La condanna di Rahul Gandhi e la fragile democrazia indiana
Il leader del partito del Congresso è stato condannato per diffamazione ed espulso dal Parlamento indiano. Punta il dito contro il governo di destra di Narendra Modi e denuncia gli stretti legami tra il presidente e la multinazionale Adani, al centro di uno scandalo finanziario e clientelare. La credibilità del Paese è ulteriormente incrinata




