Brutto, nero e volgare. Non era decisamente Calimero anche se pennuto.
@spettacoli @[email protected]
#boomerissimo #pippobaudo #raffaellacarra #joseluismorenoi #rai
Brutto, nero e volgare. Non era decisamente Calimero anche se pennuto.
@spettacoli @[email protected]
#boomerissimo #pippobaudo #raffaellacarra #joseluismorenoi #rai
Il Fatto Quotidiano: “Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1. Dicono che farò da filo conduttore a un documentario su Pippo Baudo, ma io non so niente!”: così Fiorello
Fiorello ieri 8 aprile è tornato in onda su Rai Radio2 con “La Pennicanza“, dopo la pausa pasquale. Lo showman ha commentato una: “Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1. Dicono che farò da filo conduttore a un documentario su Pippo Baudo… Ma io non so niente!”. Lo showman continua commentando le ultime notizie: “Ce ne siamo andati ed è successo di tutto: Raffaella Fico si è lasciata con Armando Izzo. Dobbiamo farcene una ragione. La signora Conte ha risposto alle critiche sul caso Piantedosi dicendo: ‘È il curriculum che parla per me’”. Il monito dello showman: “Ci vuole esperienza, altrimenti è normale che arrivati a una certa età si perda la testa!”.
Spazio poi alla satira sportivo-cinematografica con una finta telefonata ad Aurelio De Laurentiis: “Buongiorno, abbiamo vinto. Siamo secondi in classifica. Antonio Conte è un grande allenatore, senza il suo supporto il Napoli non potrebbe raggiungere questi livelli! Credo che la sua presenza in panchina sia essenziale. Il contratto? lo sblocco subito: con quello che risparmio sul suo stipendio ci faccio due film e una serie!!”.
Fiorello conclude la puntata con una nota ironica sul nostro Paese: “Chiudiamo con una bella notizia: l’Italia è uno dei paesi più longevi di tutti. Rai1 ringrazia!”.
L'articolo “Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1. Dicono che farò da filo conduttore a un documentario su Pippo Baudo, ma io non so niente!”: così Fiorello proviene da Il Fatto Quotidiano.
“I’ve read that on June 7th I’ll be back in primetime on Rai1. They say I’ll be the guiding thread for a documentary about Pippo Baudo, but I know nothing about it!”: Fiorello
Yesterday, April 8th, Fiorello returned to the air on Rai Radio2 with “La Pennicanza,” after the Easter break. The showman commented: “I read that on June 7th I’ll be back in prime time on Rai1. They say I’ll be the guiding thread for a documentary about Pippo Baudo… But I know nothing!” The showman continued commenting on the latest news: “We left and everything happened: Raffaella Fico broke up with Armando Izzo. We have to accept it. Mrs. Conte responded to the criticism about the Piantedosi case saying: ‘It’s my curriculum that speaks for me.’” The showman’s warning: “You need experience, otherwise it’s normal that at a certain age you lose your head!”
Then there was space for satirical sport-cinematic content with a fake phone call to Aurelio De Laurentiis: “Good morning, we won. We’re second in the league. Antonio Conte is a great coach, without his support Napoli couldn’t reach these levels! I think his presence on the bench is essential. The contract? I’ll unlock it immediately: with the savings I make on his salary, I’ll make two films and a series!!”
Fiorello concluded the show with an ironic note about our country: “Let’s close with good news: Italy is one of the oldest countries in the world. Rai1 thanks you!”
The article “I read that on June 7th I’ll be back in prime time on Rai1. They say I’ll be the guiding thread for a documentary about Pippo Baudo, but I know nothing!” is from Il Fatto Quotidiano.
#PippoBaudo #Fiorello #Fiorello #RaiRadio2 #LaPennicanza #Easter #RaffaellaFico #ArmandoIzzo #Conte #Piantedosi #AurelioDeLaurentiis #second #AntonioConte #Napoli #Italy #IlFattoQuotidiano
Today: "Che Dio vi maledica": Katia Ricciarelli e i fischi alla Scala per il matrimonio con Pippo Baudo
“Alla Scala mi fischiavano perché avevo sposato Pippo Baudo: la coppia nazional-popolare, dicevano. Ero la Baudova”. Katia Ricciarelli ricorda così, in una intervista al Corriere della Sera di Milano, i fischi subiti durante una sua recita nel 1989 al teatro dell'opera milanese.Erano proprio gli...
May God curse you: Katia Ricciarelli and whistles at La Scala for her wedding with Pippo Baudo
At La Scala, they were whistling at me because I had married Pippo Baudo: the national-popular couple, they said. I was the Baudova. Katia Ricciarelli remembers this, in an interview with Corriere della Sera in Milan, the whistles she experienced during a performance in 1989 at the Milanese opera house. They were just...
#KatiaRicciarelli #LaScala #PippoBaudo #Baudova #CorrieredellaSera #Milan #Milanese
https://www.today.it/gossip/vip/katia-ricciarelli-maledizione-baudo-fischi.html
RaiNews: Gino Paoli a Domenica In 2016, la storia vera de "La Gatta"
Nell'ultima Domenica In di Pippo Baudo (edizione 2016-17) condotta con Francesca Francini, Gino Paoli racconta la genesi di uno dei suoi brani iconici: "La Gatta" è dedicata proprio alla sua prima gatta che si chiamava Ciacola
Gino Paoli on Domenica In 2016, the true story of "La Gatta"
In the last episode of *Domenica In* with Pippo Baudo (2016-17 edition), hosted by Francesca Francini, Gino Paoli recounts the genesis of one of his iconic songs: "La Gatta" is dedicated to his first cat, who was named Ciacola.
#GinoPaoli #Domenica #LaGatta" #PippoBaudo #FrancescaFrancini #LaGatta #first #Ciacola
Il Tempo: Mercoledì Talk!”: Salvo Guercio racconta la rivoluzione della TV anni '70/'80 all'ETRU di Villa Giulia
Un viaggio dentro la grande stagione dello spettacolo televisivo italiano che ha cambiato linguaggi, costumi e immaginario collettivo. È stato questo il cuore del Mercoledì Talk!” di oggi , mercoledì 4 marzo 2026 presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma. L'iniziativa si inquadra in una seria di quattro talk aventi per tema il viaggio e ideati da Maddalena Santeroni, presidente dell'Associazione Amici dell'Arte Moderna. Protagonista dell'incontro , Salvo Guercio, autore televisivo, regista e sceneggiatore, che ha guidato il pubblico in un “Viaggio nello spettacolo televisivo anni '70/'80”, tra memoria storica, retroscena inediti e racconti dal dietro le quinte. Gli anni Settanta e Ottanta hanno rappresentato per l'Italia una stagione di profonda trasformazione sociale e culturale. La televisione, mezzo centrale nella costruzione dell'identità collettiva, non solo ha intercettato il cambiamento, ma ne è stata motore propulsivo: nuovi format, nuovi volti, nuove star hanno ridisegnato il rapporto tra pubblico e spettacolo, segnando un'epoca ancora oggi riferimento imprescindibile. Nato a Palermo nel 1969, Guercio muove i primi passi come programmista regista a Rai 2 nei primi anni '90 sotto la direzione di Carlo Freccero. Inizia quindi a firmare i suoi primi programmi come autore, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 1. Determinante l'incontro con Pippo Baudo, con cui instaura un sodalizio artistico durato oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più grandi protagonisti della televisione e dello spettacolo italiano: Mike Bongiorno, Paolo Limiti, Mara Venier, Massimo Giletti, Franco Battiato, Renato Zero, Amanda Lear – di cui è anche produttore artistico – e Raffaella Carrà, con la quale ha condiviso un intenso legame umano e professionale fino alla sua scomparsa nel 2021. L'evento ha rappresentato un'occasione per rileggere, attraverso la testimonianza diretta di uno dei suoi protagonisti, una stagione che ha segnato per sempre il modo di fare e vivere la televisione.
“Wednesday Talk!”: Salvo Guercio recounts the TV revolution of the 70s/80s at the ETRU of Villa Giulia.
A journey into the great season of Italian television that changed languages, costumes, and collective imagination. This was the heart of “Mercoledì Talk!” on Wednesday, March 4, 2026, at the National Etruscan Museum of Villa Giulia in Rome. The initiative is part of a series of four talks focused on the theme of travel, conceived by Maddalena Santeroni, president of the Association of Friends of Modern Art. Salvo Guercio, a television author, director, and screenwriter, was the protagonist of the meeting, leading the audience on a “Journey into Television in the 1970s/80s,” between historical memory, unpublished behind-the-scenes, and stories from behind the scenes. The Seventies and Eighties represented a period of profound social and cultural transformation for Italy. Television, a central medium in the construction of collective identity, not only intercepted the change but was its driving force: new formats, new faces, new stars redesigned the relationship between public and spectacle, marking an era that remains an indispensable reference today. Born in Palermo in 1969, Guercio took his first steps as a director-programmer at Rai 2 in the early 1990s under the direction of Carlo Freccero. He then began to sign his first programs as an author, first on Rai 2 and subsequently on Rai 1. A key encounter was with Pippo Baudo, with whom he established an artistic partnership that lasted over twenty years. Throughout his career, he worked with some of Italy’s greatest television and theatrical figures: Mike Bongiorno, Paolo Limiti, Mara Venier, Massimo Giletti, Franco Battiato, Renato Zero, Amanda Lear – who he is also an artistic producer – and Raffaella Carrà, with whom he shared an intense human and professional bond until her death in 2021. The event provided an opportunity to re-examine, through the direct testimony of one of its protagonists, a season that forever marked the way of doing and living television.
#WednesdayTalk #Italian #MaddalenaSanteroni #SalvoGuercio #Italy #Palermo #Guercio #first #CarloFreccero #PippoBaudo #MikeBongiorno #PaoloLimiti #MaraVenier #MassimoGiletti #FrancoBattiato #RenatoZero #AmandaLear #RaffaellaCarrà
Giorgia Fiorio: una (quasi) star a Sanremo
🛑 La storia e il video 👇
@spettacoli @[email protected]
#bomerissimo #sanremo #controsanremo #giorgiafiorio #pippobaudo #UnoRadio
https://boomerissimo.it/2023/02/04/il-controsanremo-di-boomerissimo-giorgia-fiorio/
Muhammad Ali usò la dolcezza, Pippo Baudo (suo malgrado) partecipò a una recita. Henry Winkler invece puntò sulla psicologia inversa e su una collezione di vinili. Tre modi diversi di gestire la disperazione altrui quando sei famoso
@spettacoli @[email protected]
#HenryWinkler #HappyDays #Fonzie #PippoBaudo #MuhammadAli #VintageTV
https://boomerissimo.it/2026/01/27/salvato-da-fonzie-la-storia-vera-che-vale-una-vita/
Sanremo si prepara a rendere omaggio a Pippo Baudo con l’installazione di una statua dedicata al celebre presentatore. Il progetto, promosso dal Comune, mira a celebrare la figura di “SuperPippo” come icona della televisione italiana... #PippoBaudo
Nacque 100 anni fa e per motivi generazionali non sono stato un suo fan. Ma mi ricordo benissimo questo momento. L'ultimo applauso a #ClaudioVilla 1987 - Invidious https://iv.duti.dev/watch?v=3wmtVYTy_iM