»Im Wirrwarr der Interventionen droht auch eine Unterscheidung unterzugehen, die das Völkerrecht trifft,
nämlich die Differenz zwischen Angriffskriegen und internen Konflikten.« #Enzensberger
Ho appena letto "L'intelligenza geologica di #Zanzotto tra poesia e scienza" di #Battistini.
Una breve riflessione, che parte dalla domanda di Holderin ("in tali tempi senza spirito, perché essere poeti?"), sull'inutilità dell'esercizio della poesia in quanto improduttivo, che si contrappone alla mercificazione e, paradossalmente, alla scienza nel tentativo di "tenere i piedi per terra, di non lasciarsi inebriare dal trionfalismo della scienza, o meglio della tecnica, e di cercare, con i suoi mezzi verbali, una voce critica".
Come notato già da #Enzensberger e riportato da Battistini: "non esiste al mondo una sola società che sia prova di #poesia"...