Una Biciclettata per Lorenzo
I Frattimi, venerdì 24 aprile alle ore 17:00 CEST
UNA BICICLETTATA PER LORENZO 🚲
11ª EDIZIONE
Legambiente Brescia ed I Frattimi organizzano anche quest’anno la biciclettata in ricordo di Lorenzo Corioni, amico e attivista che ci ha lasciati improvvisamente nel 2015.
Per l’edizione 2026 percorreremo insieme le vie della Franciacorta, passando per i luoghi simbolo del Bosco di Lorenzo che sono nati in questi anni.
Il percorso di circa 16 km partirà dalla sede dei Frattimi in Via Consolare 27 a Zocco di Erbusco (dove poi ritorneremo). Attraverseremo i comuni limitrofi che hanno aderito al progetto del bosco diffuso 🪴
Come sempre, al nostro ritorno, in cascina aperitivo per tutti 🍻
Una giornata per ricordare un amico e costruire insieme il mondo per cui si è sempre battuto 💚
ℹ️ INFORMAZIONI UTILI
Il ritrovo è previsto per le ore 17,00 ed il rientro per le 19,00.
Ove possibile utilizzeremo le piste ciclabili, per visionare il percorso potete cliccare sul link: https://tinyurl.com/yxloev7g
In caso di maltempo l’evento NON verrà rinviato.
Munitevi di k-way, impermeabili e ombrelli.
Per maggiori info:
[email protected] 📬
Ginnastica dolce all'aperto
Parco Guidi, giovedì 14 maggio alle ore 17:00 CEST
Da tempo giornali e pagine social raccontano via Milano e il quartiere di Fiumicello come luoghi di degrado e crimine. Questa narrazione ha contribuito a formare la percezione che il nostro quartiere sia insicuro e pericoloso. 💩💉💀
La risposta delle istituzioni locali è stata un incremento della presenza di forze dell’ordine, con controlli pomeridiani nei bar e negli spazi pubblici e l'incoraggiamento di iniziative di sorveglianza reciproca come il “Controllo del vicinato”. 🧐👩✈️
Ma noi crediamo che sentirsi sicuri in un luogo riguardi soprattutto quanto lo si conosce e lo si vive, quanto lo si sente come “casa”. Per questo motivo abitare e frequentare lo spazio pubblico liberamente è fondamentale. 🤸🛹🌳
Crediamo anche che la paura si manifesti per ciò che non conosciamo, evitarsi e ignorarsi pur abitando l’uno a fianco all’altro. Per questo motivo l’incontro è una pratica necessaria. 👭🤝
È partendo da queste riflessioni che, come Associazione Via Milano 59 abbiamo dato vita al progetto INCONTROLLO DI VICINATO, una serie di appuntamenti che hanno come obiettivo la costruzione di relazioni tra concittadini, perché per noi sicurezza non significa controllo, ma avere fiducia nell’altro e sentirsi comunità.🌈
Qui il calendario con tutti gli appuntamenti della primavera!🌺🌞
Per costruire la società che desideriamo non c'è modo migliore che parteciparvi attivamente e costruirla insieme, perciò ti aspettiamo a Fiumicello!
Ginnastica dolce all'aperto
Parco Guidi, venerdì 8 maggio alle ore 17:00 CEST
Da tempo giornali e pagine social raccontano via Milano e il quartiere di Fiumicello come luoghi di degrado e crimine. Questa narrazione ha contribuito a formare la percezione che il nostro quartiere sia insicuro e pericoloso. 💩💉💀
La risposta delle istituzioni locali è stata un incremento della presenza di forze dell’ordine, con controlli pomeridiani nei bar e negli spazi pubblici e l'incoraggiamento di iniziative di sorveglianza reciproca come il “Controllo del vicinato”. 🧐👩✈️
Ma noi crediamo che sentirsi sicuri in un luogo riguardi soprattutto quanto lo si conosce e lo si vive, quanto lo si sente come “casa”. Per questo motivo abitare e frequentare lo spazio pubblico liberamente è fondamentale. 🤸🛹🌳
Crediamo anche che la paura si manifesti per ciò che non conosciamo, evitarsi e ignorarsi pur abitando l’uno a fianco all’altro. Per questo motivo l’incontro è una pratica necessaria. 👭🤝
È partendo da queste riflessioni che, come Associazione Via Milano 59 abbiamo dato vita al progetto INCONTROLLO DI VICINATO, una serie di appuntamenti che hanno come obiettivo la costruzione di relazioni tra concittadini, perché per noi sicurezza non significa controllo, ma avere fiducia nell’altro e sentirsi comunità.🌈
Qui il calendario con tutti gli appuntamenti della primavera!🌺🌞
Per costruire la società che desideriamo non c'è modo migliore che parteciparvi attivamente e costruirla insieme, perciò ti aspettiamo a Fiumicello!
Il Fatto Quotidiano: Il boss della Mala del Brenta Felice Maniero si racconta: “Tornassi indietro, non farei il bandito”
Vive una residenza sanitaria assistita, luogo sconosciuto, questioni di sicurezza. È invecchiato e di sé, “Faccia d’Angelo”, al secolo Felice Maniero, dice ora che non è “niente di speciale”. Di più: “Un’anima dannata”, si è definito in un’intervista al Corriere della Sera. A 71 anni, descritto come un uomo fragile, si racconta come tormentato per la lontananza dai figli che lo hanno abbandonato a causa delle sue scelte del passato: “Non vedo più neppure i miei figli e questa è la cosa che più mi fa male, mi mancano tanto, li sento quando chiamo io e loro rispondono per forza”. Nessun contatto anche con la sorella Nonetta e la sua ex compagna Marta: entrambe lo avevano denunciato per maltrattamenti.
Non è più quel volto sfacciato che venne beccato, nonostante fosse un ricercato, a soggiornare tranquillamente all’Hotel Principe di Savoia di Milano. E men che meno si riconosce come l’autore che scrisse la propria autobiografia dal titolo “Una storia criminale” per raccontare la sua parabola come boss della Mala del Brenta, la più spietata organizzazione criminale del Nord Italia. Sette omicidi confessati, tre colpi clamorosi messi a segno, tra le centinaia: la rapina al Casinò di Venezia – dal bottino di due miliardi lire – a quelle all’aeroporto Marco Polo – 170 chili d’oro – e all’hotel Des Bains del Lido.
Ora ammette: “Se tornassi indietro non farei il bandito… forse. Non ti conviene, non rimane nulla. Ai ragazzi lo sconsiglio vivamente”. E il tesoro che, si è raccontato, valesse 30 miliardi di lire? “Non li ho finiti, ne ho meno”. Si chiude così la parabola della vita criminale di Maniero, con una condanna a soli undici anni, pena scontata per via della collaborazione. Ha ancora in sospeso due procedimenti, uno a Pisa per i maltrattamenti della sorella e uno a Brescia per il fallimento della sua azienda di depurazione dell’acqua.
L'articolo Il boss della Mala del Brenta Felice Maniero si racconta: “Tornassi indietro, non farei il bandito” proviene da Il Fatto Quotidiano.
The boss of the Mala del Brenta, Felice Maniero, tells his story: “If I could go back, I wouldn’t be a bandit.”
A supervised healthcare facility, an unknown place, security concerns. He is old and self-aware, “Angelo’s Face,” in reality Felice Maniero, now says he is “nothing special.” More: “A damned soul,” he defined himself in an interview with Corriere della Sera. At 71 years old, described as a fragile man, he recounts being tormented by the distance from his children who abandoned him because of his past choices: “I don’t even see my children anymore and this is the thing that hurts me the most, I miss them so much, they answer when I call”. No contact even with his sister Nonetta and his former partner Marta: both had denounced him for abuse.
He is no longer that brazen face that was caught, despite being a fugitive, staying quietly at the Hotel Principe di Savoia in Milan. And certainly he doesn’t recognize himself as the author who wrote his autobiography titled “A Criminal Story” to recount his rise as the boss of the Mala del Brenta, the most ruthless criminal organization in Northern Italy. Seven murders confessed, three major robberies carried out, among hundreds: the robbery of the Venice Casino – with a loot of two billion lire – as well as those at the Marco Polo airport – 170 kilos of gold – and the Des Bains hotel on the Lido.
Now he admits: “If I could go back, I wouldn’t be a criminal… maybe. It’s not worth it, you don’t get anything. I advise the boys against it strongly.” And the treasure that, he told himself, was worth 30 billion lire? “I haven’t finished them, I have less.” This marks the end of Maniero’s criminal life story, with a sentence of only eleven years, with the sentence reduced due to collaboration. He still has two proceedings pending, one in Pisa for his sister’s abuse and one in Brescia for the failure of his water purification company.
The article “The Boss of the Mala del Brenta Felice Maniero tells his story: ‘If I could go back, I wouldn’t be a criminal’” comes from Il Fatto Quotidiano.
#FeliceManiero #Angelo’sFace #Nonetta #Marta #Milan #ACriminalStory #NorthernItaly #theVeniceCasino #MarcoPolo #170kilos #DesBains #Maniero #Brescia #IlFattoQuotidiano
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/15/felice-maniero-mala-brenta-confessione-oggi/8356735/
CENA SOCIALE con POLPETTE DI VERDURE CON PATATE AL FORNO E CREMA DI CAROTE
CSA Magazzino 47, venerdì 17 aprile alle ore 20:00 CEST
🍽️ Dalle 20.00 – Cena sociale
Ceniamo insieme con un piatto di polpette di verdure con patate al forno e crema di carote. Porta la tua schiscetta se preferisci consumarlo a casa, altrimenti, in caso di avanzo ci aiuterai a non sprecare nulla!✌️
https://lasitua.org/event/cena-sociale-con-polpette-di-verdure-con-patate-al-forno-e-crema-di-carote
Today: Francesco muore a 28 anni mentre va al lavoro, sotto gli occhi dei colleghi: sarebbe diventato papà tra pochi giorni
Non ce l'ha fatta Francesco Viola, 28enne di Cazzago San Martino, comune della provincia di Brescia, in Franciacorta, vittima di un incidente stradale avvenuto a Brescia venerdì mattina (10 aprile). Il giovane motociclista è morto poco dopo il trasporto in ospedale, nonostante i disperati...
Francesco died at 28 while going to work, in the presence of his colleagues: he was going to become a father in a few days.
Francesco Viola, a 28-year-old from Cazzago San Martino, a municipality in the province of Brescia, in Franciacorta, died as a result of a road traffic accident that occurred in Brescia on Friday morning (April 10th). The young motorcyclist died shortly after being transported to hospital, despite the desperate...
#FrancescoViola #CazzagoSanMartino #Brescia #Franciacorta
https://www.today.it/cronaca/francesco-viola-morto-incidente-mentre-va-al-lavoro.html

Alla vigilia della Festa della Polizia, il questore di Brescia, Paolo Sartori ha tracciato il bilancio di un anno di attività, dal primo aprile 2025 al 31 marzo 2026. Spiccano le misure di prevenzione: avvisi orali, da 88 a 251, i Fogli di Via Obbligatori: da 124 a 529; il Divieto di accesso ad esercizi pubblici, i D.AC.UR o DASPO WILLY da 80 a 116. In deciso aumento le persone denunciate per manifestazioni politiche: da 31 a 203. Il commento dell'avvocato Sergio Pezzucchi.
GIORNATA DEL RIUSO E DEL RICICLO - MERCATINO SVUOTACANTINE
Quartiere Chiesanuova, domenica 26 aprile alle ore 10:30 CEST
SVUOTACANTINE IS BACK – CHIESANUOVA EDITION 🎉
Hai oggetti che non usi più ma che meritano una seconda vita?
È il tuo momento. I posti sono limitati - Richiedi il tuo spazio qui: https://forms.gle/cgEX27D3mrRsD3MG9
🗓 Domenica 26/04
📍 Quartiere Chiesanuova
🕞 10.30 > 19.30
Torna lo Svuotacantine di Carminiamo: un’occasione per vendere, regalare o scambiare tutto quello che non ti serve più… e fare spazio al nuovo!
👕👠📚🎲
Abbigliamento, oggetti, libri, giochi, piccole chicche dimenticate: porta quello che vuoi e trasformalo in opportunità.
https://lasitua.org/event/giornata-del-riuso-e-del-riciclo-mercatino-svuotacantine-1
GIORNATA DEL RIUSO E DEL RICICLO - MERCATINO SVUOTACANTINE
QUARTIERE CROCIFISSA DI ROSA, domenica 12 aprile alle ore 10:30 CEST
L'ASSOCIAZIONE CARMINIANO organizza
Giornata del Riuso e del Riciclo — Svuotacantine
Torna lo Svuotacantine , la giornata dedicata al riuso e alla sostenibilità ideata e organizzata da Carminiamo nei diversi quartieri cittadini: un’occasione per dare nuova vita agli oggetti, curiosare tra le bancarelle e vivere il quartiere.
📅 Domenica 12 aprile
📍 Quartiere Crocifissa di Rosa – Brescia
🕥 10:30 – 19:30
https://lasitua.org/event/giornata-del-riuso-e-del-riciclo-mercatino-svuotacantine