Ora mi aspetto i #Salvini o i #Giovanardi della situazione che accorrano in difesa de ste merde
https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2024/04/22/maltrattamenti-e-tortura-nel-carcere-minorile-13-arresti_f3c95437-9faf-4125-99c6-20eb52361d86.html
2. il cablo è classificato come segreto, quindi discute faccende sensibili, non è un pezzo di carta buttato là. Viene da chiedersi: perché #Giovanardi nel 2003 sentì l'esigenza di coordinarsi (letteralmente) con la diplomazia USA. Leggete voi stessi:
1. domani celebreremo il 43esimo anniversario della strage di #Ustica c'è un documento che vi suggerisco e una riflessione importante.
Il documento è questo cablo segreto rivelato da #WikiLeaks su #Giovanardi che chiede alla diplomazia USA di coordinarsi:
Cecco Bellosi, scrittore e direttore educativo della comunità "Il Gabbiano" per persone con problemi di dipendenza, ha visto per noi il documentario su San Patrignano e Vincenzo Muccioli. "Le catene più intollerabili -scrive- sono quelle apparentemente invisibili, in uscita". Perché "la libertà, e non la costrizione, è terapeutica". Un contributo prezioso per ricostruire il contesto, di allora e di oggi
Saltato agli onori delle cronache per le sue prese di posizioni sui casi Cucchi e Aldrovandi, Carlo Giovanardi è una delle figure più squallide che si aggirano da anni nei palazzi del potere a spese dei contribuenti. In Val di Susa ci ricordiamo bene dello scandalo montato contro “Archiviato”, documentario per alcuni assai scomodo perché testimonia con prove inconfutabili dell’inazione della procura di Torino davanti agli abusi di polizia in Val Susa. Assieme ad altri colleghi, Giovanardi aveva cercato di impedirne la proiezione del filmato al Senato perché, secondo il suo parere, “usato per criminalizzare le forze dell’ordine”. Ci ha fatto sorridere veder spuntare oggi il suo nome per un giudizio immediato nel quale dovrà rispondere di minacce a corpo politico, amministrativo e giudiziario, rivelazione di segreti d’ufficio e minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. L’ex-senatore avrebbe fatto pressione per far togliere l’interdittiva [...]
Saltato agli onori delle cronache per le sue prese di posizioni sui casi Cucchi e Aldrovandi, Carlo Giovanardi è una delle figure più squallide che si aggirano da anni nei palazzi del potere a spese dei contribuenti. In Val di Susa ci ricordiamo bene dello scandalo montato contro “Archiviato”, documentario per alcuni assai scomodo perché testimonia con prove inconfutabili dell’inazione della procura di Torino davanti agli abusi di polizia in Val Susa. Assieme ad altri colleghi, Giovanardi aveva cercato di impedirne la proiezione del filmato al Senato perché, secondo il suo parere, “usato per criminalizzare le forze dell’ordine”. Ci ha fatto sorridere veder spuntare oggi il suo nome per un giudizio immediato nel quale dovrà rispondere di minacce a corpo politico, amministrativo e giudiziario, rivelazione di segreti d’ufficio e minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. L’ex-senatore avrebbe fatto pressione per far togliere l’interdittiva [...]
Qui il link al pdf della mozione numero 877 approvata il 14 Febbraio 2019.
I consiglieri del Comune di Verona si impegnano a fare i DROGA TEST almeno una volta all'anno e a pubblicare i risultati sui quotidiani locali e sui siti internet istituzionali.
Tra 8 giorni scade l'anno.
Li vedremo i risultati dei droga test?
Noi ci speriamo ancora 
#verona #veronetta #proibizionismo #antiproibizionismo #bacciga #comencini #fascismo #antifascismo #drogatest #droga #scuole #serpelloni #giovanardi #donazzan #giorgetti #cannabis
Il protocollo drugtest nelle scuole del #Veneto, proposto da Giovanni Serpelloni (ex direttore del Dipartimento Politiche Antidroga nazionale, a fianco di Carlo Giovanardi, oggi direttore del Dipartimento delle Dipendenze veronese) prevede che lo studente minorenne URINI DI FRONTE AL PERSONALE SANITARIO all'interno della struttura scolastica: questo per evitare la sostituzione del campione di urine.
La crociata continua.
#proibizionismo #droga #giovanardi #serpelloni #scuole #drugtest #repressione #popolodellafamiglia #donazzan #giorgetti #polato #sboarina #fascismo