Triste il paese che premia i tirapiedi e contrasta chi onora la nostra professione @BeppeGiulietti
Il ventennio agitato che si dilunga dalla metà degli anni 60 alla metà degli anni 80 del Novecento italiano, ricco di veloci rivolgimenti, colpi di scena, conflitti durissimi, rapide mutazioni, grandi avanzamenti, repressioni feroci, non ha più una sua narrazione. Per questo può esser facilmente raccontato, meglio sarebbe dire reinventato, come continuum criminale traversato da trame e segreti, tentativi eversivi e assalti rivoluzionari eterodiretti, P2 e mafia, servizi traviati, tutti perfettamente intrecciati e sorretti da un’unica regia e un medesimo disegno: «impedire il compimento della democrazia». E’ quanto ha fatto Report nella puntata andata in onda domenica 12 maggio nel servizio preparato da Paolo Mondani. Quanto avvenuto da piazza Fontana, dicembre 1969, alla morte di Falcone-Borsellino nell’estate 1992, avrebbe fatto parte di un unico disegno dove tutto si tiene: tentativi di golpe, stragi fasciste, lotta armata, rapimento Moro, attentati mafiosi, avvento del Berlusconismo.
di Paolo Morando, Domani 11 gennaio 2024 Davvero l’ex esponente socialista e l’allora ministro degli interni Francesco Cossiga seppero della morte di Moro diverse ore prima del rinvenimento del suo…
💥Chi aderisce a “La mia voce per #Assange” #PaoloMondani ,autore dell’inchiesta sulle stragi del ‘92-‘93, andata in onda nella puntata di #Report di lunedì scorso, che proseguiva l’inchiesta di una puntata dello scorso maggio per la quale la DIA, su mandato della Procura di Caltanissetta, sequestrò il pc ed il telefono del giornalista, parla dell’importanza delle fonti e della loro tutela nel video con cui ha aderito alla campagna #LamiavoceperAssange «Il nostro “bocchettone” (il flusso delle notizie e chi lo gestisce) alternativo era Julian Assange e la sua Wikileaks, il “bocchettone” con cui ci raccontava le malefatte dei potenti e dei governi». Grazie #PaoloMondani Per aderire alla campagna #LamiavoceperAssange scrivi a [email protected]
Grazie a Report e a tutta la redazione che ieri sera ci ha regalato l’ennesima testimonianza di un giornalismo civile, capace di restituire la memoria, di illuminare gli angoli più bui e sporchi della Storia repubblicana. Ancora una volta Sigfrido Ranucci, Paolo Mondani e la redazione tutta, hanno riacceso i riflettori sulle stragi del 1992 […]
“Il segreto delle fonti è un cardine inviolabile della professione giornalistica, in particolare per quello di inchiesta. Le perquisizioni sono sempre atti invasivi, anche quando non espressamente “ostili” nei confronti dei perquisiti, a maggior ragione se non indagati”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli in seguito alla perquisizioni […]