Oggi Val di Non-Svizzera via Tonale, Aprica, Valtellina, Lugano. Con fermata a Dongo per celebrare i partigiani che arrestarono Mussolini.
Oggi Val di Non-Svizzera via Tonale, Aprica, Valtellina, Lugano. Con fermata a Dongo per celebrare i partigiani che arrestarono Mussolini.
Ogni anno, a Dongo e in altre città italiane, si svolgono commemorazioni del fascismo che includono simboli e rituali del Ventennio, tollerate e talvolta protette dalle istituzioni. Così, un’ideologia dichiaratamente violenta continua a trovare spazio nella quotidianità.
"#Mussolini indossava un cappotto tedesco per essere confuso con le truppe naziste.Fu riconosciuto da Bill, al secolo #UrbanoLazzari.Nella stessa colonna si trovavano anche #Porta, #Barracu e #Pavolini.Tutti avevano indòsso molto denaro, oro e sterline."
#Dongo #27aprile 1945.
La notte del 28 aprile Cecco Bellosi ha tolto i fiori dalla lapide del dittatore a Giulino di Mezzegra (Como), posti poco prima da una squadra di fascisti. L'11 maggio ha subìto una perquisizione -con sequestro del telefono di lavoro e di alcuni appunti- scoprendo d'essere indagato dalla procura. "Ma l'antifascismo non può essere reato"
#Dongo, via libera all'omaggio al Duce e ai gerarchi fascisti.
Il prefetto di Como autorizza la manifestazione in programma domani.
Raccomandiamo agli associati la divisa d'ordinanza .