ho cercato di non fare male
faccio anche satira
(retoot e stelline non indicano necessariamente una preferenza o essere d'accordo con quanto scritto, ma un contenuto interessante)

We wrote this checklist to help journalists prepare for transit through a U.S. port of entry while preserving the confidentiality of your most sensitive information, such as unpublished reporting materials or source contact information. It’s important to think about your strategy in advance, and begin planning which options in this checklist make sense for you.
https://no01.substack.com/p/march-19-21-god-is-a-comedian
"Dio è un comico" – Sintesi e spiegazione di questo articolo
Il tono generale
L'autore scrive in stile satirico-giornalistico, ma avverte subito: non è satira, perché la realtà ha già superato ogni possibile esagerazione. L'articolo è un resoconto surreale — ma apparentemente fedele ai fatti — delle prime tre settimane della "guerra con l'Iran", avviata dagli Stati Uniti.
Leggere quanto riportato di seguito.
1. L'operazione su Kharg Island
Gli USA stanno inviando 5.000 Marines nel Golfo Persico per prendere il controllo dell'isola di Kharg, che gestisce il 90% delle esportazioni petrolifere iraniane. Il problema: per arrivarci bisogna attraversare lo Stretto di Hormuz, che l'Iran ha minato e trasformato in un vero e proprio pedaggio, richiedendo fino a 2 milioni di dollari a nave. Almeno otto navi avrebbero già pagato. Ex ammiragli americani definiscono il piano "folle".
2. La portaerei che scappa per un incendio in lavanderia
La USS Gerald R. Ford — la nave da guerra più costosa della storia — si è ritirata verso Creta dopo 266 giorni in mare, non per un attacco nemico, ma a causa di un incendio in lavanderia. Nel frattempo, la Francia ha schierato la portaerei Charles de Gaulle, ma la sua posizione è stata rivelata su internet da un marinaio che faceva jogging sul ponte con l'app Strava attiva.
3. In una delle trovate più paradossali, il Tesoro americano ha sospeso per 30 giorni tutte le sanzioni petrolifere sull'Iran, consentendo la vendita di 140 milioni di barili di greggio iraniano sui mercati globali — pagabili in yuan cinesi. In pratica, gli USA stanno acquistando petrolio dal paese che stanno bombardando, con la valuta del rivale geopolitico cinese.
4. Due caccia F-35 stealth — il programma d'arma più costoso della storia americana — sono stati colpiti dalle difese aeree iraniane. Il Pentagono ha parlato di "atterraggio di emergenza", ma le immagini e i segnali (tra cui un elicottero Chinook impegnato in ricerche in Arabia Saudita) suggerirebbero qualcosa di peggio. Il punto cruciale: l'intera dottrina dell'F-35 si basa sul fatto che sia invisibile ai radar. Qualcuno ha dimenticato di dirlo agli iraniani.