#Napoli, 26enne muore per una sparatoria mentre la città festeggia lo scudetto
#Lavittima, #VincenzoCostanzo, residente nel quartiere di #Ponticelli, sarebbe vicino al clan camorristico D’Amico. I familiari sono stati protagonisti di danneggiamenti al pronto soccorso dove era stato portato. Il prefetto #Palomba ha chiarito che si tratta di episodi non legati alla festa per lo scudetto. Altre tre persone ferite
#Naples, #26-year-old dies in a shooting while the city celebrates the #Scudetto
The victim, #VincenzoCostanzo, a resident of the #Ponticelli district, was allegedly close to the D'Amico Camorra clan. His family members were responsible for damage to the emergency room where he had been taken. Prefect #Palomba clarified that these episodes were not related to the #Scudetto celebration. #Three other people injured
5-5-2023 10:17 #Domani https://www.editorialedomani.it https://www.editorialedomani.it/fatti/napoli-26enne-muore-sparatoria-scudetto-s8tkr23n
L'altro ieri (4.1.2021) il Prefetto di Torino Palomba (attualmente anche a capo dell'Osservatorio sul Tav Torino – Lione, ossia in una mano impugna il bastone e nell'altra offre compensazioni ) ha firmato l'ennesima ordinanza che impedisce la circolazione in alcune zone dei comuni di Giaglione e Chiomonte e ciò al di fuori dell'area di cantiere. Queste ordinanze ormai sono di routine per quanto riguarda la zona adiacente il cantiere, ma rappresentano a pieno lo stato d'eccezione che si vive in Val Susa. Di norma provvedimenti del genere (ex. Articolo 2 TULPS) dovrebbero "avere efficacia limitata nel tempo, in coerenza con l'urgenza che ne giustifica l'adozione oltre a dover essere congruamente motivati" e non reiterabili. Questo perché in linea teorica la Costituzione dovrebbe garantire il diritto di libera circolazione, ma nell'area di Chiomonte e Giaglione è ben DIECI ANNI che attraverso ordinanze continuamente reiterate, ma aventi sempre lo stesso [...]
L'altro ieri (4.1.2021) il Prefetto di Torino Palomba (attualmente anche a capo dell'Osservatorio sul Tav Torino – Lione, ossia in una mano impugna il bastone e nell'altra offre compensazioni ) ha firmato l'ennesima ordinanza che impedisce la circolazione in alcune zone dei comuni di Giaglione e Chiomonte e ciò al di fuori dell'area di cantiere. Queste ordinanze ormai sono di routine per quanto riguarda la zona adiacente il cantiere, ma rappresentano a pieno lo stato d'eccezione che si vive in Val Susa. Di norma provvedimenti del genere (ex. Articolo 2 TULPS) dovrebbero "avere efficacia limitata nel tempo, in coerenza con l'urgenza che ne giustifica l'adozione oltre a dover essere congruamente motivati" e non reiterabili. Questo perché in linea teorica la Costituzione dovrebbe garantire il diritto di libera circolazione, ma nell'area di Chiomonte e Giaglione è ben DIECI ANNI che attraverso ordinanze continuamente reiterate, ma aventi sempre lo stesso [...]