“Chi sta vincendo
Il paradosso della guerra all'Iran è proprio questo: nonostante i successi ottenuti dagli Stati Uniti di Donald #Trump e da #Israele grazie alla loro indubbia superiorità militare, l'Iran ha dimostrato una capacità di risposta che ha spiazzato i suoi nemici. «I presunti sconfitti, nelle presunte certezze trumpiane, sembrano lontanissimi dalla resa senza condizioni che il presidente ha preteso fin dai primi giorni» spiega Gianluca Mercuri nella nostra newsletter Rassegna.
Gli iraniani, che come si scrive puntualmente si preparavano da decenni a questa guerra esistenziale per il regime, erano ben consci di non avere difese aeree in grado di parare l’attacco congiunto della massima potenza mondiale e della massima potenza regionale. E allora hanno scelto di imporre il costo più alto possibile all’avversario militarmente più forte ma politicamente più vulnerabile. Perché Trump deve affrontare i dubbi dei suoi generali e funzionari (clamoroso l’abbandono del capo dell’antiterrorismo #JoeKent, con la motivazione che l’Iran non era una minaccia imminente e che Trump ha fatto quello che voleva Israele), i malumori della sua base elettorale, le preoccupazioni di deputati e senatori repubblicani, l’indifferenza ostile degli (ex) alleati europei e un’opposizione che si sente per la prima volta abbastanza sicura da non sottostare al ricatto patriottico e dunque contesta la guerra. Tutto il contrario di Israele, che alla guerra è affezionato (il governo), abituato (i militari) o temprato/rassegnato (la popolazione). E infatti l’#Iran ha scelto di colpire relativamente poco lo Stato ebraico e di concentrare la sua rappresaglia sui Paesi vicini e in modo calibratissimo, mettendo nel mirino le infrastrutture energetiche in tutte le fasi e componenti, dalla produzione alla raffinazione, dal carico al trasporto. Fino alla paralisi del traffico nello Stretto di Hormuz, ottenuta semplicemente terrorizzando governi, armatori e assicuratori, una mossa che era stata messa abbondantemente in preventivo dagli analisti ma, evidentemente, non dagli Stati Uniti.”
#Iran #USA #israele






