gente in coma con la divisa addosso ma chiede e ottiene 12 anni e tre mesi di galera per chi rompe la targa di marmo di un carcere, e ora si accanisce con manganelli e denunce perfino contro chi pratica azioni ecopacifiste che non danneggiano nemmeno gli oggetti.
L’Italia è un paese talmente fascista che il GIORNALISMO DI INCHIESTA, che tra i suoi generi più nobili annovera le INSIDE STORIES, viene descritto da esponenti del partito neofascista al governo come “giornalismo provocatorio e provocante”, realizzato da una “intelligence parallela” che manda “infiltrati”. E lo fanno i politici più “presentabili”, quelli che mandiamo in Europa.
L’Italia è un paese talmente fascista che il responsabile politico e morale del “giovedì nero” di Milano (costato la vita all’agente di polizia Antonio Marino, ammazzato da una bomba fascista), dopo essersi arrampicato fino alla seconda carica dello stato si diverte a perculare in conferenza stampa un giornalista sotto scorta perché minacciato da gruppi neofascisti, con la dimostrazione plastica di una chiara scelta di campo tra delinquenti che minacciano e antifascisti minacciati.
L'Italia è un paese talmente fascista che i militari in pensione, invece di sfamare piccioni o sorvegliare cantieri, si dilettano a fare i cosplayer dei nazisti seminando odio omofobo, e vengono candidati dai partiti di governo per meriti acquisiti sul campo.
L’Italia è un paese talmente fascista che i fascisti pur di prendere consenso, voti, potere e soldi oltre al clericalismo più ipocrita non esitano ad abbracciare l’antiscienza più ottusa, e il capo dei fascisti al senato si mette in prima fila per far morire la gente di ignoranza e malattie evitabili dopo che i capi del suo idolo politico Giorgio Almorante hanno fatto morire gli italiani di guerra, di botte, di lager, di fame, di squadrismo e di fascismo.
L'Italia è un paese talmente fascista che se un fascista commissiona e finanzia a terroristi fascisti una strage fascista con 85 morti e 200 feriti, non solo riesce a schivare la galera, ma anche dopo essere andato nell'inferno che merita si ritrova come avvocato d'ufficio la seconda carica dello stato di un governo fascista, un fascista espressione di un partito fascista, che mette in dubbio che la strage sia stata fascista, gettando ombre sulla verità giudiziaria e le sentenze definitive.
L'Italia è un paese talmente fascista che un governo fascista mette a capo della Commissione Antimafia una personaggia che frequenta condannati in via definitiva per stragi fasciste e vigliacche, da 85 morti e 200 feriti.
L'Italia è un paese così fascista che c'è scandalo se Paolo #Bolognesi indica il filo nero che lega lo stragismo neofascista ai gruppi politici di estrema destra passati e presenti. Un legame fatto di verità storiche e giudiziarie, col maestro di Loggia di Berlusconi che finanziava la strage di Bologna, il "padre politico" di Meloni che finanziava uno stragista di Peteano in latitanza, o il padre biologico della sottosegretaria Rauti indicato come "responsabile morale" della strage di Brescia.
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti possono atteggiarsi facilmente a vittime di complotti mediatici quando qualcuno gli sbatte la verità in faccia, perché la gente non segue la cronaca e ignora la storia.
L'Italia è un paese talmente fascista che i rappresentanti nelle istituzioni pubbliche di un partito che al governo si atteggia a "forza moderata di centrodestra", dalla giunta comunale di Gorizia propongono come soluzione per le questioni legate alla presenza di atleti intersex nella boxe femminile l'eugenetica del criminale nazista Josef Mengele, l'"angelo della morte" che usava come cavie umane gli internati di Auschwitz. "Che avrò detto mai, non era mica Hitler", dichiara il fan di Mengele.
L’Italia è un paese talmente fascista che i controlli sul lavoro nero si fanno col preavviso, e se il teatrino del preavvisato riesce bene può stare tranquillo ed evitare di scomodarsi per altri teatrini nei 10 mesi successivi.
L’Italia è un paese talmente fascista che a dirigere la testata storica del giornalismo antifascista hanno messo un signore che nega la verità giudiziaria su una strage fascista, faticosamente ottenuta in mezzo a mille depistaggi, e per affermare una sua personale verità storica in direzione contraria invita come collaboratore della testata uno dei condannati in via definitiva per quella strage, fregandosene del rispetto dovuto alle vittime.
L’Italia è un paese talmente fascista che il capo dei senatori fascisti al Senato si diverte a dire scemenze antistoriche facilmente smentibili da chi abbia fatto una buona scuola dell’obbligo, per buttare in un medesimo calderone il fascismo, che IN TUTTO IL MONDO ha fatto dittature e ha sterminato dissidenti, e il comunismo che ALMENO IN ITALIA ha combattuto dittature, ha scritto la Costituzione, ha difeso i diritti e i lavoratori lottando contro i mafiosi, i padroni e anche le BR.
L'Italia è un paese talmente fascista che ormai anche gli italiani devono "integrarsi", se hanno la pelle di un colore che i generali padani considerano "non rappresentativo dell'italianità".
L’Italia è un paese talmente fascista che a Ferragosto i fascisti non hanno di meglio da fare se non molestare per lucro politico minori nati in Italia da genitori incensurati e regolarmente residenti in Italia da cinque anni o più, cosa che costituiva un problema di coscienza perfino per i fascisti che li hanno preceduti.
L’Italia è un paese talmente fascista che i parlamentari possono celebrare gerarchi fascisti assassini senza alcuna conseguenza.
L'Italia è un paese talmente fascista che i giornalisti di regime promuovono le raccolte firme dei neofascisti che hanno rubato una casa al demanio, e ora vorrebbero chiudere l'associazione antifascista dei partigiani.
L'Italia è un paese talmente fascista che un ex generale che fa la groupie vigliacca di uno squadrone della morte fascista può permettersi di dire senza andare in galera che la differenza tra una persona e un cavallo è pari alla differenza tra i bambini con cittadinanza italiana perchè uno dei due genitori è italiano e i bambini nati in italia da genitori stranieri integrati, incensurati e regolarmente residenti da cinque anni. Questa differenza esiste solo nella mente degli ignoranti xenofobi.
L'Italia è un paese talmente fascista che se un insegnante delle superiori minacciato da gruppi neonazisti critica il ministro dell'istruzione per un uso violento del potere, il ministro dà ragione con all'insegnante un bavaglio disciplinare , sicuro di godere di un'impunità grazie alla quale l'opinione pubblica non darà torto al ministro.
L'Italia è un paese talmente fascista che quando un governo neofascista nomina un ministro senza titoli di studio o competenze di rilievo oltre aall'affiliazione all'area politica governativa, su WIkipedia arrivano a mezzanotte dei solerti biografi a sbianchettare la matrice neofascista dei trascorsi politici del ministro, nonostante sia ben documentata da molteplici fonti, ovviamente tutte in inglese perché l'Italia è talmente fascista che il neofascismo si studia poco e malvolentieri.
L’Italia è un paese talmente fascista che la disobbedienza civile nonviolenta è diventata un reato da pagare con la galera, le uniche forme di dissenso consentite sono quelle inutili o invisibili, la polizia non è più “di stato” ma serve per imporre con la forza le politiche del governo reprimendo ogni forma di dissenso, e si calma solamente quando nelle manifestazioni si portano svastiche o trattori, e si devastano sedi sindacali invece di colorare sedi istituzionali.
L'Italia è un paese talmente clerico fascista che i consulenti nominati dal governo fanno discorsi degni del tribunale dell'inquisizione, e prendono soldi pubblici per seminare odio omofobo.
L'Italia è un paese talmente fascista che per i giovani dell'estrema destra di governo fondata da un eversore fallito pluripregiudicato è troppo di sinistra perfino la destra di governo fondata da un finanziatore della mafia pregiudicato semplice.

L'Italia è un paese talmente fascista che il governo taglia i fondi all'associazione dei perseguitati politici #antifascisti (ANPPIA) e a quella degli ebrei deportati (ANED).

https://www.repubblica.it/politica/2024/10/11/news/governo_meloni_taglia_fondi_associazioni_perseguitati_deportati_fascismo-423549649/

Antifascismo, il governo taglia i fondi alle associazioni di perseguitati e deportati: ora rischiano la chius…

Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, le risorse vengono aumentate all’associazione delle vittime civili di guerra e ridotte ad Anppia e Aned. Prote…

la Repubblica
L'Italia è un paese talmente fascista che un assessore di sinistra chiamato a rappresentare tutti si permette di rispolverare il "me ne frego" del ventennio per quel 15% della popolazione che è psicologicamente più vulnerabile a stress e ansietà, chiamando "talebani" quelli che gli riservano la meritata dose di pernacchie e accolgono con sollievo le sue dimissioni dall'incarico pubblico di assessore, che ricopriva anche con le tasse di quelli di cui se frega.
L'Italia è un paese talmente fascista che a furia di ingurgitare pagine web in Italiano diventano fasciste pure le intelligenze artificiali, imbevute di scemenza naturale.
L'Italia è un paese talmente fascista che il ministero della difesa di quella che in teoria è una repubblica democratica antifascista pensa di dover commemorare con toni epici una tragica avventura militare del colonialismo nazifascista, costata la vita a migliaia di italiani.
L'Italia è un paese talmente fascista che se provi a denunciare il lavoro nero vieni deportato in quanto straniero, e le autorità pubbliche esercitano una oggettiva intimidazione contro gli irregolari, che sostiene, agevola e amplifica il ricatto occupazionale, a vantaggio del caporalato e di chi ci guadagna.

L'Italia è un paese talmente fascista che quando un quindicenne vittima di omofobia viene spinto al suicidio, ed esce un film che ne racconta la storia, se vogliono proiettarlo nelle scuole per contrastare l'odio omofobo ci sono genitori di studenti che si oppongono con veemenza allo spurgo delle teste dei loro pargoletti dai liquami che ci hanno messo dentro loro.

#IlRagazzoDaiPantaloniRosa

L’Italia è un paese talmente fascista che l’apologia del fascismo è illegale in teoria ma tollerata in pratica, e i fascisti fanno impunemente i loro riti nostalgici per rivivere il brivido di un regime fallito e criminale, con l’approvazione di una magistratura che chiamano comunista quando gli conviene, e facendo pubblico vanto sui social di cose che fino a ieri dovevano fare di nascosto, non perché l’Italia fosse meno fascista, ma perché era meno spudorata e sfacciata nel suo neofascismo.
L’Italia è un paese talmente fascista che in una città medaglia d’oro per la resistenza al nazifascismo, dove terroristi neofascisti e vigliacchi hanno piazzato delle bombe in stazione con decine di morti, sono i fascisti a dare ordini in piazza alle forze di polizia.
L’Italia è un paese talmente fascista che nel corso della presentazione di una fondazione dedicata ad una vittima di femminicidio, realizzata dal padre della vittima che ricorda oltre cento donne uccise dopo sua figlia, un ministro manda un messaggio in cui nega l’esistenza del fenomeno culturale e sociale noto come patriarcato e punta il dito sui migranti mentre si cerca di dare senso con una iniziativa sociale all’omicidio patriarcale consumato da un veneto, padano e italiano.

L’Italia è un paese talmente fascista che quando c’è da dare una benemerenza al leader migliore del miglior partito comunista d’Europa si mette di traverso perfino la sedicente “sinistra progressista”, tirando fuori cavilli e regolamenti mentre dall’altra parte c’è chi straccia senza ritegno né decenza il dettato costituzionale.

https://www.enricoberlinguer.it/ambrogino-il-centrosinistra-boccia-enrico-berlinguer/

Ambrogino, a Milano il centrosinistra boccia Enrico Berlinguer

Ambrogino 2024, il centrosinistra milanese boccia Enrico Berlinguer e si deve vergognare. Elly Schlein cambi tessera e ci metta Bettino Craxi

Enrico Berlinguer
L’Italia è un paese talmente fascista che il fascismo è una tradizione familiare, come sanno bene le famiglie La Russa e Bignami.
L’Italia è un paese talmente fascista che un politico firmatario di decreti sicurezza che fanno affogare persone, in sodalizio con un altro politico xenofobo e antimeridionalista sotto processo per sequestro di migranti, e in concomitanza con una campagna del suo partito di criminalizzazione del soccorso umanitario in mare, si sente in dovere di precisare che non è di sinistra, casomai a qualcuno sia venuto questo dubbio solo perché c’è in giro altra gentaglia peggiore di lui.
L'Italia è un paese talmente fascista che nella scuola pubblica statale si tollerano docenti che fanno apologia di organizzazioni neofasciste straniere illegali e criminali.
L’Italia è un paese talmente fascista che nelle città dove la gente è stata uccisa con le bombe dai fascisti, solo perché non la pensavano come i fascisti e frequentavano piazze antifasciste, arrivano in massa squadracce di fascisti che stuprano il il tricolore della nostra repubblica antifascista ogni volta che lo sventolano, e dopo la marcia su Roma fanno i marci su Brescia solo perché un governo pieno di fascisti marci e amici dei fascisti tollera queste pratiche in cambio di voti.
L’Italia è un paese talmente fascista che un partito-azienda di “progressisti indipendenti” dopo aver mutilato la rappresentanza parlamentare, fatto decreti xenofobi con eversori padani, coniato slogan diffamatori a danno delle ONG umanitarie, rifinanziato la spesa militare e le missioni di guerra e inciuciato a sinistra per restare aggrappati alle poltrone, va alle feste dei fascisti per parlare di “onore e disciplina” e lasciarsi aperte le porte dell’inciucio anche con l’estrema destra.
L’Italia è un paese talmente fascista che il ministro dell’Istruzione, dopo aver fatto ipotesi irricevibili e incostituzionali di discriminazione etnica nelle scuole, invece di ringraziare i suoi colleghi fascisti di governo per non essere costretto a dimettersi come avverrebbe in un normale paese civile radicato nei valori cristiani e democratici dell’Occidente, decide di querelare chi si limita ad una bonaria presa per il culo come alternativa a meritatissime ingiurie e pernacchie.
L’Italia è un paese talmente fascista che i tribunali condannano alla galera o all’esproprio monetario quelli che cancellano le svastiche dai muri, mentre i partiti mandano al governo come viceministro gente che le svastiche invece le metteva al braccio.
L’Italia è un paese talmente fascista che gli autori di satira invece di prendersela col potere e coi fascisti se la prendono con i giornalisti sotto scorta che segnalano il ritorno sulle magliette di calcio del nome di un dittatore assassino che ha depredato alcuni italiani con la scusa che erano ebrei, ne ha mandati altri ai forni crematori con la scusa della razza da difendere, e ne ha fucilati altri alla schiena con la scusa che non volevano servire l’esercito nazista di una finta repubblica
L’Italia è un paese talmente fascista che nel 2025 il dittatore fascista, criminale, vigliacco e traditore della patria che ha mandato a morire tanti italiani è ancora “l’uomo dell’anno” sulla stampa di regime finanziata con soldi pubblici. Dicono “un fantasma continua a dominare la politica e la cultura italiana”, io dico “un’anima dannata continua a infestare e corrompere la politica e la cultura della Repubblica italiana democratica e antifascista”.
L’Italia è un paese talmente fascista da avere famosi giornalisti televisivi che invocano per le forze di polizia una licenza di uccidere senza verifiche della magistratura e senza garanzie per chi domani potrebbe trovarsi davanti al mirino di una pistola d’ordinanza, con o senza colpa o dolo per reati che comunque non prevedono la pena di morte.
L’Italia è un Paese talmente fascista che durante i raduni neofascisti coccolati e tollerati tanto dal governo che dalle forze di Polizia viene fermato e identificato chi celebra la resistenza antifascista che è atto fondativo della nostra democrazia e delle nostre libertà.
L'Italia è un paese talmente fascista e classista che perfino la capa dei neofascisti (sempre pronta a riempirsi la bocca di legalità dicendo che sono gli scafisti fanno morire i migranti, non una legge assassina chiamata Bossi-Fini) quando riesce a beccare uno scafista di spicco, a capo delle milizie libiche che torturano i migranti, e ricercato dalla CPI, lo lascia andar via libero e giocondo grazie alle toghe "rosse e comuniste" che si scoprono improvvisamente nere e garantiste.
L'Italia è un paese talmente fascista che il giorno precedente alle commemorazioni delle stragi del regime genocida nazifascista i nazifascisti di tutta Europa trovano che l'Italia sia comunque il posto più confortevole e accogliente dove potersi radunare, e quelli che li criticano vengono chiamati "antisemiti" quando si oppongono alle stragi in Palestina e "amici del regime" quando si oppongono alle fallimentari soluzioni militari in Ucraina.
L'Italia è un paese talmente fascista che la capa del governo, erede politica del segretario di redazione della rivista "La difesa della razza", attacca la magistratura indipendente sul sito del governo per tutelare la poltrona di un sottosegretario condannato in primo grado. Quando i fascisti parlano di legalità, senso dell'onore, dignità, rispetto delle istituzioni, patria e bandiera, chiedendo dimissioni di avversari politici, vi prendono in giro per continuare a fare i loro porci comodi.
L'Italia è un paese talmente fascista che la ducessa può atteggiarsi a vittima della censura kommunista dopo aver estrapolato pezzi di ragionamenti del 1941 fatti dai perseguitati del regime, per dipingerli come pericolosi sovversivi e dimenticare che avevano davanti il regime più sanguinario e criminale della storia d'Italia. Ma per trovare lo schifo nella storia politica non serve scomodare la gente mandata al confino dai fascisti di ieri, basta andare l'archivio dei neofascisti di oggi.
L'Italia è un paese talmente fascista che nelle pieghe del più grande partito che si professa antifascista (e guida la delegazione socialista al parlamento Europeo come delegazione col maggior numero di membri) si nasconde gente che nel tempo libero pratica la cultura coloniale del suprematismo sionista, l'islamofobia, il supporto ai crimini di guerra a Gaza e il negazionismo di uno dei genocidi che hanno segnato il nuovo millennio. Poi te li ritrovi accanto il 25 aprile.
@gubi la M. ha fatto veramente una figura di mota, ma ancor di più chi le da ragione nonostante tutto.
@gubi ma se per il governo una condanna é una sentenza politica, per l'opposizione potrebbe esserlo anche una assoluzione? Il principio é il medesimo, ma considerato da un punto di vista diametralente opposto
@gubi io ho abitato nella palazzina gialla che si vede sullo sfondo fino al 1990. Mi sono sorbito tutto il fascistume per anni, quelli che fermavano e minacciavano per strada me, mio fratello, gli amici perché vestivamo come "quelli di sinistra" (e lo eravamo). Erano la mafia del quartiere, e il giorno che questi oggi commemorano non si poté uscire di casa. E le "forze dell'ordine" già allora stavano con loro e li proteggevano. Poi ci scappò il morto, che poteva essere chiunque anche un passante
@gubi fu quasi un caso che colpissero uno di loro, altro che eroi dell'anticomununismo
@gubi identificare un soggetto non mi pare il problema. Basta non lasciarlo solo La dimensione della folla dei partecipanti alla manifestazione è inquietante. Cosa ci sta succedendo? E comunque: VIVA LA RESISTENZA
@gubi si impegnano molto per deridere gli antifascisti.
@gubi
C'è stato un refuso del titolista.
Nell'edizione della sera l'hanno corretto.
🙂

@ValerioMinnella @gubi @marcoboh
D
Dovete piantarla con sta cosa.

Le foto si postano con l'orientamento corretto cazzo.

@pierostrada @ValerioMinnella @gubi @marcoboh
oh finalmente il punto di vista corretto😆
@ValerioMinnella @gubi
mah forse si riferivano all'anno 1945 più o meno verso le 3:40 di domenica 29 aprile😆
@gubi
Che poi uomo. Al massimo un mezzobusto!
@gubi Ma chi, perché fa queste cose? Robe da chiodi...
@gubi Ma nooo, è che lui...
Ehm, aveva appena finito di dire che non bisogna avere un approccio ideologico e...
Beh, ha voluto dare un esempio di come un approccio ideologico ai problemi ti fa ignorare i dati pur di confermare i tuoi bias e...
No?
@gubi sicuramente uno dei punti più bassi raggiunti dalle forze di polizia
@gubi E il giorno dopo il ministro dell'interno dichiara guerra alle occupazioni abusive delle "zecche rosse" dimenticando che le camice nere di Casapound stanno occupando illegalmente da decenni un palazzo in pieno centro a Roma.
@gubi
Un semplice promemoria per i più svegli.
Una fotografia della realtà per i disattenti.
Una spiegazione chiara ed inequivocabile per i più ingenui.

@gubi

non li chiamerei "militanti". Come li chiamerei è chiaro, ma ovviamente chissenefrega nel nostro (nel vostro?) paese...

E poi lo so: #menefrego non è la risposta, ma i fasci sono la maggioranza e quindi ciucciare il calzino. Facciano, dicano e non lamentarsi.

#laBiografia