oggi, 3 dicembre, theo panagopoulos alla fondazione baruchello

Fondazione Baruchello presenta:

Theo Panagopoulos _ The Flowers Stand Silently, Witnessing

Proiezione e dibattito
3 dicembre 2025, ore 18:00
Via del Vascello 35, Roma

cliccare per ingrandire

La Fondazione Baruchello, oggi, mercoledì 3 dicembre alle ore 18:00, presenta il film The Flowers Stand Silently, Witnessing (2024), di Theo Panagopoulos. La proiezione sarà seguita da una conversazione con Sara Alberani, Marcella Muraca, Carla Subrizi e Paola Ugolini.

L’opera di Theo Panagopoulos è il contributo installato nella Project Room all’interno del progetto “Terra come Terra”, che si articola attraverso una serie di appuntamenti, workshop, tavole rotonde, installazioni, interventi artistici dal novembre 2025 fino al luglio 2026. La Project Room è uno spazio lasciato aperto e che si trasformerà nel tempo attraverso l’intervento e il contributo di artisti, curatori, filmmaker, scrittori e chiunque avrà voglia di partecipare.

Il film nasce nel 2023 quando il regista, residente in Scozia, scopre un raro archivio cinematografico sconosciuto dedicato ai fiori selvatici palestinesi e decide di recuperare e reclamare il materiale filmato. The Flowers Stand Silently, Witnessing – film-saggio che riusa le registrazioni di un missionario scozzese nella Palestina degli anni ’30 e ’40 – mette in discussione il ruolo della creazione di immagini come strumento sia di testimonianza che di violenza, quando messo in relazione al legame tra le persone e la terra.

Theo Panagopoulos è un regista greco-libanese-palestinese e dottorando di base in Scozia. Il suo lavoro esplora temi quali la memoria collettiva, lo sradicamento, l’identità frammentata e il linguaggio in una prospettiva al tempo stesso politica e poetica

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oggi, 5 novembre, “terra come terra”, a roma, alla fondazione baruchello

Fondazione Baruchello presenta:

Terra come Terra

Primo capitolo di un progetto in divenire

A cura di
Carla Subrizi e Marcella Muraca

Inaugurazione oggi, 5 novembre 2025

Tavola rotonda ore 18:00 – 21:00
Via del Vascello 35, Roma

La “terra di nessuno” non è una patria, non appartiene a nessuno e nessuno le appartiene. […] Nel suo nome è insito il rifiuto della condizione di proprietà e questo ne fa l’emblema dell’inesplorato e del fallito tentativo di esplorazione.

(Gianfranco Baruchello, 2000)

La Fondazione Baruchello è lieta di invitarvi all’inaugurazione di “Terra come Terra”, oggi, mercoledì 5 novembre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35, un progetto di ricerca e sperimentazione artistica annuale in più capitoli dedicato al tema della “terra” considerata come materia e madre, suolo e sottosuolo, confine, lavoro e trasformazione, ma anche come spazio politico, culturale e simbolico.

Le attività di ricerca, guidate da un guppo di lavoro multidisciplinare, prendono avvio con l’installazione di sette opere filmiche di Gianfranco Baruchello negli spazi della Fondazione (Via del Vascello), tra cui Il grado zero del paesaggio (1963), The sea of tranquillity (2006), Le lieu (2010) e proseguiranno con il coinvolgimento di artisti, curatori, scrittori, filosofi in mostre, incontri, seminari, produzione di oggetti, laboratori, restituiti in un “diario” che ne documenterà il processo, fino alla redazione di un “Manifesto” collettivo.

Durante l’evento inaugurale, una tavola rotonda con Daniela Angelucci, Lucrezia Calabrò Visconti, Alessia Calzecchi, Anna Cestelli Guidi, Felice Cimatti, Silvia Cini, Mattia Cucurullo, Ottavia Galloni, Caterina Iaquinta, Rogelio Lopez Cuenca, Maite Méndez Baiges, Karla Peralta Malaga, Irene Quarantini e altri, offrirà un primo momento di confronto attorno ai temi del progetto, in dialogo con le opere e con l’eredità di Baruchello, che ha a lungo lavorato sul tema della “terra” in relazione all’acqua, al lavoro, alla terra come sostanza, alla stratificazione come misura, alla coltivazione e alla cura.

Una Project Room sarà lasciata disponibile a interventi brevi o più lunghi di artiste e artisti, di scrittrici e scrittori, di filosofi, filmmaker, in dialogo con le questioni che si andranno sviluppando.

Nella sede di Via di Santa Cornelia la Biblioteca e gli archivi saranno il contesto e la fonte per gli ulteriori capitoli del progetto.

Terra come Terra (Earth as Earth)
First chapter of an ongoing project

#AlessiaCalzecchi #AnnaCestelliGuidi #art #arte #CarlaSubrizi #CaterinaIaquinta #DanielaAngelucci #FeliceCimatti #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #IreneQuarantini #KarlaPeraltaMalaga #LucreziaCalabròVisconti #MaiteMéndezBaiges #MarcellaMuraca #MattiaCucurullo #OttaviaGalloni #ProjectRoom #RogelioLópezCuenca #SilviaCini #TerraComeTerra

“terra come terra”: il 5 novembre alla fondazione baruchello

Fondazione Baruchello presenta:

Terra come Terra

Primo capitolo di un progetto in divenire

A cura di
Carla Subrizi e Marcella Muraca

Inaugurazione 5 novembre 2025

Tavola rotonda ore 18:00 – 21:00
Via del Vascello 35, Roma

La “terra di nessuno” non è una patria, non appartiene a nessuno e nessuno le appartiene. […] Nel suo nome è insito il rifiuto della condizione di proprietà e questo ne fa l’emblema dell’inesplorato e del fallito tentativo di esplorazione.

(Gianfranco Baruchello, 2000)

La Fondazione Baruchello è lieta di invitarvi all’inaugurazione di “Terra come Terra”, mercoledì 5 novembre 2025 dalle ore 18:00 in Via del Vascello 35, un progetto di ricerca e sperimentazione artistica annuale in più capitoli dedicato al tema della “terra” considerata come materia e madre, suolo e sottosuolo, confine, lavoro e trasformazione, ma anche come spazio politico, culturale e simbolico.

Le attività di ricerca, guidate da un guppo di lavoro multidisciplinare, prendono avvio con l’installazione di sette opere filmiche di Gianfranco Baruchello negli spazi della Fondazione (Via del Vascello), tra cui Il grado zero del paesaggio (1963), The sea of tranquillity (2006), Le lieu (2010) e proseguiranno con il coinvolgimento di artisti, curatori, scrittori, filosofi in mostre, incontri, seminari, produzione di oggetti, laboratori, restituiti in un “diario” che ne documenterà il processo, fino alla redazione di un “Manifesto” collettivo.

Durante l’evento inaugurale, una tavola rotonda con Daniela Angelucci, Lucrezia Calabrò Visconti, Alessia Calzecchi, Anna Cestelli Guidi, Felice Cimatti, Silvia Cini, Mattia Cucurullo, Ottavia Galloni, Caterina Iaquinta, Rogelio Lopez Cuenca, Maite Méndez Baiges, Karla Peralta Malaga, Irene Quarantini e altri, offrirà un primo momento di confronto attorno ai temi del progetto, in dialogo con le opere e con l’eredità di Baruchello, che ha a lungo lavorato sul tema della “terra” in relazione all’acqua, al lavoro, alla terra come sostanza, alla stratificazione come misura, alla coltivazione e alla cura.

Una Project Room sarà lasciata disponibile a interventi brevi o più lunghi di artiste e artisti, di scrittrici e scrittori, di filosofi, filmmaker, in dialogo con le questioni che si andranno sviluppando.

Nella sede di Via di Santa Cornelia la Biblioteca e gli archivi saranno il contesto e la fonte per gli ulteriori capitoli del progetto.

Terra come Terra (Earth as Earth)
First chapter of an ongoing project

#AlessiaCalzecchi #AnnaCestelliGuidi #art #arte #CarlaSubrizi #CaterinaIaquinta #DanielaAngelucci #FeliceCimatti #FondazioneBaruchello #GianfrancoBaruchello #IreneQuarantini #KarlaPeraltaMalaga #LucreziaCalabròVisconti #MaiteMéndezBaiges #MarcellaMuraca #MattiaCucurullo #OttaviaGalloni #ProjectRoom #RogelioLópezCuenca #SilviaCini #TerraComeTerra

oggi, 10 dicembre, alla fondazione baruchello: “lettere, agende, appunti, memorie”, convegno a cura di c. petrollo e c. subrizi

Fondazione Baruchello presenta

LETTERE, AGENDE, APPUNTI E MEMORIE

Convegno a cura di
Cetta Petrollo Pagliarani e Carla Subrizi
Associazione Letteraria Elio Pagliarani e Fondazione Baruchello

Martedì, 10 dicembre 2024
Ore 15.00 – 20.00

Fondazione Baruchello,
Via del Vascello 35, 00152 Roma

La Fondazione Baruchello il 10 dicembre, dalle ore 15:00, presenta il convegno LETTERE, AGENDE, APPUNTI E MEMORIE, un’occasione di confronto tra studiosi sul campo finora poco esplorato della scrittura di artisti e scrittori, che si articola in agende, lettere, diari e note sciolte, fonti primarie per ricostruire la mappa delle frequentazioni, delle ispirazioni creative, degli ambienti e delle conoscenze amicali e intellettuali.

Il Convegno affronta una tipologia di documenti estremamente interessante e che molto spesso estende la prospettiva di ricerca sul lavoro storico-critico rivolto ad artisti o a
scrittori. Le lettere e i diari, individuabili in un senso più ampio anche in cartoline, telegrammi e note sciolte, possono presentare allo storico dell’arte o della letteratura questioni che offrono scorci inediti o inattesi sul lavoro di un artista o di uno scrittore,
ponendo nuove questioni sui metodi di conservazione, catalogazione e archiviazione.

La giornata intende concentrarsi sulla produzione manoscritta, affrontando il tema della “lettera” o della “pagina di diario”, documenti che costituiscono un genere di scrittura specifico, da analizzare in questa forma testuale solo in apparenza meno importante.

Il Convegno sarà articolato in due sezioni:
I – Le lettere degli artisti e dei critici: frammenti per una storia
II – Le Agende e i Diari degli artisti e degli scrittori.

Nel corso delle due sezioni, aspetti nevralgici dello studio, dell’archiviazione e conservazione di tali documenti diverranno i punti nodali di interventi e confronti.

PROGRAMMA

SEZIONE I Le lettere degli artisti e dei critici: frammenti per una storia

Carla Subrizi
Oltre il documento. La dimensione narrativa della lettera.

Marcella Muraca
L’Archivio corrispondenze di Gianfranco Baruchello: Il fascicolo Sanguineti.

Virginia Singer
Amici, artisti, film-makers: lettere tra Baruchello, Lajolo e Lombardi.

Ottavia Galloni
Rileggere gli anni Sessanta attraverso una corrispondenza internazionale.

Caterina Borelli
Lettere, diari, collaborazioni, collezioni: attivare l’archivio tra generazioni.

Benedetta Carpi De Resmini
Testimonianze dall’Archivio Tomaso Binga.

SEZIONE II Le Agende e i Diari degli artisti e degli scrittori

Elisa Ludovica Gambaro
Agende e taccuini di Giovanni Giudici: scrittura privata e progettazione poetica.

Sara Gregori
Sulla traduzione. Prima ricognizione delle lettere nell’Archivio di
Paola Masino (1950-1979).

Antonio D’Ambrosio
Le «pagine più alte». Dai Quaderni di Gianna Manzini.

Silvia Moretti
I “Taschinabili” di Gianni Toti. Agende, diari, appunti, disegni e non solo.

Giuseppe Garrera
Campionario di effetti personali.

Lidia Riviello
Vito e Lidia Riviello, Un archivio di documenti, esperienze e ricordi.

Lamberto Pignotti

Testimonianze Archivio Pignotti.

Marco Palladini
Il diario in pubblico come dialogo culturale col mondo.

Cetta Petrollo
Le scombinate agendine di Elio Pagliarani, il data base dell’Archivio del Fondo Elio
Pagliarani con la digitalizzazione in corso.

Il convegno è stato realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

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