
La dissociazione ecologica di Eugenio Giani, Pileri: "Deluso dalla Toscana del cemento facile" - La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze
Paolo Pileri ha scritto un libro, “Intelligenza del suolo” (Altreconomia 2022), che passando di mano in mano è diventato una sorta di manuale di conoscenza/azione per attivisti e comitati di base, utile a chiunque voglia agire “per salvare dal cemento l’ecosistema più fragile”, come recita il sottotitolo. Professore di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico … La dissociazione ecologica di Eugenio Giani, Pileri: “Deluso dalla Toscana del cemento facile” Leggi altro »
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Restituire al suolo. L'associazione per l'agricoltura organica e rigenerativa si presenta
L’organizzazione ha l'ambizione di riunire aziende, cittadini e associazioni che hanno come obiettivo quello di produrre cibo sano e perseguire la sostenibilità economica, aumentando la fertilità dei suoli e tutelando la biodiversità degli agroecosistemi. Non è una nuova certificazione ma un processo di trasformazione. La presentazione in anteprima al negozio Patagonia di Milano il 6 febbraio
Altreconomia
Ancora consumo di suolo. Meno ma sempre troppo per rimanere nel futuro
Con la drammatica crisi ecologica in atto dovremmo bloccare la corsa di asfalto e cemento, liberando spazi. E invece, in un Paese ancora privo di una legge nazionale in materia, Regioni e Comuni continuano a macinare suolo, a rincorrere la rendita, a conformarsi a un modello insostenibile che procura e procurerà sempre più gravi problemi. L’analisi dell’ultimo Rapporto sul consumo di suolo a cura di Paolo Pileri
Altreconomia
"Dalla parte del suolo". Alla ricerca di chi voglia davvero farne una battaglia politica
Nel suo nuovo libro edito da Laterza, il prof. Paolo Pileri rimette al centro il fondamentale e bistrattato ecosistema che abbiamo sotto i piedi, scrigno di biodiversità, argine contro gli eventi estremi, regolatore climatico senza pari. Per contrastare il "terrapiattismo urbanistico" di chi ha ancora fame di cemento -dalla logistica in giù- e scuotere gli amministratori locali e nazionali
Altreconomia
Per favore, rifiutiamo tutti insieme la direzione data dai petrolieri. Evitiamo il baratro
Oggi l’Italia dipende per l’80% dai combustibili fossili, quasi interamente importati dall’estero. Senza una drammatica espansione della generazione elettrica a basse emissioni resteremo vincolati alla direzione "sporca". Dobbiamo perciò togliere il piede dall’acceleratore su gas e petrolio e sterzare. Il governo, come dimostra il nuovo Pniec, va dalla parte sbagliata. L'intervento di Giovanni Ludovico Montagnani
Altreconomia
Se la transizione energetica non è sostenibile fallirà. Accorgiamoci dell'ennesima speculazione
La costruzione di campi eolici e fotovoltaici senza distruggere la natura è possibile. Chi invece vuole consumare ancora suolo o è un imprenditore senza troppi scrupoli o è persona in buona fede che però ragiona come nel Novecento, affidandosi ciecamente alla tecnologia. Un modo per non dividersi c’è. L’intervento di Alessandro Delpiano, direttore della Pianificazione territoriale della Città metropolitana di Bologna
Altreconomia
È il decennio chiave per abbandonare i combustibili fossili. Certi "No" non aiutano
La produzione di energia elettrica rinnovabile deve necessariamente e fortemente aumentare per potersi liberare di gas, petrolio e carbone da qui al 2030. Non è tempo di "negazionismo di ritorno" od opposizioni "preconcette" a pale e pannelli, sostiene Mario Grosso, docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, prendendo parte al dibattito aperto su Altreconomia dal prof. Paolo Pileri
Altreconomia
Prendersela con pannelli e pale è fuori dal tempo quando l'asteroide climatica ci arriva addosso
Mentre il mondo corre a installare rinnovabili a velocità impressionanti dinanzi alla gravità della situazione climatica (dalla Cina al Portogallo, dalla Germania al Regno Unito), il ritardo italiano è drammatico. Contrastare la produzione di energia dal sole e dal vento sarebbe un errore clamoroso, scrive il prof. Nicola Armaroli a nome dell'associazione Energia per l'Italia
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I pannelli fotovoltaici e il consumo di suolo. La sentenza della Cassazione
Chiamata a esprimersi in tema di imposte dei parchi fotovoltaici, la Corte ne ha sancito l'equiparabilità a degli immobili. Una decisione che non va letta come un ostacolo al forte e necessario sviluppo delle rinnovabili ma che rappresenta un'occasione per ripensare a un fotovoltaico che sia sostenibile, dando priorità all'installazione su superfici già consumate. L'analisi di Paolo Pileri e Veronica Dini
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