Calendario per “Roma sa da che parte stare”: per l’interruzione dei rapporti tra la Capitale e lo stato genocida | differx

" Mercoledì 7 gennaio 2026, ore 19.30
Trattoria Popolare Arci Traverso via Figino 13, Milano

presentazione del dossier “La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani” di e con Linda Maggiori.

Leggere questo documentato lavoro di inchiesta a cura della giornalista Linda Maggiori mette i brividi. In poche pagine fa capire infatti in che termini l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio ... "

https://altreconomia.it/eventi/presentazione-del-dossier-la-flotta-del-genocidio-sulle-rotte-delle-armi-dai-porti-italiani-di-linda-maggiori-allarci-traverso-milano/

#Gaza #genocidio #Milano #ARCI

Presentazione del dossier "La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani" di Linda Maggiori all'Arci Traverso, Milano - Altreconomia

mercoledì 7 Gennaio 2026 @ 19:30 - 21:00 - Mercoledì 7 gennaio 2026, ore 19.30, la Trattoria Popolare Arci Traverso di via Figino 13, Milano (zona Certosa/Espinasse) ospita la presentazione del dossier "La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani" di e con Linda Maggiori. Leggere questo documentato lavoro di inchiesta a cura della giornalista Linda Maggiori mette i brividi. In [...]

Altreconomia

" Lo sgombero di Askatasuna è un errore. Rappresenta una scelta grave e miope, che colpisce non solo uno spazio fisico, ma un’esperienza sociale, culturale e politica che da decenni fa parte della storia di Torino...."

https://www.arci.it/sgombero-askatasuna/

#askatasuna #ARCI #Torino

Fate il deserto e lo chiamate legalità - Gli spazi sociali non si toccano – Arci

TORINO, 18 DICEMBR 2025 – Lo sgombero di Askatasuna è un errore. Rappresenta una scelta grave e miope, che colpisce non solo uno spazio fisico, ma un’esperienza sociale, culturale e politica che da decenni fa parte della storia di Torino. Ancora una volta il Governo Meloni rivendica un approccio esclusivamente repressivo, piegando una vicenda complessa […]

Arci

COLLETTIVO LA DÉFENSE X MIND FOR MUSIC

Venerdi 12 dicembre alle 20:30 si torna a scuotere il Casinetto Petitot

In ordine casuale:

🎸 @milocollep – math rock da Fabriano
🌫️ @adelaide.complesso – urla stonate e emo malinconico da massa

Ingresso a offerta libera
Ingresso riservato ai soci #arci

Inizio evento a partire dalle 20:30, i live iniziano poco dopo

Mentre nelle nostre città si susseguono eventi di propaganda ospitati alla bisogna da storiche istituzioni di sinistra (#ANPI #ARCI) così come gli ambienti più conservatori della Chiesa e scuole private, in televisione ricompaiono i soliti volti dediti al terrorismo informativo che intervistano funzionari del regime che minacciano di nuclearizzarci.

Gli uomini di Putin in Europa si sono sollevati in coro, dai capi di stato tipo Orban alle cellule novax dormienti. Non hanno mai visto la vittoria così vicina proprio mentrei gli Stati Uniti dovrebbero dare la polpetta avvelenata alla delegazione ucraina.

E il testimonial di #Emergency per la pace, Sergeij Lavrov, viene a lamentarsi che per colpa delle sanzioni il mercato delle armi russe è in crisi e dovrebbero vendergli i componenti.

Festa di tesseramento

Via Roma, sabato 29 novembre alle ore 15:30 CET

https://camifa.net/event/festa-di-tesseramento

Stand-Up Comedy - Collettivo 190

30 novembre 2025 21:30:00 CET - GMT+1 - 28a Corso Dante Alighieri, 10134, Torino, Italia

https://mobilizon.it/events/d768b963-1875-427d-ae33-d96b3f9f8192

Sarebbe interessante capire, date le numerose presenze, quanti libri di Vincenzo Lorusso siano stati venduti all'evento, in modo da stimare il contributo dato dall'Associazione #ARCI all'invasione russa.
Finora non si sono degnati di una risposta all'invito da parte di #Memorial alla conferenza per i diritti umani promossa da quest'ultima, né alle richieste di spiegazioni da parte di singoli individui, dimostrando che da mangiapreti la loro presenza alle "marce per la pace" con i preti è viscida e pelosa, e che la loro ipocrita contrarietà all'invio di armi all'#Ucraina non è dettata da motivazioni pacifiste e nonviolente, ma dal tentativo di sabotarne la resistenza in favore dell'aggressione da parte del regime fascista di Putin.