Il Tempo: Continuiamo a non voler vedere il pericolo islamista

Oggi Il Tempo vi propone un documento inquietante: il comunicato con cui le comunità islamiche sciite, piangendo Khamenei padre e esaltandone il figlio, celebrano il «martirio» e invitano la nuova Guida Suprema a rimanere in quel «lucente solco». Non serve un sofisticato conoscitore dell'Islam per capire di cosa stiamo parlando: un pericoloso discorso sul filo della violenza.
La nota èfirmata da associazioni e centri culturali che non si nascondono, e almeno questo è positivo ai fini dei controlli indispensabili per garantire la sicurezza nazionale.
Ma il punto è proprio questo: se già vengono dette cose del genere apertis verbis, immaginiamo il tenore delle prediche che nessun «estraneo» ascolta, dei sermoni più infiammati a porte chiuse.

Anzi, c'è da sorridere amaramente quando qualcuno immagina che il proselitismo fondamentalista avvenga solo online, sottovalutando la forza di trascinamento delle aggregazioni fisiche nel cuore delle nostre città.
E allora? Non si tratta di chiudere a prescindere quei luoghi, lasciando spazio a raduni in case private ancora meno controllabili. E tuttavia si rende indispensabile un'attività che andrà peraltro costantemente aggiornata, perché nomi e persone cambiano vorticosamente.
Occorre un censimento (uso appositamente un concetto sdoganatissimo, che evoca solo positive esigenze di trasparenza) di tutti i luoghi di culto, di incontro e di associazionismo ispirati all'Islam sul nostro territorio. E la medesima trasparenza va richiesta sulle relative fonti di finanziamento.
È il minimo sindacale, a maggior ragione in assenza di un'intesa con lo stato italiano che non è stata possibile per ben due volte (con governi di centrosinistra e di centrodestra) a causa delle diverse scelte delle comunità islamiche, che non hanno saputo indicare rappresentanze unitarie, e si sono opposte a far sapere chi le finanziava.
Ma la mancata intesa con lo Stato non può significare assenza di trasparenza su attività, persone, finanziamenti. Non credo sia necessario aggiungere altro: cosa sia in gioco è fin troppo chiaro.

We continue to refuse to see the danger of Islam.

Today, Il Tempo proposes a disturbing document: the statement with which Shia Muslim communities, mourning Khamenei the father and exalting his son, celebrate the “martyrdom” and invite the new Supreme Guide to remain in that “bright path.” It takes no sophisticated knowledge of Islam to understand what we are talking about: a dangerous discourse on the edge of violence.

The note is signed by associations and cultural centers that don’t hide, and at least this is positive for necessary controls to ensure national security.

But the point is precisely this: if such things are already said openly, imagine the tone of the sermons that no “outsider” listens to, the most inflamed sermons in closed rooms.

Indeed, there’s something to bitterly laugh about when someone imagines that fundamentalist proselytism only occurs online, underestimating the pulling force of physical gatherings in the heart of our cities.

And then? It’s not about closing those places indiscriminately, leaving space for private home gatherings even less controllable. However, it makes indispensable an activity that will, of course, constantly need to be updated, because names and people change dizzyingly.

A census (using, specifically, a concept thoroughly sanitized, which evokes only positive transparency needs) of all places of worship, meeting places, and associations inspired by Islam on our territory is required. And the same transparency must be requested regarding their relative sources of funding.

This is the bare minimum, all the more so in the absence of an agreement with the Italian state, which, for two times (with center-left and center-right governments) has not been possible due to the diverse choices of the Muslim communities, which have not been able to indicate unified representations, and have opposed revealing who was funding them.

But the lack of an agreement with the State cannot mean absence of transparency on activities, people, and financing. I don't think it’s necessary to add anything further: what’s at stake is far too clear.

#Islam #IlTempo #ShiaMuslim #Khamenei #SupremeGuide #Italian #Muslim #State

https://www.iltempo.it/opinioni-e-commenti/2026/03/14/news/daniele-capezzone-editoriale-oggi-continuiamo-a-non-voler-vedere-il-pericolo-islamista-46800315/

Continuiamo a non voler vedere il pericolo islamista

Oggi Il Tempo vi propone un documento inquietante: il comunicato con cui le comunità islamiche sciite, piangendo Khamenei padre e esaltandone i...

Primo piano ANSA - ANSA.it: Speaker della tv iraniana legge il primo discorso di Mojtaba Khamenei

La nuova Guida suprema: "Sono grato ai combattenti del Fronte di Resistenza"

Iranian TV speaker reads the first speech of Mojtaba Khamenei

The new Supreme Guide: "I am grateful to the fighters of the Resistance Front"

#Iranian #first #Mojtaba #SupremeGuide #theResistanceFront

https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2026/03/12/speaker-della-tv-iraniana-legge-il-primo-discorso-di-mojtaba-khamenei_2ddc9ff4-818a-400c-93f7-7bd33661e7e5.html

Speaker della tv iraniana legge il primo discorso di Mojtaba Khamenei - Mondo - Ansa.it

La nuova Guida suprema: "Sono grato ai combattenti del Fronte di Resistenza" (ANSA)

Agenzia ANSA

Domani: Il mistero di Khamenei, il leader fantasma: «È ferito e nascosto in un luogo segreto»

Nessuno sa dove si trovi la nuova Guida suprema: non solo per le minacce Usa e israeliane, anche per il timore di attentati. Ex eminenza grigia del potere clericale iraniano, la sua ascesa è avvenuta nel silenzio. Ed è buio fitto anche su come governerà

The mystery of Khamenei, the phantom leader: “He is wounded and hidden in a secret place.”

No one knows where the new Supreme Guide is located: not only for U.S. and Israeli threats, but also for the fear of attacks. A former high-ranking figure of Iranian clerical power, his rise to power happened in silence. And it’s a dense darkness even about how he will govern.

#Khamenei #SupremeGuide #Israeli #Iranian

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/iran-khamenei-jr-mistero-leader-fantasma-ferito-nascosto-dove-nuova-guida-suprema-m55vb4wd

Il mistero di Khamenei, il leader fantasma: «È ferito e nascosto in un luogo segreto»

Nessuno sa dove si trovi la nuova Guida suprema: non solo per le minacce Usa e israeliane, anche per il timore di attentati. Ex eminenza grigia ... Scopri di più!

Domani

Repubblica.it: Chi è Mojtaba Khamenei, l’erede prediletto dell’ayatollah sostenuto dall’ala dura dei pasdaran

Secondo i media monarchici l’assemblea degli esperti avrebbe scelto il figlio del defunto Ali come nuova Guida suprema del Paese

Who is Mojtaba Khamenei, the favored heir of the Ayatollah supported by the hardline faction of the Pasdaran?

According to monarchist media, the assembly of experts would have chosen the deceased Ali’s son as the new Supreme Guide of the country.

#MojtabaKhamenei #Ayatollah #Pasdaran #SupremeGuide

https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/04/news/chi_e_mojtaba_khamenei_figlio_erede_ayatollah_sostegno_pasdaran-425198395/

Chi è Mojtaba Khamenei, l’erede prediletto dell’ayatollah sostenuto dall’ala dura dei pasdaran

Secondo i media monarchici l’assemblea degli esperti avrebbe scelto il figlio del defunto Ali come nuova Guida suprema del Paese

la Repubblica

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Dinastia Khamenei. Mojtaba, figlio del leader ucciso, eletto Guida Suprema

L'Assemblea degli esperti ha eletto il nuovo leader dell'Iran, scegliendo la strada di una successione dinastica. Sarebbe stata decisiva la forte pressione delle Guardie Rivoluzionarie, con le quali Mojtaba Khamenei ha uno stretto rapporto

Khamenei Dynasty. Mojtaba, son of the deceased leader, elected Supreme Guide.

The expert assembly elected Iran’s new leader, choosing a dynastic succession path. The Revolutionary Guard’s strong pressure, with which Mojtaba Khamenei has a close relationship, would have been decisive.

#KhameneiDynasty #Mojtaba #SupremeGuide #MojtabaKhamenei

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/03/03/news/dinastia_khamenei_mojtaba_figlio_del_leader_ucciso_eletto_guida_suprema-21343276/

Dinastia Khamenei. Mojtaba, figlio del leader ucciso, eletto Guida Suprema

L'Assemblea degli esperti ha eletto il nuovo leader dell'Iran, scegliendo la strada di una successione dinastica. Sarebbe stata decisiva la forte press…

HuffPost Italia

Corriere.it - Homepage by di Marta Serafini, inviata a Beirut, e Davide Frattini, corrispondente da Gerusalemme
La preghiera (con il fucile) dell'ayatollah Khamenei: «Legittimi il 7 ottobre e i raid»Israele: «L'erede di Nasrallah è morto»

La Guida suprema commemora Nasrallah: un fratello. Yemen, blitz Usa contro gli Houti

Translated:
The Ayatollah Khamenei's prayer (with a gun): "Legitimize October 7th and the raids." Israel: "Nasrallah's successor is dead."

Supreme Guide commemorates Nasrallah: a brother. Yemen, US blitz against the Houthis.

#SupremeGuide #Nasrallah #Yemen #US #Khamenei #Israel #US #AyatollahKhamenei
https://www.corriere.it/esteri/24_ottobre_04/khamenei-e-l-odio-per-israele-col-fucile-commemora-nasrallah-legittimi-il-7-ottobre-e-i-raid-a19e96c7-20b7-4fbb-b8b0-a3394f02dxlk.shtml

Khamenei e l'odio per Israele, col fucile commemora Nasrallah: «Legittimi il 7 ottobre e i raid»

La Guida suprema prega per il numero uno di Hezbollah ucciso da Israele: «Un fratello». Yemen, blitz Usa contro gli Houthi

Corriere della Sera