LA NOTIZIA: Calenda si affaccia alla porta della maggioranza: incontro a Chigi con Meloni

Non può essere considerato a tutti gli effetti un tentativo di entrare nella maggioranza, ma di certo l’incontro tra Carlo Calenda e Giorgia Meloni rappresenta un cambio di rotta nei rapporti tra Azione e il centrodestra attualmente al governo. Dopo il premier time, durante il quale la presidente del Consiglio aveva offerto la sua disponibilità per un colloquio con il leader di Azione, si è passati dalle parole ai fatti.
Calenda ormai da tempo è meno critico nei confronti del governo e l’ipotesi di un avvicinamento alla maggioranza non è poi così improbabile. Anche in vista delle prossime elezioni, nelle quali Azione potrebbe comunque avere un ruolo importante, soprattutto con la legge elettorale attualmente in discussione alla Camera che assegna un largo premio di maggioranza a chi ottiene anche un solo voto in più. Insomma, un alleato in più fa sempre comodo.
Calenda si avvicina alla maggioranza: incontro a Chigi con Meloni
Calenda questo pomeriggio è stato a Palazzo Chigi per incontrare Meloni: “A seguito della disponibilità della presidente del Consiglio, manifestata all’ultimo question time in Senato, di discutere proposte di merito per affrontare la situazione economica, ho portato oggi alla presidente le proposte di Azione in materia di energia e industria”.
Per il momento, quindi, si tratta di un tentativo di collaborazione su temi concreti e non di un avvicinamento più strutturale, ma di certo i rapporti sono cambiati. Calenda parla di colloquio “cordiale e costruttivo”. Il leader di Azione, arrivato con un van dai vetri oscurati, ha prima provato a ‘depistare’ i cronisti che lo hanno intercettato, ma poi è stato visto varcare l’ingresso retrostante.
Proprio mercoledì scorso, in occasione del premier time a palazzo Madama, Calenda aveva esortato Giorgia Meloni ad aprire un tavolo con le opposizioni per dialogare sulle varie emergenze che il Paese ha davanti, a cominciare da quella energetica. La presidente del Consiglio gli aveva risposto che le sue porte sono sempre “aperte” quando ci si vuole confrontare sul merito.
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Calenda peers at the door of the majority: meeting at Chigi with Meloni

It cannot be considered, in all respects, an attempt to enter the majority, but certainly the meeting between Carlo Calenda and Giorgia Meloni represents a change of course in the relations between Action and the center-right government currently in power. Following the prime minister’s time, during which the Prime Minister had offered her availability for an interview with the leader of Action, words turned into action.

Calenda has been less critical of the government for some time, and the hypothesis of an approach to the majority is not so unlikely. Even in anticipation of the upcoming elections, in which Action could still play an important role, especially with the electoral law currently under discussion in the Chamber of Deputies which assigns a significant majority bonus to whoever obtains even just one more vote. In short, an extra ally is always convenient.

Calenda approaches the majority: meeting at Chigi with Meloni
Calenda was at Palazzo Chigi this afternoon to meet with Meloni: “Following the availability of the Prime Minister, expressed during the last question time in the Senate, to discuss proposals of merit to address the economic situation, I presented today to the President the proposals of Action regarding energy and industry.”

For the moment, therefore, it is a tentative collaboration on concrete issues and not a more structured approach, but certainly the relations have changed. Calenda speaks of a “cordial and constructive” meeting. The leader of Action, who arrived with a van with tinted windows, first tried to ‘mislead’ the journalists who intercepted him, but was then seen entering through the rear entrance.

Just last Wednesday, during the prime minister’s time at Palazzo Madama, Calenda had urged Giorgia Meloni to open a table with the opposition to discuss the various emergencies facing the country, starting with the energy one. The Prime Minister had replied that her doors are always “open” when you want to discuss the matter.

Calenda peers through the door of the majority: meeting with Meloni at Chigi

#Calenda #ChigiwithMeloni #Carlo #GiorgiaMeloni #PalazzoChigi #Meloni #Senate #first #PalazzoMadama

https://www.lanotiziagiornale.it/calenda-si-affaccia-alla-porta-della-maggioranza-incontro-a-chigi-con-meloni/

Calenda si affaccia alla porta della maggioranza: incontro a Chigi con Meloni | LA NOTIZIA

Incontro a Palazzo Chigi tra Carlo Calenda e Giorgia Meloni: prove di avvicinamento in vista delle elezioni politiche?

LA NOTIZIA

Domani: Siamo soli, ma non da oggi. Le giuste (ma tardive) parole di Draghi

Ricevendo il premio Carlo Magno, l’ex premier ha denunciato la solitudine dell’Europa auspicando un federalismo pragmatico. Già nel 1974, Altiero Spinelli, parlava delle stesse difficoltà della Cee. Ma oggi ancora non abbiamo capito quanto siamo soli, imbelli, incapaci di costruire una vera cooperazione in politica estera e difesa

We are alone, but not since today. The right (but late) words from Draghi.

Receiving the Carlo Magno prize, the former prime minister denounced the loneliness of Europe, hoping for a pragmatic federalism. Already in 1974, Altiero Spinelli spoke of the same difficulties of the EEC. But today we still haven’t understood how alone we are, arrogant, and incapable of building a true cooperation in foreign policy and defense.

#Draghi #Carlo #Europe #AltieroSpinelli

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/draghi-discorso-premio-carlo-magno-aquisgrana-siamo-soli-ma-non-da-oggi-parole-tardive-wq29xclz

Siamo soli, ma non da oggi. Le giuste (ma tardive) parole di Draghi

Ricevendo il premio Carlo Magno, l’ex premier ha denunciato la solitudine dell’Europa auspicando un federalismo pragmatico. Già nel 1974, Altiero ... Scopri di più!

Domani

Adnkronos - ultimoratop: Carlo Ancelotti rinnova il contratto, allenerà il Brasile fino ai Mondiali 2030

(Adnkronos) - L'ex allenatore del Milan: "Abbiamo lavorato per riportare la nazionale ai vertici del calcio mondiale, ma vogliamo ancora di più"

Carlo Ancelotti renews his contract, he will coach Brazil until the 2030 World Cup.

(Adnkronos) - The former Milan coach: "We worked to bring the national team back to the top of world football, but we still want more."

#Carlo #Brazil #the2030WorldCup #Milan

https://www.adnkronos.com/sport/carlo-ancelott-brasile-2030-moindiali-contratto-rinnovato_1t3UN25l73VKQUEMBedzIx

Carlo Ancelotti rinnova con il Brasile, i dettagli del contratto dell'allenatore

L'ex allenatore del Milan: 'Abbiamo lavorato per riportare la nazionale ai vertici del calcio mondiale, ma vogliamo ancora di più'

Adnkronos

Domani: Il discorso integrale di Mario Draghi al Premio Carlo Magno di Aquisgrana

Pubblichiamo in questa pagina l’intervento integrale dell’ex presidente del Consiglio alla cerimonia del Premio Internazionale Carlo Magno di Aquisgrana: «Bisogna essere più assertivi con gli Stati Uniti, il compromesso non ha funzionato»

Draghi’s full speech at the Carlo Magno Prize in Aachen

We publish on this page the full speech of the former Prime Minister at the Carlo Magno International Prize ceremony in Aquisgrana: “We must be more assertive with the United States, the compromise has not worked.”

#Draghi #Carlo #Aachen #Aquisgrana #theUnitedStates

https://www.editorialedomani.it/politica/europa/il-discorso-integrale-di-mario-draghi-al-premio-carlo-magno-di-aquisgrana-r4w0fk6d

Il discorso integrale di Mario Draghi al Premio Carlo Magno di Aquisgrana

Pubblichiamo in questa pagina l’intervento integrale dell’ex presidente del Consiglio alla cerimonia del Premio Internazionale Carlo Magno di ... Scopri di più!

Domani

RaiNews: Draghi: "Gli Usa non garantiscono più la sicurezza europea, e la Cina non è un'alternativa" - Video

"Per la prima volta nella nostra vita, siamo davvero soli insieme”, afferma l'ex presidente del Consiglio e capo della Bce ad Acquisgrana, dove gli è stato conferito il premio Carlo Magno

Draghi: "The US no longer guarantee European security, and China is not an alternative" - Video

“For the first time in our lives, we are truly alone together,” says the former Prime Minister of Italy and head of the ECB in Aachen, where he was awarded the Carlo Magno Prize.

#Draghi #European #China #first #Italy #Aachen #Carlo

https://www.rainews.it/video/2026/05/draghi-gli-usa-non-garantiscono-piu-la-sicurezza-europea-e-la-cina-non-e-unalternativa-bd12c9bd-8e21-4988-a361-331967edf8d2.html

Draghi: "Gli Usa non garantiscono più la sicurezza europea, e la Cina non è un'alternativa" - Video

"Per la prima volta nella nostra vita, siamo davvero soli insieme”, afferma l'ex presidente del Consiglio e capo della Bce ad Acquisgrana, dove gli è stato conferito il premio Carlo Magno

RaiNews

Today: "Per la prima volta siamo davvero soli", dice Mario Draghi

"Siamo soli". Il verdetto è di Mario Draghi che oggi è intervenuto alla cerimonia di consegna del premio Carlo Magno della città di Aquisgrana. "Il mondo che un tempo aiutava l'Europa a generare prosperità non esiste più: è diventato più duro, più frammentato e più mercantilista" dice l'ex...

“For the first time we are truly alone,” said Mario Draghi.

We are alone. The verdict is that of Mario Draghi who spoke today at the ceremony for the awarding of the Carlo Magno Prize in the city of Aachen. “The world that used to help Europe generate prosperity no longer exists: it has become harder, more fragmented and more mercantilist,” says the former…

#first #MarioDraghi #Carlo #Aachen #Europe

https://www.today.it/europa/attualita/siamo-soli-dice-mario-draghi.html

"Per la prima volta siamo davvero soli", dice Mario Draghi

Il discorso alla cerimonia di consegna del 'premio Carlo Magno', ad Aquisgrana, è intriso di realismo: "Il mondo che un tempo aiutava l'Europa...

Today

Domani: Draghi al premio Carlo Magno: la difesa come occasione, il mercato dei capitali come via per la crescita, un’Ue di «volenterosi»

Gli Usa sono diventati un partner «conflittuale e imprevedibile» col quale l’approccio della de-escalation non ha funzionato, dice l’ex Bce. Ma con gli Usa dovremo convivere, ispirandoci anche alla loro minor esposizione al commercio e alla finanziarizzazione della loro economia. In questo contesto, il disimpegno americano dalla difesa del continente può essere un’occasione di rilancio «pragmatico» del progetto europeo

Draghi to Carlo Magno’s bonus: defense as an opportunity, the capital markets as a path to growth, a “willing” EU.

The US have become a “confrontational and unpredictable” partner with whom the de-escalation approach did not work, according to a former ECB official. But we must coexist with the US, also drawing inspiration from their lower exposure to trade and the financialization of their economy. In this context, the American disengagement from the defense of the continent can be a “pragmatic” opportunity for the relaunch of the European project.

#Draghi #Carlo #American #European

https://www.editorialedomani.it/fatti/Draghi-Mario-discorso-premio-Carlo-Magno-Europa-syauld97

Draghi al premio Carlo Magno: la difesa come occasione, il mercato dei capitali come via per la crescita, un’Ue di «volenterosi»

Gli Usa sono diventati un partner «conflittuale e imprevedibile» col quale l’approccio della de-escalation non ha funzionato, dice l’ex Bce. Ma ... Scopri di più!

Domani

Repubblica.it: Draghi scuote l’Europa: “Ora siamo soli, dobbiamo essere più fermi con gli Usa”

Il discorso dell’ex presidente Bce alla cerimonia del premio Carlo Magno: “In caso di attacco a un Paese l’Europa deve rispondere”

Draghi shakes up Europe: “Now we are alone, we must be firmer with the US.”

The speech of the former ECB president at the Carlo Magno Prize ceremony: “In the event of an attack on a country, Europe must respond.”

#Draghi #Europe #Carlo

https://www.repubblica.it/economia/2026/05/14/news/draghi_europa_usa_compromesso-425344951/

Draghi scuote l’Europa: “Ora siamo soli, dobbiamo essere più fermi con gli Usa”

Il discorso dell’ex presidente Bce alla cerimonia del premio Carlo Magno: “Ue non rinunci a libero commercio”

la Repubblica

Il Fatto Quotidiano: “Ho la fobia dei grossi crostacei: se prendo gli spaghetti allo scoglio, faccio togliere il granchio. La cronaca nera in tv? Il problema siamo noi scrittori…”: parla Carlo Lucarelli

Di cosa ha paura, lui che la paura la sa raccontare? “Ho la fobia dei grossi crostacei, delle aragoste, dei granchi molto grossi: se prendo gli spaghetti allo scoglio, ad esempio, chiedo che mi tolgano il granchio davanti”. Così Carlo Lucarelli a Kong, il programma di Fabio Volo in onda su Rai Tre dal lunedì al venerdì. Lo scrittore e conduttore ha raccontato alcuni aneddoti legati al tema della puntata che era, appunto, la paura.
“Avevo paura del buio, come tanti- – ha raccontato tornando a quando era bambino – Volevo vedere Frankestein alla tv, mi disse di andare a letto e che mi avrebbe letto una favola. Poi raccontò ‘Hansel e Gretel’ a me e mio fratello, fu molto peggio: lui era sotto il lenzuolo e io credevo fossi morto, me la sogno ancora. Ma le paure in fondo ci piacciono: la paura ti attira, devi andare a vederla”. E queste parole, se si pensa alla continua esposizione della cronaca nera in tv e sui giornali, suonano quantomai vere. “La cronaca in tv funziona perché ci interessa ma il problema è che noi scrittori abbiamo educato la gente a vedere le cose come se fossero un giallo, appunto. Ma un libro di quel tipo ha ritmo per 350 pagine. Se c’è un’impronta sul muro, lì due capitoli dopo noi sappiamo di chi è. Nella realtà non è così: la situazione è un po’ sfuggita di mano”, le parole di Lucarelli.
Che ha aggiunto: “Servono gli strumenti per combattere la paura, serve la conoscenza. Se hai paura ti senti insicuro anche se hai dieci poliziotti. L’unico strumento è affrontarle e capire cosa si può fare. In Italia c’è una donna uccisa ogni quattro giorni, non puoi ovviamente risolvere i femminicidi mettendo un carabiniere in ogni casa”.
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I have a phobia of large crustaceans: I always ask for the spaghetti with clams to have the crab removed. The crime news on TV? The problem is us writers…: speaks Carlo Lucarelli

“What are you afraid of, him who knows how to tell stories about fear? “I have a phobia of large crustaceans, lobsters, very large crabs: if I order spaghetti alle vongole, for example, I ask them to take the crab off in front of me.” That’s Carlo Lucarelli to Kong, the program by Fabio Volo on Rai Tre from Monday to Friday. The writer and host recounted some anecdotes related to the theme of the episode, which was, indeed, fear.

“I was afraid of the dark, like many – he recounted, returning to when he was a child – I wanted to see Frankenstein on TV, he told me to go to bed and that he would read me a fairy tale. Then he told us ‘Hansel and Gretel,’ to me and my brother, it was much worse: he was under the blanket and I thought I was dead, I still dream it. But fears, in the end, we like them: fear attracts you, you have to go and see it.” And these words, if you think about the constant exposure to crime news on TV and in the newspapers, sound increasingly true. “Crime news on TV works because we’re interested in it, but the problem is that we writers have educated people to see things as if they were a mystery, indeed. But a book of that type has a rhythm for 350 pages. If there’s a footprint on the wall, two chapters later we know who it belongs to. In reality, it’s not like that: the situation is a bit out of control,” Lucarelli said.

He added: “You need tools to fight fear, you need knowledge. If you’re afraid, you feel insecure even if you have ten police officers. The only tool is to face them and understand what can be done. In Italy, a woman is killed every four days, you can’t obviously solve domestic violence cases by putting a carabiniere in every house.”

The article “I have a phobia of large crustaceans: if I order spaghetti alle vongole, I ask them to take the crab off. Crime news on TV? The problem is us writers…”: talks about Carlo Lucarelli comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/14/ho-la-fobia-dei-grossi-crostacei-se-prendo-gli-spaghetti-allo-scoglio-faccio-togliere-il-granchio-la-cronaca-nera-in-tv-il-problema-siamo-noi-scrittori-parla-carlo-lucarelli/8385759/

Il Fatto Quotidiano: Gli “amorosi sensi” tra Meloni e Calenda: “Porta del governo aperta”. “Facciamola diventare un portone”

È stato uno scambio con toni morbidi e segnato da reciproci ringraziamenti, quello tra Carlo Calenda e Giorgia Meloni durante il premier time in corso al Senato. Il leader di Azione, che è stato il primo a intervenire, ha chiesto al governo di istituire una cabina di regia a Palazzo Chigi aperta alle proposte delle opposizioni, “ovviamente con le necessarie coperture, e da lì si cerchi di arrivare a un piano congiunto per la gestione delle emergenze per l’Italia. Altrimenti il Paese avrà estreme difficoltà”, ha detto.
Meloni l’ha ringraziato per la sua proposta, dicendo che da parte sua c’è “una porta aperta”. Nella replica Calenda ha, a sua volta, ringraziato la presidente del Consiglio e aggiunto: “Grazie per la porta aperta, ci sforziamo per farlo diventare un portone“.
L'articolo Gli “amorosi sensi” tra Meloni e Calenda: “Porta del governo aperta”. “Facciamola diventare un portone” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Meloni and Calenda’s “lovely senses”: “Door to government open.” “Let’s make it a gateway.”

It was a courteous exchange marked by mutual thanks, that between Carlo Calenda and Giorgia Meloni during the prime time in session at the Senate. The leader of Azione, who was the first to intervene, asked the government to establish a coordinating body at Palazzo Chigi open to opposition proposals, “obviously with the necessary funding, and from there to seek to arrive at a joint plan for the management of emergencies for Italy. Otherwise, the country will have extreme difficulties,” he said.

Meloni thanked him for his proposal, saying that on her part there was “an open door.” In his reply, Calenda thanked the Prime Minister and added: “Thank you for the open door, we strive to make it a gateway.”

Article: “Amorous Sensations” between Meloni and Calenda: “Gate of the Government Open.” “Let’s make it a gateway” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/13/meloni-calenda-premier-time-senato-notizie/8385339/

Gli “amorosi sensi” tra Meloni e Calenda: “Porta del governo aperta”

Reciproci ringraziamenti, toni morbidi, inviti: Azione prepara l'alleanza a livello nazionale col centrodestra?

Il Fatto Quotidiano