Tra l'altro, a proposito di comparazioni mistiche tra mattina, pomeriggio, e altre parti che per quanto riguarda la giornata odierna sono ancora inesistenti poiché posizionate ancora nel futuro rispetto al presente, c'è forse una (1) cosa buona che accomuna mattina e pomeriggio, ma che nel secondo caso è molto più gustosa e spiritualmente potente, credo, seppur forse meno vitale, ma non per questo più ignorabile... il
#CAFFÈ!!! 💥
E quindi, eeeh, in parte per distrarmi dagli orrori, che comunque, nonostante le distrazioni, persistono... anche perché, altrimenti, non saprei come arrangiarmi idealmente, visto pure che l'altro mio vizio l'ho già usato stamattina... ma in parte perché anche oggi il professore dell'ultima ora ha deciso di fare tardi, seppur grazie al cielo non quanto
l'altra volta, e quindi ho deciso di sfruttare una parte del prospettato quarto d'ora spuntato a sorpresa appena finito il mio "pranzo" in modo semplice ma apprezzabile... 🙏
Dunque, con calma sono andata a ritirare il mio solito caffè, e aaah... con gusto l'ho consumato, un po' fuori e un po' dentro, camminando lentamente senza senso; e poi, pur senza fretta, sono rientrata in classe che il signorotto ancora non era arrivato, vabbè. 🥴
Ora, però... a parte che la luce di questo corridoio, per com'è di per sé credo, ma soprattutto per come la mia fotocamera ha deciso di prenderla, fa un effetto proprio strano, per cui mi fa sembrare una mezza fantasma... che nel senso, vedete come mi ha reso la manina di questo rosa bluastro, ma nella realtà non è così... e a questo punto non so se per fortuna o sfortuna, perché in realtà questo vibe estetico di vicinanza alla morte e alla decomposizione mi piace, in quanto chiaramente molto più vicino alla mia realtà spirituale... 🤗
...Il caffettino pomeridiano, stavolta, a dirla tutta, m'è parso strambo, insolito, meno godurioso e a tratti astrattamente problematico... eppure è complicato da spiegare. 🤯
Cioè... il colore è quello giusto... il sapore è quello solito; per carità, non il miglior caffè dell'universo ahimè, ma comunque ottimo per 1 euro tondo senza ulteriori centesimi... la tazzina purtroppo come al solito non esiste e stiamo col bicchierino di carta, poiché, per qualche motivo che non ho mai compreso e ho forse troppa paura di chiedere, da questo annetto il bar le ha fatte sparire anche per chi non richiede l'asporto (né fa capire indirettamente di volerlo facendosi vedere di fretta)... però, ecco, la quantità non mi quadra. 😾
Purtroppo con una foto 2D non si vede bene, ma ho immerso la stecchetta nel bicchierino per dare un'idea della profondità a bevanda appena avuta, prima che iniziassi a bere... e l'idea è vagamente che mi hanno truffato 1 euro; o meglio, una parte di questa mia preziosa moneta. 😱
...Allora, io chiaramente sto sempre cucinata, ma, a parte gli scherzi, la situazione è oggettivamente strana ma davvero non capisco cosa è successo oggi: questo kohi è visibilmente meno voluminoso di quello che ricordo di aver sempre preso qui... e, giusto per esempio, basta comparare questa di oggi anche solo con le foto
dell'altra volta per vederci lo stesso storto che ci vedo io. 😶
Premesso che non mi sembra semplicemente più stretto, anche perché mi pare porca miseria fottutamente dimezzato, quindi si sarebbe sentito nel sapore... mi chiedo a questo punto se questa situazione sarà solo un caso cosmico (...sempre dell'universo contro di me, giustamente), o una merdata della macchina che avrà schifosamente cacciato meno caffè del dovuto (ma come?)... 😿
O se, magari, è che quelli del bar hanno visto che io vado sempre da loro, e quindi pensano di potermi inculare, facendomi pagare lo stesso prezzo per meno caffè da un giorno all'altro... ma no, OK, non penso; anche perché, stavolta, a farmi il caffè c'era un tizio che non era lo stesso delle altre volte... e che in verità stava anche mezzo incasinato con altre cose, e mi ha pure fatto aspettare un minutino, quindi dubito ci sia in atto un complotto da parte del bar contro di me... dell'universo sì, ma del bar no... 🙄
Beh, qualunque sia la verità, con questa ora ho deciso che la prossima volta proverò a prenderla al bar di ingegneria, la droga, anziché a questo del polo scientifico dove vado di solito... magari gli ingegneri saranno più capaci a fare un cazzo di caffè (sperando che costi sempre solo 1 euro senza centesimi), e chi lo sa. 👹