Il Foglio RSS: Renzi, di’ qualcosa sul referendum

"Esponiti, rispondi, di’ una cosa di sinistra, di’ una cosa anche non di sinistra, ma di’ qualcosa!”. Così inveiva Nanni Moretti in “Aprile” nei confronti di un D’Alema silente in un dibattito con ... Contenuto a pagamento - Accedi al sito per abbonarti

Renzi, say something about the referendum.

“Expose yourself, respond, say one thing on the left, say one thing even not on the left, but say something! That’s how Nanni Moretti inveighed in “April” towards a D’Alema who was silent in a debate with…” Paid Content - Access the website to subscribe.

#Renzi #NanniMoretti

https://www.ilfoglio.it/politica/2026/03/14/news/renzi-di-qualcosa-sul-referendum-8784438/

Renzi, di' qualcosa sul referendum

Il silenzio sul voto, dopo l’astensione in Parlamento, è ormai surreale. Il presidente di Italia viva lascia "libertà di coscienza" al partito. E ora afferma di non volersi esprimere per “non personalizzare” e perché il referendum gli fa vivere un “flaschback” rispetto alla traumatica sconfitta del 2016

Il Foglio

Today: Apple ha davvero perso la sfida dell'Ai? In silenzio ha costruito il più grande data center del mondo

"Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?", è l'iconica citazione di Nanni Moretti tratta dal film Ecce Bombo (1978). Una domanda che potremmo ascrivere anche ad Apple, che circa un anno fa ha lanciato "Intelligence", la funzione basata sull'intelligenza...

Has Apple really lost the AI race? It has quietly built the world’s largest data center.

"It’s noticed more if I come and stand aside, or if I don’t come at all?” is the iconic quote by Nanni Moretti from the film *Ecce Bombo* (1978). A question we could also attribute to Apple, which about a year ago launched “Intelligence,” the feature based on intelligence…

#Apple #NanniMoretti #EcceBombo* #Intelligence

https://www.today.it/tech/apple-intelligenza-artificiale.html

Apple ha davvero perso la sfida dell'Ai? In silenzio ha costruito il più grande data center del mondo

La società di Cupertino non sta perdendo la sfida dell'intelligenza artificiale. Piuttosto, ha scelto di impegnarsi in una gara differente: quella per...

Today

[film] La cosa

Titolo: La Cosa
Regia: Nanni Moretti
Soggetto: Angelo Barbagallo e Nanni Moretti
Montaggio: Nanni Moretti
Altro: 59 minuti; anno 1990, Italia, genere: documentario politico

(dati da Wikipedia)

Fino a quando sarà possibile, lo potrete vedere online qui:

Il 12 novembre 1989, a pochi giorni dalla caduta del muro di Berlino, Achille Occhetto, segretario del P.C.I., propone il cambio del nome del partito. Ma non è solo un cambio estetico, è proprio un cambio radicale di prospettiva, una presa d’atto che il comunismo, nelle varie forme fino ad allora conosciute, non ha più ragione d’essere alla fine del 1900. Ovviamente non si tratta di cestinare tutta l’esperienza passata. Lo scopo del cambio del nome è anche quello di ripensare gli obiettivi politici e le modalità per raggiungerli. Poco più di un anno dopo il PCI diventò PDS e negli anni successivi divenne DS e poi PD (come vedete la parola sinistra ormai è definitivamente persa.).

All’epoca la proposta fece scalpore e venne discussa nelle sezioni del PCI in tutta Italia. Nanni Moretti partecipò e filmò alcune di queste discussioni e ne venne fuori questo documentario. La cosa era il nome che si era dato a questo futuro, che ancora un nuovo nome e un nuovo corso non era stato definito, lo si definiva con queste discussioni.

Le argomentazioni degli iscritti, pro e contro a questa nuova svolta, oggi possono sembrare anacronistiche, ingenue, in alcuni casi anche ridicole. A parte qualche nostalgico come me, che quella discussione in parte l’ha vissuta, quelle argomentazioni non hanno più molto interesse.

È invece tremendamente interessante il modo in cui questa discussione è avvenuta. Prima di tutto la proposta venne discussa dalla base per più di un anno. Gli iscritti al partito uscivano di casa, si riunivano di persona, tutti parlavano, che sapessero parlare in pubblico o meno, che fossero istruiti o meno, tutti si ascoltavano. Quando è che avete visto una discussione politica di questo calibro dal vivo, con così tane persone in presenza? Ecco, appunto. Poi c’è la testimonianza di quanto allora il partito fosse radicato nella vita delle persone, del servizio sociale di guida e indirizzo per la crescita degli iscritti. C’è spesso negli interventi un sentimento di debito di riconoscenza nei confronti del partito. Non era una prerogativa del PCI, questo fatto. Anche la DC e gli altri partiti svolgevano ruoli analoghi, chi meglio, chi peggio. Ma la funzione sociale del partito in questo documentario è ben testimoniata.

All’epoca l’entusiasmo per questo cambiamento fu notevole. Fra i miei ex compagni del liceo, che fino ad allora erano stati molto tiepidi nei confronti del PCI, con il PDS si avvicinarono molto alla politica. Il PDS però non seppe tenerseli, questi giovani entusiasti. Dopo un paio d’anni si riversarono in mille altri rivoli o lasciarono la politica.

Il paragone con l’oggi è inquietante. Alcuni partiti sono delle scatole vuote, con pochissimi iscritti che non hanno nessun potere, altri sono in balia di leader che sono presenti solo sul web. La comunicazione politica è appiattita su divisioni create ad arte per avere più visibilità su social che vivono di queste divisioni. Una discussione di un anno per cambiare il nome a un partito e decidere una nuova linea politica oggi sarebbe impossibile. I risultati si vedono: l’astensionismo è esploso. I tentativi di ricreare una partecipazione dal basso sono falliti miseramente, v. M5S. Quasi tutti i partiti tradizionali si sono dissolti. FdI e PD sono gli unici eredi di partiti storici ancora in vita di una certa rilevanza, ma il dibattito al loro interno è un decimo di quello di 40 anni fa.

Di quella esperienza rimane questo documentario, a testimonianza che la politica si può fare anche uscendo di casa, parlando civilmente con gli altri.

#comizio #film #laCosa #nanniMoretti #PCI #politica #recensione
La cosa (film 1990) - Wikipedia

Louis Garrel: “En mi familia no todo es cine de autor. Mi película favorita es ‘Arma Letal 3″

https://fed.brid.gy/r/https://elpais.com/icon/2026-03-07/louis-garrel-en-mi-familia-no-todo-es-cine-de-autor-mi-pelicula-favorita-es-arma-letal-3.html

Ciao Mondo.
Sto cercando di realizzare la #stampa in #linoleografia di un simbolo del mio quartiere: La fontana Carlotta alla #Garbatella
Quartiere celebrato da #nannimoretti che ha fatto da sfondo alle vicende de #icesaroni e anche a un #film di #toto
Ci sarebbe un altro personaggio celebre ma ti assicuro, checché possa dirne, qui non si è mai visto.
Speriamo venga come spero

#linocut #roma #quartieregiardino

Al bar Dante danno un fantasy coi capelli blu

di Luca Baiada Divine Comedy di Ali Asgari sarebbe piaciuto al poeta fiorentino? Film nel [...]

Carmilla on line

3 febbraio 1991. Si scioglie il Partito Comunista Italiano e nasce il Partito Democratico della Sinistra. Questo docu-film racconta il travaglio che portò alla svolta della Bolognina. #NanniMoretti - La cosa - Video Dailymotion https://www.dailymotion.com/video/x9uxrfq

@cultura

#film #PCI #PDS

Ya podemos disfrutar de las primeras imágenes del rodaje en San Sebastián de #SucederáEstaNoche, el nuevo largometraje del maestro italiano #NanniMoretti coproducido entre Italia, España y Francia. La película será estrenada en cines en España por #BteamPictures en 2026.

Más información en: https://noescinetodoloquereluce.com/2025/09/comienza-el-rodaje-de-sucedera-esta-noche.html

PLASTILINA non PLASTICHINA!!!
Le parole sono importanti!

#Mastocartolaio
#NanniMoretti

Le célèbre film de Nanni Moretti ressort en salles, l'occasion de voir le cinéaste romain faire le grand plongeon dans des séquences de water-polo. Une métaphore aquatique sur le sens à donner aux actions politiques, à la veille de la fin de la Guerre froide.#cinémaitalien #communisme #nannimoretti #particommunisteitalien
« Palombella Rossa » de Nanni Moretti : quand le water-polo devient une métaphore politique
« Palombella Rossa » de Nanni Moretti : quand le water-polo devient une métaphore politique

Le célèbre film de Nanni Moretti ressort en salles, l'occasion de voir le cinéaste romain faire le grand plongeon dans des séquences de water-polo. Une métaphore aquatique sur le sens ...

L'Humanité