Today: Minivan finisce nel canale a Chioggia: 6 occupanti riescono a uscire, 3 vengono trovati morti
È pesante il bilancio di un incidente stradale avvenuto questa mattina, sabato 9 maggio, a Cà Lino, frazione di Chioggia: tre uomini hanno perso la vita dopo che il furgoncino su cui viaggiavano lungo l'idrovia Sant’Anna si è ribaltato finendo nelle acque del canale.L'incidente avvenuto a...
Minivan ends up in the canal in Chioggia: 6 occupants manage to get out, 3 are found dead.
The aftermath of a traffic accident that occurred this morning, Saturday, May 9th, in Cà Lino, a district of Chioggia, is serious: three men died after the van they were traveling in on the Sant’Anna waterway overturned and ended up in the canal’s waters. The accident occurred at…
#Minivan #Chioggia #CàLino #Sant’Anna
https://www.today.it/cronaca/incidente-chioggia-minivan-canale-oggi-9-maggio-2026.html
Adnkronos - ultimoratop: Minivan finisce in un canale, tre morti a Chioggia
(Adnkronos) - La tragedia in località Ca’ Lino, lungo l’Idrovia Sant’Anna. Altre sei persone che erano a bordo del mezzo sono invece riuscite a mettersi in salvo
Minivan ends up in a canal, three dead in Chioggia.
(Adnkronos) - The tragedy at Ca’ Lino, along the Sant’Anna River basin. Another six people on board the vehicle were instead able to get to safety.
LA NOTIZIA: Blitz contro la Camorra a Napoli, arrestate 26 persone ritenute vicine ai clan Verde e Ranucci
La lotta alla Camorra non si arresta. Con un blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, su delega della Procura Distrettuale di Napoli, sono state eseguite 26 misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti a due gruppi criminali ritenuti vicini ai clan Verde e Ranucci. Diciotto gli indagati finiti in carcere, mentre altri otto sono stati sottoposti agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Gli indagati sono ritenuti “gravemente indiziati”, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e cessione di droga, con l’aggravante del metodo mafioso e delle finalità mafiose.
Blitz contro la Camorra a Napoli, arrestate 26 persone ritenute vicine ai clan Verde e Ranucci
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, sarebbero stati individuati i due gruppi criminali egemoni del narcotraffico nei territori di Sant’Antimo, Sant’Arpino e nei comuni limitrofi.
Stando a quanto riferito dagli inquirenti, l’inchiesta avrebbe consentito di accertare che le due organizzazioni gestivano un imponente business legato alla vendita di cocaina, marijuana e hashish e che avrebbero agito “in stretta sinergia” con le consorterie camorristiche dell’area, in particolare con i clan Verde e Ranucci. I gruppi avrebbero garantito il rifornimento costante di numerose piazze di spaccio, assicurando alle organizzazioni mafiose ingenti profitti derivanti dalle attività illecite.
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Raid on the Camorra in Naples, 26 people arrested suspected of being linked to the Verde and Ranucci clans.
The fight against the Camorra continues. With a raid by Carabinieri from the Investigative Nucleus of Castello di Cisterna, on behalf of the Public Prosecutor's Office of Naples, 26 precautionary measures were carried out against individuals suspected of belonging to two criminal groups considered close to the Verde and Ranucci clans. Eighteen suspects were arrested and placed in jail, while eight others were placed under house arrest with the application of electronic bracelets. The suspects are considered “heavily implicated,” to varying degrees, for association aimed at the trafficking of narcotics, possession and distribution of drugs, with the aggravating factor of the mafia method and mafia aims.
Blitz against the Camorra in Naples, 26 people suspected of being close to the Verde and Ranucci clans were arrested.
According to investigations coordinated by the Public Prosecutor's Office, the two criminal groups dominant in the narcotrafficking territories of Sant’Antimo, Sant’Arpino and surrounding municipalities were identified.
According to investigators, the investigation has allowed to ascertain that the two organizations managed a significant business linked to the sale of cocaine, marijuana and hashish and that they had operated “in close synergy” with the Camorra organizations in the area, particularly the Verde and Ranucci clans. The groups ensured a constant supply to numerous drug dealing points, guaranteeing the mafia organizations significant profits from illegal activities.
#Naples #Verde #Ranucci #Carabinieri #Camorra #Sant’Antimo #Sant’Arpino
Il Fatto Quotidiano: Tomba di Pamela Genini profanata, l’inviato di Chi l’ha visto? trova un capello biondo a casa dell’ex: carabinieri da Dolci
I carabinieri hanno fatto un sopralluogo a Sant’Omobono Terme, in provincia di Bergamo, a casa di Francesco Dolci, ex di Pamela Genini, la 29enne uccisa a Milano lo scorso 14 ottobre. A chiamarli la mattina del 23 aprile è stato un inviato della trasmissione Chi l’ha visto? che ha trovato in una botola all’ingresso della casa dell’uomo un capello biondo.
Il collegamento ipotetico è con la profanazione della tomba della 29enne: qualcuno ha infatti aperto la bara di Pamela, portandosi via la testa. Le indagini sono ancora in corso e, al momento, l’unica pista effettiva è quella di un video in cui si vede la figura di un uomo, ancora non identificato, che si aggira vicino al cimitero dov’è sepolto il corpo della ragazza.
Il capello trovato dall’inviato della trasmissione Rai sarà repertato, ma, riporta il Corriere della Sera, per il poco che trapela dagli inquirenti, non dovrebbe incidere sulle indagini. Come specificato dallo stesso Dolci a Ore14, la trasmissione di Rai2 che ha seguito in diretta il sopralluogo, la 29enne frequentava la casa e quindi, anche il capello appartenesse a lei non è detto che sia legato alla profanazione della tomba.
Dolci ha spiegato che la grata della botola è stata cambiata pochi giorni fa dal padre e ha lanciato un allarme: “Abbiamo paura che ci vogliano incastrare e che qualcuno faccia trovare la testa di Pamela in casa”.
Al momento, comunque, i carabinieri non vogliono trascurare nulla e hanno quindi ispezionato la botola.
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Pamela Genini’s tomb desecrated, the Chi l’ha visto? correspondent finds a blonde hair at the ex-boyfriend’s house: Carabinieri from Dolci
The Carabinieri conducted a reconnaissance visit to Sant’Omobono Terme, in the province of Bergamo, at the home of Francesco Dolci, Pamela Genini’s former partner, the 29-year-old woman who was murdered in Milan on October 14th. A reporter for the program *Chi l’ha visto?* called in the morning of April 23rd and found a blond hair in a hatch at the entrance to the man’s house.
The hypothetical connection is with the desecration of the 29-year-old woman’s grave: someone opened Pamela’s coffin, taking her head with them. Investigations are still ongoing, and, at the moment, the only actual lead is a video showing the figure of an unidentified man loitering near the cemetery where the girl’s body is buried.
The hair found by the reporter from Rai will be collected, but, according to *Corriere della Sera*, based on what little is leaking from investigators, it shouldn’t affect the investigations. As Dolci himself explained to Ore14, a Rai2 program that followed the reconnaissance visit live, the 29-year-old woman frequented the house, and therefore, even if the hair belonged to her, it is not necessarily linked to the desecration of the grave.
Dolci explained that the hatch was changed a few days earlier by his father and launched an alarm: “We are afraid that they want to frame us and that someone will find Pamela’s head in the house.”
Currently, however, the Carabinieri do not want to overlook anything and therefore inspected the hatch.
Article: Tomb of Pamela Genini desecrated, *Chi l’ha visto?* reporter finds blond hair at ex’s house: Carabinieri from Dolci comes from Il Fatto Quotidiano.
#PamelaGenini #Carabinieri #Sant’Omobono #Bergamo #FrancescoDolci #Milan #Pamela #Dolci #IlFattoQuotidiano
IlPescara: L'opposizione di Città Sant'Angelo sulla "Risalita" del giardino comunale: "Crepe e pendenza anomala, vogliamo risposte"
Chiarezza sulla “evidente pendenza anomala” della cosiddetta “Risalita” del giardino comunale, opera realizzata nel 2024 e finanziata con 700mila euro di fondi pnrr. È quella che il gruppo consiliare Città Sant’Angelo Visione Comune chiede al sindaco Matteo Perazzetti dopo la chiusura decisa a...
City of Sant’Angelo’s opposition to the “revival” of the municipal garden: “Cracks and abnormal slope, we want answers.”
Clarity on the “evident abnormal slope” of the so-called “Ascent” of the municipal garden, a work realized in 2024 and funded with 700,000 euros of PNRR funds. It is what the Città Sant’Angelo Visione Comune group of councilors asks Mayor Matteo Perazzetti after the decisive closure to…

La sera prima della partenza «Ma ci sarà neve, secondo te?» «Non credo, i curatori dicono che probabilmente ci sarà qualcosina quando arriviamo in alto, ma sarà fanghiglia… Non preoccuparti!» Ecco, le parole magiche per farmi consumare dall’ansia, dai pensieri di catastrofi e morte precoce o, peggio, di fare una figura barbina alla mia prima […]
Agenzia Nova: Sanita': Marotta (Sce), dimissioni Canu da dg Sant'Alessio, ora gestione altezza del mandato
03 apr 19:03 - (Agenzia Nova) - Le dimissioni del direttore generale del Sant'Alessio "sono un passo necessario e atteso. Un risultato che... (Com)
Health: Marotta (Sce), Canu resigns as CEO of Sant’Alessio, now height of mandate management.
Apr 03 19:03 - (Agenzia Nova) - The resignation of the general manager of Sant'Alessio "is a necessary and awaited step. A result that... (Com)"
#Marotta #Sant’Alessio #AgenziaNova
8 cinés-débat sur la qualité de l’eau potable organisés dans le Maine-et-Loire
Plusieurs associations du Maine-et-Loire* se sont réunies pour proposer des soirées cinés-débats dans tout le département sur un thème qui les inquiète et les fédère : la qualité de l’eau du robinet
Une ressource précieuse mais sous pression
La consommation d’ea
https://fne-anjou.org/2026/03/17/8-cines-debat-sur-la-qualite-de-leau-potable-organises-dans-le-maine-et-loire/
#eau #pesticides #sant