https://open.substack.com/pub/almericocolizzi/p/terrorismo-da-tastiera-procurato
"Il fatto stesso che esista una lista di libri da sottoporre al controllo governativo, in biblioteche, #scuole e #università, rappresenta una grave violazione della libertà di espressione e della #libertà #accademica, che si trovano alla base della libera #ricerca scientifica e della diffusione della conoscenza. [...] Intervenire sulle scelte didattiche e sull’accesso alla #cultura in prospettiva censoria non è compito della politica in un sistema democratico"

I media mainstream italiani e non solo hanno dedicato molto spazio a una parte della diaspora iraniana, con i festeggiamenti e l’auspicio del ritorno del cosiddetto “erede al trono”, Reza Pahlavi. La sociologa e ricercatrice Minoo Mirshahvalad, nata e cresciuta in Iran, rifiuta questa narrazione e offre in maniera lucida e rigorosa una prospettiva diversa. "Si è costruita così una rappresentazione in bianco e nero molto dannosa"