foto: Tina Modotti, macchina da scrivere di Julio Antonio Mella, 1928

In Tina Modotti, la passione per la fotografia è pari all`amore per l`impegno politico. Con la sua macchina fotografica comincia a girare il Messico, scoprendo le condizioni di vita dei contadini, la grande miseria del paese e la fine delle speranze accese dalla rivoluzione zapatista … https://cctm.website/tina-modotti-fotografa-4/

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Tina Modotti fotografa - collettivo culturale tuttomondo

Tina Modotti,  macchina da scrivere di  Julio Antonio Mella, 1928 - Tina Modotti divenne la fotografa di riferimento del movimen ... cctm

collettivo culturale tuttomondo

»Tina Modotti, Schwester, du schläfst nicht, nein, du schläfst nicht: Vielleicht hört dein Herz die gestrige Rose wachsen, die letzte gestrige Rose, die neue Rose, Ruhe sanft, Schwester. Die neue Rose gehört dir, die neue Erde gehört dir: du hast dir ein neues Kleid angelegt aus tiefem Samen und dein sanftes Schweigen füllt sich mit Wurzeln. Du wirst nicht vergebens schlafen, Schwester.«   
(aus: #PabloNeruda, Tina Modotti ist tot. Übersetzung: E. Weinert)

Dieser Text stammt aus dem Buch Frauengeschichten – Kulturgeschichten aus Kunst und Musik, das beim Leiermann erschienen ist.

Tina Modotti - Blog - Der Leiermann

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Tina Modotti - Blog - Der Leiermann

Tina Modotti. Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini wurde 1896 in Undine geboren, der schönen Stadt im Friaul.

Blog - Der Leiermann

#KenntIhr Tina Modotti?

📷 Tina Modotti – Fotografin durch und durch.
Sie sah die Welt mit einem wachen, kompromisslosen Blick.
Ihre Fotografien erzählen von Würde, Arbeit und dem Rhythmus des Lebens – klar, poetisch, politisch.

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Al Museo di Roma in Trastevere ci sono due mostre - una su Frigidaire, l'altra su Tina Modotti - che vale davvero la pena di andare a vedere.

Frigidaire. Storia e immagini della più rivoluzionaria rivista d’arte del mondo.
https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/frigidaire

Tina Modotti. Donna, fotografa, militante. Una vita fra due mondi.
https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/tina-modotti-donna-fotografa-militante-una-vita-fra-due-mondi

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THE STORY OF ART WITHOUT MEN
#KatyHessel

Brasilien und Mexico

Tina Modotti - Fotografin
(1896- 1942)

Frau mit Flagge

Bildquelle:
https://fhochdrei.org/tina-modotti/

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TINA MODOTTI | fhochdrei

Tina Modotti ist zweifelsohne eine der schillerndsten Figuren der Fotografie-Geschichte. Sie war Schauspielerin, Fotografin und Revolutionärin.  Geboren in ärmlichste Verhältnisse, muss sie bereits im Alter von zwölf Jahren zum Unterhalt ihrer Familie beitragen. Mit 17 Jahren schifft sie sich, auf der Suche nach einem besseren Leben, in Genua in Richtung USA ein.  1923 lernt sie […]

fhochdrei
Italiani con Paolo Mieli 2018 - Tina Modotti, una vita in scena - Video - RaiPlay

Il suo nome era Assunta Adelaide Luigia Modotti Mondini. Ma per tutti è, semplicemente, Tina Modotti. Attrice, fotografa, antifascista, comunista, rivoluzionaria, attivista. Classe 1896, di Udine, parte giovanissima dal Friuli per raggiungere gli Stati Uniti d'America e qui diventa prima attrice di teatro e poi star di Hollywood. Ma Tina Modotti preferisce rimanere dietro l'obiettivo e segue l'esempio del suo maestro e compagno di vita, il famoso fotografo americano Edward Weston. La sua terra di elezione è il Messico post rivoluzionario degli anni '20, in cui si respira libertà di espressione e la cultura è strettamente legata alla politica. Tina si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Messicano, diventa amica prima di Frida Khalo, e poi anche di Diego Rivera: il suo rapporto con i muralisti e con Rivera in particolare diventa un vero e proprio sodalizio artistico. La politica per Tina diventa un tutt'uno con la sua arte: le sue fotografie diventano "nature morte politiche" come sottolinea nella sua intervista, la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta. Tina si impegna nell'antifascismo: è in prima linea e alla polizia politica fascista il suo attivismo non sfugge. Con l'aiuto dello storico Mauro Canali, la puntata ripercorre parallelamente al racconto della sua vita, ciò che le spie fasciste dislocate all'estero, rilevano puntualmente della "pericolosa comunista Modotti". È proprio a causa del suo impegno politico che Tina si trova, nel 1930, ad abbandonare il Messico per approdare dapprima a Berlino e successivamente a Mosca. Proprio qui, Tina ritrova una sua vecchia conoscenza, un altro giovane comunista, anch'egli italiano, di Muggia: Vittorio Vidali. Il loro diventa subito un sodalizio sentimentale e politico che accompagna Tina per tutto il resto della sua vita.

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