“Welfare, non guerra”: il 14 giugno mobilitazione a Bruxelles e in altre città europee contro i piani di riarmo dell’Ue e della Nato
“Welfare, non guerra”: il 14 giugno mobilitazione a Bruxelles e in altre città europee contro i piani di riarmo dell’Ue e della Nato
Spesi 119 miliardi di dollari per le armi nucleari in un solo anno: basterebbero per eliminare la fame nel mondo entro il 2030.
Secondo il report, a trainare questa escalation sono gli Stati Uniti, che nel solo 2025 hanno investito 69,2 miliardi di dollari in armamenti nucleari. Seguono: Cina, Regno Unito e Russia, mentre Francia, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord continuano a incrementare i propri programmi militari.
“Il riarmo mangerà welfare e pensioni o farà salire le tasse. Per inseguire la sicurezza strategica si sacrifica quella sociale”. Il dossier

Dal 6 al 22 giugno Repubblica Nomade unirà a piedi due città per certi versi agli antipodi, attraversate entrambe dall'economia di guerra ma anche dalla pace che resiste. L'obiettivo è incontrare lungo il percorso i gruppi, le associazioni, le persone che non si rassegnano. "Con l’energia materiale dei passi da compiere e quella spirituale che nasce dalla condivisione con altri del rifiuto dello status quo"
Rheinmetall, la Germania sfida gli Usa sulla produzione di munizioni: ora punta ad assorbire i lavoratori dell’automotive
Già 10mila firme per una legge popolare sulla Difesa civile. Il promotore Valpiana: “La sicurezza non la fanno solo gli eserciti”
Dopo 2 decenni di minima resistenza contro il folle aumento della #SpesaMilitare,il governo USA incassa l'obbedienza di #Meloni e ringrazia tramite il Segretario di Stato #Rubio.
Noi diciamo NO alle loro #ArmiNucleari in Italia e al #Riarmo che distruggerà la nostra sanità
quello che oggi viene,forse,fatto uscire dalla porta,può rientrare dalla finestra: oggi annunciano taglio spese #Riarmo da 15 miliardi a 5,ma sarà davvero così o è solo una tattica,come con esportazione di armi a Israele e le basi militari per guerra Iran?