Soldati israeliani posano con la biancheria intima di donne palestinesi. Non è solo umiliazione: è una violenza simbolica, una profanazione dell’intimità e della memoria. Ogni indumento rubato è un trofeo, ogni foto un messaggio di dominio. Dietro ci sono corpi, storie, dignità calpestate. Resistere è ricordare, dare volto a chi vogliono cancellare. #Gaza #Palestine #StopWar #HumanRights #RespectDignity #VoicesForTheVoiceless
