Miért nem annyi az ár, amennyi a polcon ki van írva Amerikában?
Az egyik legfurább dolog, amivel turistaként (is) lehet találkozni Amerikában, az egy sima kis bolti vásárlás…
https://www.amerikabajottunk.hu/blog/2026/miert-nem-annyi-az-ar-amennyi-a-polcon-ki-van-irva-amerikaban
#árak #nettó #bruttó #amerikai_kultúra_élet
Miért nem annyi az ár, amennyi a polcon ki van írva Amerikában?

Az egyik legfurább dolog, amivel turistaként (is) lehet találkozni Amerikában, az egy sima kis bolti vásárlás…

Amerikába jöttünk

Recensione “Indiana Jones e il Quadrante del Destino” (2023)

L’incipit è trascinante: siamo nella Germania nazista, Indiana Jones come al solito è circondato da soldati nemici e si è ficcato inevitabilmente nei guai. C’è ironia, c’è un treno di opere d’arte trafugate, c’è ritmo, ci sono i buoni e ci sono i cattivi, è tutto talmente evidente e manicheo che è quasi perfetto: è praticamente l’essenza di Indiana Jones. Gli ottimi propositi tuttavia durano poco, perché purtroppo il film non sarà tutto così (sarebbe un miracolo). Mangold è bravo, ma prendere una saga dalle mani di Steven Spielberg e tentare di replicarne la verve, la visione, la gioia dell’immagine è una missione pressoché suicida. Quel che peggio, sembra non aver assolutamente compreso l’insegnamento che tutti abbiamo appreso proprio grazie ai film di Indiana Jones: certe reliquie non devono essere toccate, pena l’arrivo sul groppone di enormi macigni.

Siamo nel 1969. L’uomo è appena sbarcato sulla Luna e il professor Jones è ormai a un passo dalla pensione. Riceve dopo anni la visita della sua figlioccia Helen, che gli prende dalle mani un oggetto antico per poterlo rivendere a un’asta clandestina. L’oggetto in questione è una parte del quadrante del titolo, uno strumento creato da Archimede che, secondo la leggenda, consentirebbe a chi ne è in possesso di aprire varchi nel tempo e cambiare così la storia: neanche a dirlo, è un gingillo che fa gola soprattutto a un ingegnere tedesco e ai suoi scagnozzi che, già avrete capito, non sono tipi da rinnegare la svastica. Ed è così che parte l’ennesima avventura di Indiana Jones, sbattuto tra il Marocco, il Mar Egeo e la Sicilia, nel classico blockbuster giramondo dove l’ennesimo inseguimento da cartolina, lungo quindici minuti, a un certo punto riuscirebbe a far urlare anche un muto.

Phoebe Waller-Bridge, la grande novità di questo nuovo capitolo, è totalmente sprecata ma, quel che peggio, il suo personaggio è molto meno divertente di quanto ci si possa aspettare dalla protagonista del sorprendente Fleabag. Insomma, c’è ben poco da salvare in questo film, tra enigmi alla Dan Brown, un ragazzino-accollo che non aggiunge assolutamente nulla alla storia (il nuovo Shorty? Non proprio) e l’antagonista più inutile della storia di Indiana Jones (nonostante abbia le fattezze di un attore di alto livello come Mads Mikkelsen: anche lui evidentemente ha delle bollette da pagare). A condire il tutto, qualche cameo di vecchi amici e un paio di riferimenti al passato che strizzano l’occhio, con piacere, agli ex-bambini degli anni 80. “Questo dovrebbe stare in un museo!”, urla a un certo punto Harrison Ford: ecco, anche al suo Indiana Jones andrebbe messa una bella teca intorno al cappello e alla frusta, per lasciare che fortuna e gloria, eternamente, alimentino il suo mito. Senza toccarlo mai più, per favore.

[Se l’articolo ti è piaciuto, offrimi un caffè o magari una colazione,
una piccola mancia per aiutarmi a sostenere il sito!]

#brutto #cinema #commenti #critica #diCheParla #film #indianaJones #indy #quadranteDelDestino #recensione #storia #uscita

Beim #RTL gab es diese Woche wieder ein #Gehaltsranking. Diesmal einige Berufe von der Deutschen Bahn dabei. Darunter waren auch einige #Quereinsteiger. Auch Jobs bei #Aldi oder McDoof.

1/n

#Gehalt #Einkommen #brutto #DB #DeutscheBahn

“Tutto quello che di #bello vorremmo vedere al mondo dobbiamo trovarlo innanzitutto dentro di noi. E tutto quello che di #brutto vorremmo non ci fosse al mondo dobbiamo sradicarlo innanzitutto da dentro di noi”. 
[Luigi Maria #Epicoco]

Sind die Deutschen an allem schuld? - taz Salon Hamburg

https://tube.taz.de/w/pwkx9UyHWyqa2dfbRXQVT1

Sind die Deutschen an allem schuld? - taz Salon Hamburg

PeerTube

Angenommen, du hast im Januar 2022 ein monatliches Brutto #Gehalt von 4000€ bekommen, dann müsstest Du heute ein #Brutto Gehalt von 4570€ haben, nur damit die bisherige #Inflation ausgeglichen wäre.

Hast Du das?

Hat Dein #Arbeitgeber Dein Gehalt im gleichen Maße erhöht?

#gehaltserhöhung #geld

https://www.spiegel.de/wirtschaft/inflationsrechner-so-frisst-die-inflation-ihr-gehalt-auf-a-69be1817-7063-4fed-8c34-1d52a8ff5e5f?brutto=4000&month=Januar&year=2022

Kaufkraftrechner: So frisst die Inflation Ihr Gehalt auf

Die Preise steigen – so rasant, dass die Gehälter kaum Schritt halten. Hier können Sie herausfinden, wie viel Geld Ihnen fehlt.

DER SPIEGEL
@tagesschau #Bauernverband = #CSU . Es geht um Stimmungsmache zur Bundestagswahl und gegen alles, was die #Ampel beschließt oder beschließen möchte. Was #Söder auch weiß: Der Kunde zahlt die #Umsatzsteuer und der Landwirt führt sie zum #Finanzamt ab. Landwirte hätten dadurch keine Nachteile. #Tierwohl #Mehwersteuer #Netto #Brutto #Viehzucht #Fleisch #govegan #Veggie #Vegan #CO2 #klimakrise #klimakatastrophe

Stasera torno a casa #stanchina in generale, ma ok… e ora 2 orette dopo cena sono magicamente (magia quella cattiva) #stanchissima… non mi calano le palpebre, non ho fatica a stare in piedi, però maremma bona, non riesco praticamente a pensare. Ho iniziato almeno finalmente a scrivere un articolo lungo sul sitoctt prima, uno di quelli che mi sono proposta l’altro giorno, sia per riprendere l’abitudine che perché non avevo nient’altro di estremamente meglio da fare. Non sarebbe comunque mai nella vita uscito stasera, però qualche quarto d’ora fa mi sono bloccata a ~750 parole e ora non riesco a digitare altro di sensato, ed è una #sensazione #bruttissima, anche se razionalmente so che è temporanea e che domani mattina si sarà probabilmente risolta in automatico. (Sensazione che non mi capita mai a questa maniera se mi blocco per altre cose, probabilmente perché sento che se dovessi perdere la capacità di scrivere non avrei letteralmente alcun modo per esprimere i miei #pensieri, è #brutto, spero non mi capiti mai a lungo termine.) 😵‍💫️

Un #mannaggia comunque va di diritto a quelli lì della mia #università, che hanno messo un #orario #indecente per questo semestre… vado un giorno in meno alla settimana, ma all’altissimo costo di ritirarmi a casa sempre di pomeriggio, e ben due volte stare sia mattina che pomeriggio. Per qualche motivo il mio organismo preferisce di gran lunga sorbirsi una volta in più alla settimana l’ora e mezza di viaggio tra andata la mattina molto presto + ritorno a casina ad ora di pranzo, piuttosto che il nuovo stato delle cose. (Ma nulla di appena scoperto: il giorno settimanale del semestre passato in cui mi capitava la giornata piena tornavo ugualmente così obliterata.) Ma vabbè, sono 3 mesi, suppongo che passeranno… (certamente più velocemente di 5…) 🤧️

P.S: Ci ho messo una ventina di minuti a comporre questo semplice messaggino in queste #condizioni, ma per sentirmi bene dovevo farlo ☠️

https://octospacc.altervista.org/2024/02/28/stanchez-fa-kil/

#bruttissima #brutto #condizioni #indecente #Mannaggia #orario #pensieri #sensazione #stanchina #stanchissima

quali distrazioni per get through this - fritto misto di octospacc

Devo trovare qualche modo più certo e meno arrangiato per #distrarmi. Perché in effetti mi sto accorgendo che andando a caso, a sentimento continuo giorno dopo giorno, finisco ogni tanto per distrarmi dalle #distrazioni, e quindi ritornare mentalmente sulle cose da cui dovrei distrarmi, finendo con il trovare quindi difficoltà a tornare a distrarmi! E […]

fritto misto di octospacc
Work | #Bruttó átlag #keresetek eloszlása Magyarországon 2022. Sok a gazdag, de még több a szegény.

@LegalTribune

#Justiz #Beruf

Wer #Gehaltsvergleich #Richter*in zu #Rechtsanwält*in macht, sollte ein paar Punkte bedenken:
- nicht alle Rechtsanwält*innen arbeiten in #Großkanzlei oder #Lawfirm mit #Traumgehalt
- Richter*innen haben wg anderer Struktur der #Altersversorgung mehr #Netto bei selbem #Brutto
- #Beihilfe reduziert Beitrag zu privater #Krankenversicherung erheblich.

Und: #Geld ist nicht alles. Es geht auch um #Unabhängigkeit, #Sicherheit, #Famiilienfreundlichkeit, #Flexibilität.