Il #23maggio 1992 il giudice #GiovanniFalcone veniva ucciso, insieme alla moglie e a tre agenti della scorta, da un attentato della #mafia, in quella che diverrà nota come la #StrageDiCapaci.

Lo ricordiamo attraverso le sue risposte a Chiara Lupani, che lo intervistò nel 1988 insieme all’amica e collega Paola Monzini, attiva nella ricerca sulla criminalità organizzata, l’immigrazione e la tratta di esseri umani.

⬇️In #OpenAccess qui: https://riviste.unimi.it/index.php/cross/article/view/18535?mtm_campaign=mastodon

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RE: https://www.psicospace.it/giovanni-falcone-il-magistrato-che-sfido-cosa-nostra/

Giovanni Falcone fu un magistrato che cambiò il modo di combattere la #mafia, seguendo il #denaro, costruendo il Pool Antimafia e dimostrando che Cosa Nostra poteva essere colpita.

Comprendere #Falcone significa capire che la lotta alla mafia non appartiene agli eroi solitari, ma alla responsabilità quotidiana di persone comuni, istituzioni credibili e cittadini capaci di scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

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#GiovanniFalcone #StragediCapaci #Maxiprocesso

23 maggio 1992, a 34 anni di distanza l'Italia ricorda la strage di Capaci dove persero tragicamente la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro simboli incrollabili della legalità e della lotta a Cosa Nostra.

Il modo più onesto di ricordarli è chiedersi quanto del loro lavoro sia ancora vivo.

#Capaci #Falcone #23Maggio #stragedicapaci

Giovanni Falcone: il magistrato che sfidò Cosa Nostra

Foto di Giovanni Falcone – fonte Wikipedia, immagine in pubblico dominio secondo normativa italiana. Esiste un paradosso crudele nella storia di Giovanni Falcone: l’uomo che oggi l’Italia celebra come simbolo della legalità e del coraggio civile fu, in vita, uno dei magistrati più criticati, isolati e ostacolati del Paese. Mentre oggi il suo volto è presente nelle scuole, nelle piazze e nelle commemorazioni pubbliche, tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Novanta Falcone […]

https://www.psicospace.it/giovanni-falcone-il-magistrato-che-sfido-cosa-nostra/

Il destino infranto di Emanuela Loi

Il libro di Segio Ugas, pubblicato da Aipsa edizioni, è un’opera in cui si intrecciano fatti storici della lotta alla mafia con la dimensione privata e le radici di Emanuela Loi. Nasce con co…

di-Vagando oltreconfine
Doppio arcobaleno completo. Autostrada Palermo - Trapani. Stele morti per #mafia a #capaci : Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani.
Giuseppe Costanza, grande dimenticato, sopravvisse all'"attentatuni"

#stragedicapaci #arcobaleno #streetphotography #iphone #street #ioamolafotografia #fotografia
23/05/1992. Me lo ricordo fin troppo bene! #giovannifalcone #antimafia #stragedicapaci #pernondimenticare

Non dimentichiamo e ricordiamolo a chi vorrebbe farci dimenticare.

#stragedicapaci32anni #stragedicapaci

Un museo a Capaci per coltivare la memoria viva della lotta alla mafia

MuST23 è ricavato all’interno della ex stazione del centro, il cui nome è ricordato per la strage del 23 maggio 1992 in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Lo gestiscono la cooperativa sociale Addiopizzo travel e l’associazione Capaci No Mafia

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