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🎸 Il #metodo consente di imparare le tecniche per creare e personalizzare i propri #assoli con la chitarra elettrica nei generi più comuni di riferimento per lo strumento. Comprensivo delle più comuni progressioni armoniche, è completo di arpeggi, scale pentatoniche, scale maggiori e minori oltre a curiose scale orientali.
Il fraseggio della #chitarra #rock non avrà più segreti!

#rock 🤟

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Instituto de India desarrolla método para recuperar células para terapias contra el cáncer

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Médicos rusos desarrollan método eficaz para recuperar olfato post-COVID

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Il post LinkedIn della professoressa Elisa Giomi, membro dissidente del collegio di AGCOM

Rispetto alla sanzione di #Agcom da oltre 14 milioni a #Cloudflare ho preso convintamente le distanze, come sull’intero procedimento che ha portato alla nascita di #PiracyShield.
Non condivido, però, neppure la concezione di tutele e #regole, per quanto perfettibili, come inutili fardelli.

In ogni caso, tra chi ci vede una svolta nella lotta alla #pirateria e chi un preoccupante “salto di qualità” verso #blocchi infrastrutturali sempre più automatici, il provvedimento ha riaperto un confronto importante.
Che merita meno tifoserie e più #metodo.

Tipo: discutere di proporzionalità, #garanzie e sostenibilità operativa. Metto dunque a fattor comune gli aspetti che ritengo possano fare la differenza tra costruire uno strumento stabile o un #contenzioso permanente.

1) Se l’enforcement si estende verso servizi infrastrutturali come #DNS pubblici, CDN o altri intermediari tecnici, il tema non è se i fornitori possano avere un ruolo nel contrasto ai contenuti #illeciti ma come evitare criteri troppo larghi che finiscano per trascinare nella rete anche usi pienamente leciti.
Un’infrastruttura molto diffusa può comparire spesso anche nei contesti illeciti, ma questo non dovrebbe tradursi automaticamente in #obblighi applicati in modo indistinto.

2) Alla velocità del blocco dovrebbe corrispondere una velocità comparabile di correzione, con procedure chiare, tracciabili e tempi di ripristino espliciti, perché gli errori o gli #overblocking per quanto non desiderati sono sempre possibili e quando accadono ne derivano danni immediati.

3) È fisiologico che le segnalazioni operative arrivino dai titolari dei #diritti o da soggetti incaricati ma un sistema di accertamento delle #violazioni credibile nel lungo periodo dovrebbe poggiare su standard pubblici minimi di qualità della prova, #audit indipendenti periodici e un #contraddittorio effettivo e tempestivo, almeno nei casi dubbi o ricorrenti.

4) Chi sostiene i #costi tecnici, legali e organizzativi di questa operatività quotidiana? Se una quota rilevante ricade su #ISP e intermediari, è ragionevole aprire una discussione su governance, cost-sharing (o criteri trasparenti di ripartizione), responsabilità in caso di segnalazioni errate e reportistica pubblica su volumi, #tempi ed esiti.

In sintesi: proviamo ad uscire dal manicheismo del “pro” o “contro” e chiediamoci invece quali garanzie e quali metriche nel sistema dei blocchi è necessario implementare...

linkedin.com/posts/elisa-giomi…

@pirati

#cloudflare #piracyshield #regole #pirateria #blocchi #metodo #garanzie #contenzioso #dns #illeciti #obblighi #overblocking #diritti #violazioni #audit #contraddittorio #costi #isp #tempi | Elisa Giomi | 34 comments

Rispetto alla sanzione di Agcom da oltre 14 milioni a #Cloudflare ho preso convintamente le distanze, come sull’intero procedimento che ha portato alla nascita di #PiracyShield. Non condivido, però, neppure la concezione di tutele e #regole, per quanto perfettibili, come inutili fardelli. In ogni caso, tra chi ci vede una svolta nella lotta alla #pirateria e chi un preoccupante “salto di qualità” verso #blocchi infrastrutturali sempre più automatici, il provvedimento ha riaperto un confronto importante. Che merita meno tifoserie e più #metodo. Tipo: discutere di proporzionalità, #garanzie e sostenibilità operativa. Metto dunque a fattor comune gli aspetti che ritengo possano fare la differenza tra costruire uno strumento stabile o un #contenzioso permanente. 1)   Se l’enforcement si estende verso servizi infrastrutturali come #DNS pubblici, CDN o altri intermediari tecnici, il tema non è se i fornitori possano avere un ruolo nel contrasto ai contenuti #illeciti ma come evitare criteri troppo larghi che finiscano per trascinare nella rete anche usi pienamente leciti. Un’infrastruttura molto diffusa può comparire spesso anche nei contesti illeciti, ma questo non dovrebbe tradursi automaticamente in #obblighi applicati in modo indistinto. 2)   Alla velocità del blocco dovrebbe corrispondere una velocità comparabile di correzione, con procedure chiare, tracciabili e tempi di ripristino espliciti, perché gli errori o gli #overblocking per quanto non desiderati sono sempre possibili e quando accadono ne derivano danni immediati. 3)   È fisiologico che le segnalazioni operative arrivino dai titolari dei #diritti o da soggetti incaricati ma un sistema di accertamento delle #violazioni credibile nel lungo periodo dovrebbe poggiare su standard pubblici minimi di qualità della prova, #audit indipendenti periodici e un #contraddittorio effettivo e tempestivo, almeno nei casi dubbi o ricorrenti. 4)   Chi sostiene i #costi tecnici, legali e organizzativi di questa operatività quotidiana? Se una quota rilevante ricade su #ISP e intermediari, è ragionevole aprire una discussione su governance, cost-sharing (o criteri trasparenti di ripartizione), responsabilità in caso di segnalazioni errate e reportistica pubblica su volumi, #tempi ed esiti. In sintesi: proviamo ad uscire dal manicheismo del “pro” o “contro” e chiediamoci invece quali garanzie e quali metriche nel sistema dei blocchi è necessario implementare... | 34 comments on LinkedIn

80/20: Mangiare sano senza dieta, un approccio efficace

Il principio dell'equilibrio alimentare La ricerca di un'alimentazione sana ed equilibrata spesso si scontra con la rigidità delle diete tradizionali, portando a frustrazione e, in

Notizie Buzz!

Risposte sicure non sono sempre affidabili: l’IA genera frasi probabilistiche, non “perché sa”.
In questo video: test a crocette-trappola + matrice di confidenza per decidere quando fidarsi, quando verificare e quando fermarsi.
@tecnologia
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#IA #usoConsapevoleDellaTecnologia #educazioneDigitale #metodo #bias

C’è da fidarsi dell’IA? Plausibile ≠ vero

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Método de diferenças finitas em um PVC linear

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Método de diferenças finitas em um PVC linear

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Método de Taylor

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metodo femcellico per piangere di meno stando a lettino da sola ma per un pochino quasi no…

Stanotte, o stamattina, a seconda di come si vuole vederla, tra il sonno e la veglia, abbastanza per caso, ho scoperto un completamente nuovo meta da femcel, che è tipo… caspita, ma come ho fatto a non pensarci prima? Ed altro non sto parlando che del fare handholding in single player, ma con una delle due mani addormentata… così che si abbia l’impressione che si sta tenendo la mano ad un’altra persona (seppur una mano sospettosamente poco schifosa, non sudata, alla stessa temperatura dell’altra, eccetera…), e quindi magari che si stia dormendo con un’altra persona, e quindi boh, varie cose… ☺️😚🥰😍

Ed è geniale per quanto è scema, questa roba. So che non ho in realtà scoperto nulla io, perché gente con anche meno fantasia di me racconterà proprio questa come tecnica utile per fare cose brutte con una fantasia diversa… non mi è affatto chiaro come, a causa delle difficoltà proprio tecniche che questa procedura nasconde, ma convinti i gooner contenti tutti. L’idea base è di applicare una minima pressione sul braccio — per esempio, stando a letto, tenendolo giusto sotto il lato del corpo, o altrimenti sotto il cuscino, boh — giusto abbastanza perché si addormenti… o, come dicono gli scienziati, perché si verifichi il fenomeno della parestesia, nello specifico parestesia transitoria (cioè, causata dallo stare in una posizione “scorretta”, non a fattori cronici); buono sapere il nome reale, e anche che che il tutto è causato non dal blocco dell’afflusso di sangue, bensì dalla semplice compressione di nervi, cosa che a volte va insieme alla prima, ma non sempre… e quindi in realtà non ci sarebbero pericoli quando contemporaneamente non si sta anche bloccando l’afflusso di ossigeno ai tessuti (cosa che avviene stando troppo sul trono idraulico, per dire, ma non tanto col braccio sotto un cuscino). Poi si addormenta anche la mano, e gnam. 😇

Stranamente, stanotte mi è capitato a sorpresa nel secondo modo, cioè sotto al cuscino… ma non il cuscino su cui tengo la testa, bensì il secondo a cui mi appoggio o abbraccio e così via… cioè, è bastata la pressione del cuscino incastonato tra le lenzuola strette e l’altro cuscino, per farmi addormentare il braccio, wow. Me ne sono accorta in un momento in cui mi sono svegliata (prima della sveglia, quindi avevo ancora tempo di marcire a letto, e giustamente così ho fatto!!!), stavo cercando di rigirarmi, e muovendo una mano ho trovato l’altra che spuntava fuori, che però appunto non percepivo più, e lì viene il bello. (O il brutto, per chi si fa prendere dalla paura che magari uno spirito maligno possa essersi materializzato sotto forma di una mano estranea e inserito nel proprio letto per fare cose bruttissime…) ✋

Chiaramente, ciò è non altro che la fiera del coping, eppure rimane una sensazione particolare tenere così la manina, secondo me… La mente (temo anche inconsciamente, purtroppo) sa si bene che non si sta tenendo la mano ad una persona esterna, però la fantasia è sempre pericolosamente potente e, se si riesce per un attimo a fare finta, per quell’attimo si può solo apprezzare, suppongo… e quindi ohh, in realtà non sono colpita da alcuna maledizione per cui devo rimanere da sola per la mia intera esistenza, e anzi mi sto intensamente tenendo la manina con qualcuno??? Assurdo per me. Una cosa da tenere a mente in realtà, quando ci si accorge di avere la sensibilità inibita, finché non subentra la sensazione di formicolio, è di non muoversi subito, così la sensazione di manine può durare anche minuti, anziché pochi miseri secondi, cosa di cui avrei decisamente bisogno, oohh come sono romantica… 😭

Peccato che non ho avuto modo di provare la cosa proprio per bene perché, nella casualità della scoperta, un po’ ho sbagliato, ci ho voluto riprovare ma un po’ mi sono riaddormentata quando non dovevo, visto che la procedura richiede minuti interi, un po’ poi è effettivamente suonata la sveglia, e allora pazienza… sarà per la prossima volta. (…Probabilmente su WikiHow ci saranno trucchi segreti per fare questa cosa più efficientemente, ma nel letto al buio non potevo mettermi a cercare su Internet… cercherò prima di stanotte.) Però oh, mannaggia alla merda e fuck my stupid shitty rotted femcel life, che sono e sarò costretta a pensare questo tipo di cose fino alla mia morte, poiché non interesso particolarmente a nessuna persona fisicamente esistente, e allora posso solo vivere nell’irrealtà. 💔

#coping #dormire #femcel #handholding #manine #metodo #romanticismo