Opuscolo PICCOLO VADEMECUM SULLE MISURE ALTERNATIVE

Pubblichiamo la lettura dell'opuscolo "Piccolo vademecum sulle misure alternative" con l'obiettivo di condividere uno strumento di autoformazione all'interno delle sezioni detentive. "Questo opuscolo nasce da un'idea maturata in seno all' Assemblea milanese contro il 41 bis e l'ergastolo (ostativo e non), costituita allorchè Alfredo Cospito iniziò il suo sciopero della fame, portato avanti con determinazione dal 20 ottobre 2022 al 19 aprile 2023."Nonostante la difficoltà ad accedere a […]

https://radioblackout.org/podcast/opuscolo-piccolo-vademecum-sulle-misure-alternative/

Opuscolo PICCOLO VADEMECUM SULLE MISURE ALTERNATIVE

<p>Pubblichiamo la lettura dell’opuscolo “Piccolo vademecum sulle misure alternative” con l’obiettivo di condividere uno strumento di autoformazione all’interno delle sezioni detentive. “Questo opuscolo nasce da un’idea maturata in seno all’ Assemblea milanese contro il 41 bis e l’ergastolo (ostativo e non), costituita allorchè Alfredo Cospito iniziò il suo sciopero della fame, portato avanti con determinazione […]</p>

Come sopravvivere al terremoto, l'opuscolo alla Us Navy di Napoli

Cosa mettere in un kit di emergenza da portare con sè in caso di eruzione o di terremoto. E ancora,

larampa
Deportazioni. Riflessioni per attaccare gli ingranaggi del razzismo di Stato – OPUSCOLO

Presentazione opuscolo transfemminisra "Narrazioni tossiche e come riconoscerle"

CSA Officina Rebelde, venerdì 21 marzo alle ore 18:00 CET

In questi ultimi anni, all’interno dell’assemblea del C.s.a. Officina Rebelde, ci siamo trovatə troppe volte a leggere di casi di femminicidio, molti dei quali a noi vicini, avvenuti in Sicilia, dove viviamo sempre di più
in una escalation di aggressioni alle donne ed ai loro corpi.
In un Meridione sempre piu' povero, ricattabile e intriso di violenza maschilista e omolesbobitransfobica, le
donne e le soggettività LGBTQ+ sono sempre più esposte a rischio, non solo per le minacce all'incolumità fisica ed alla libertà di espressione ma anche per le contraddizioni di un sistema di welfare sempre più carente nel quale i diritti vengono invisibilizzati.

È stato naturale, quindi per noi iniziare una riflessione sul linguaggio usato dai media, nel narrare la violenza e rimbalzato da ampi strati della società , ponendo al centro questi eventi. Abbiamo cercato e cerchiamo di elaborare nuovi strumenti di evasione dalla gabbia dei ruoli di genere, attraverso un'indagine sulle modalità di liberazione dei corpi e sulla critica della cultura del possesso.

Questo opuscolo è frutto di questo percorso, condensa parte della nostra indagine e della nostra riflessione.

L’obiettivo è ribaltare la retorica opprimente che vede le donne e lə altrə soggettività esclusivamente come vittime, provare a mettere in luce i percorsi di autodeterminazione e di liberazione. Non più vittime ma artefici del proprio destino, donne e soggettività ribelli che in vari modi e contesti hanno espresso una volontà di rottura.
Come loro, noi vogliamo rompere le gabbie del patriarcato, e questo partendo proprio dalla critica strutturale
della narrazione della violenza sulle donne e sulle soggettività femminilizzate.

Per cambiare il mondo, crediamo sia necessario cambiare la narrazione dominante ed è necessario svelare i meccanismi e i passaggi attraverso i quali la violenza di genere viene normalizzata nella comunicazione mediatica.

https://www.attoppa.it/event/presentazione-opuscolo-transfemminisra-narrazioni-tossiche-e-come-riconoscerle

Presentazione opuscolo transfemminisra "Narrazioni tossiche e come riconoscerle"

In questi ultimi anni, all’interno dell’assemblea del C.s.a. Officina Rebelde, ci siamo trovatə troppe volte a leggere di casi di femminicidio, molti dei quali a noi vicini, avvenuti in Sicilia, dove viviamo sempre di più in una escalation di aggressioni alle donne ed ai loro corpi. In un Meridione sempre piu' povero, ricattabile e intriso di violenza maschilista e omolesbobitransfobica, le donne e le soggettività LGBTQ+ sono sempre più esposte a rischio, non solo per le minacce all'incolumità fisica ed alla libertà di espressione ma anche per le contraddizioni di un sistema di welfare sempre più carente nel quale i diritti vengono invisibilizzati. È stato naturale, quindi per noi iniziare una riflessione sul linguaggio usato dai media, nel narrare la violenza e rimbalzato da ampi strati della società , ponendo al centro questi eventi. Abbiamo cercato e cerchiamo di elaborare nuovi strumenti di evasione dalla gabbia dei ruoli di genere, attraverso un'indagine sulle modalità di liberazione dei corpi e sulla critica della cultura del possesso. Questo opuscolo è frutto di questo percorso, condensa parte della nostra indagine e della nostra riflessione. L’obiettivo è ribaltare la retorica opprimente che vede le donne e lə altrə soggettività esclusivamente come vittime, provare a mettere in luce i percorsi di autodeterminazione e di liberazione. Non più vittime ma artefici del proprio destino, donne e soggettività ribelli che in vari modi e contesti hanno espresso una volontà di rottura. Come loro, noi vogliamo rompere le gabbie del patriarcato, e questo partendo proprio dalla critica strutturale della narrazione della violenza sulle donne e sulle soggettività femminilizzate. Per cambiare il mondo, crediamo sia necessario cambiare la narrazione dominante ed è necessario svelare i meccanismi e i passaggi attraverso i quali la violenza di genere viene normalizzata nella comunicazione mediatica.

AttoppA
SENZA CHIEDERE PERMESSO FEBBRAIO 2025

Giovedì 6 febbraio 2025 sedicesima edizione! Dalle 17 si aprono le danze: allestimento del mercatino [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/come-funziona/], birrette e microfono aperto. Dalle 19:30 chiacchiere e riflessioni a partire dall’opuscolo “NON È FORSE QUESTA GUERRA?” [https://nopassaran.noblogs.org/2025/01/349/] con alcunx compagnx sicilianx. Dal progetto ponte, alle “smart cities” sino agli interessi che si cuciono sui corpi reclusi, migranti, arginati, carcerati. Un opuscolo per condividere saperi e percorsi di significazione verso una più fitta condivisione di pratiche, per un’azione sempre più di massa e sempre meno mediata da strutture di delega e rappresentanza. L’occasione vuole anche essere un invito ad individualità, collettivi, affinità, lotte territoriali e libidiche alla prossima mobilitazione NoPonte [https://nopassaran.noblogs.org/]che attraverserà le rive dello Stretto nel periodo carnevalesco. Un invito all’incontro di pratiche e pensieri perché tuttx lottiamo contro lo stesso “gelido mostro”. Dalle 20:30 cena per sostenere il progetto [https://www.gofundme.com/f/bedero] di una casa aperta, complice e solidale nelle prealpi varesine. Difendiamo dal pignoramento e dalle more spazi amici dove esprimerci, ritrovarci e organizzarci, fuori delle pressioni e dalle logiche del sistema. Con noi dal pomeriggio Equal Rights Forlì, distribuzione di materiale antispecista e non solo (libri, opuscoli, musica, magliette, etc.) dal 1996 A scaldarci come di consueto caldo vin brulè benefit prigionierx e inguaiatx! Distro e banchetti come se non ci fosse un domani, musichette fino a mezzanotte. Più info qui: https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2025/01/14/senza-chiedere-permesso-febbraio-2025/ [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2025/01/14/senza-chiedere-permesso-febbraio-2025/]

Balotta

SENZA CHIEDERE PERMESSO FEBBRAIO 2025

Tettoia Nervi, giovedì, 6 febbraio (17:00)

https://balotta.org/event/senza-chiedere-permesso-febbraio-2025

SENZA CHIEDERE PERMESSO FEBBRAIO 2025

Giovedì 6 febbraio 2025 sedicesima edizione! Dalle 17 si aprono le danze: allestimento del mercatino [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/come-funziona/], birrette e microfono aperto. Dalle 19:30 chiacchiere e riflessioni a partire dall’opuscolo “NON È FORSE QUESTA GUERRA?” [https://nopassaran.noblogs.org/2025/01/349/] con alcunx compagnx sicilianx. Dal progetto ponte, alle “smart cities” sino agli interessi che si cuciono sui corpi reclusi, migranti, arginati, carcerati. Un opuscolo per condividere saperi e percorsi di significazione verso una più fitta condivisione di pratiche, per un’azione sempre più di massa e sempre meno mediata da strutture di delega e rappresentanza. L’occasione vuole anche essere un invito ad individualità, collettivi, affinità, lotte territoriali e libidiche alla prossima mobilitazione NoPonte [https://nopassaran.noblogs.org/]che attraverserà le rive dello Stretto nel periodo carnevalesco. Un invito all’incontro di pratiche e pensieri perché tuttx lottiamo contro lo stesso “gelido mostro”. Dalle 20:30 cena per sostenere il progetto [https://www.gofundme.com/f/bedero] di una casa aperta, complice e solidale nelle prealpi varesine. Difendiamo dal pignoramento e dalle more spazi amici dove esprimerci, ritrovarci e organizzarci, fuori delle pressioni e dalle logiche del sistema. Con noi dal pomeriggio Equal Rights Forlì, distribuzione di materiale antispecista e non solo (libri, opuscoli, musica, magliette, etc.) dal 1996 A scaldarci come di consueto caldo vin brulè benefit prigionierx e inguaiatx! Distro e banchetti come se non ci fosse un domani, musichette fino a mezzanotte. Più info qui: https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2025/01/14/senza-chiedere-permesso-febbraio-2025/ [https://mercatinoautogestito.noblogs.org/post/2025/01/14/senza-chiedere-permesso-febbraio-2025/]

Balotta
Opuscolo sull’esternalizzazione delle frontiere | Hurriya

Opuscolo: Riflessioni sulla gestione sanitaria all’interno del CPR | Hurriya

Hurriya

#Opuscolo – Hanno anche un cuore

Novembre 2016, da qualche parte nel mondo.

Pensieri contro l’indifferenza, la banalità e il #razzismo

https://frecciaspezzata.noblogs.org/post/2019/04/05/hanno-anche-un-cuore-pensieri-contro-lindifferenza-la-banalita-e-il-razzismo/

Opuscolo – Hanno anche un cuore – Frecciaspezzata

Frecciaspezzata