Referendum, sorteggio e politica: perché Barbero ha capito la riforma meglio dei suoi "fact-checkers"
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/01/24/referendum-nordio-barbero-censura-meta-news/8267179/
Sono per la #libertadiparola e con le #censure non vado d'accordo. Lo storico #Alessandro_Barbero è stato censurato da Meta per aver detto in un video il suo pensiero sul prossimo referendum. #ilfattoquotidiano scrive sulla questione un interessante articolo.
Referendum, sorteggio e politica: perché Barbero ha capito la riforma meglio dei suoi…

L'etichetta di "falso" del quotidiano online Open ha condannato il suo intervento alla censura social. Ma sui rischi per l'indipendenza dei magistrati lo storico centra il punto con chiarezza e al di là dei formalismi. Ecco perché

Il Fatto Quotidiano

LIBERTÀ PER MOHAMED SHAHIN!

Piazza Roosevelt, mercoledì 10 dicembre alle ore 18:00 CET

LIBERTÀ PER MOHAMED SHAHIN!
Mercoledì 10/12 h. 18:00
Presidio alla Prefettura di Bologna (Piazza
Roosevelt)

Oggi è Mohamed, domani potrebbe essere chiunque di noi! Opporsi a questa ingiustizia è un dovere che dobbiamo assumerci collettivamente tutte!

Mohamed Shain è stato arrestato e rinchiuso in un CPR dopo due anni di mobilitazioni in cui non ha mai smesso di esporsi pubblicamente contro il genocidio in corso in Palestina.
I CPR sono uno dei meccanismi più infami dell’apparato repressivo dello Stato, in cui sono rinchiuse centinaia di persone in condizioni disumane, soggette a violenze sistematiche e private dei diritti fondamentali, la cui colpa è quella di non avere il giusto documento, essere “socialmente pericolose” o di aver osato alzare la testa, senza avere il “privilegio” della cittadinanza, per opporsi al genocidio in Palestina, allo sfruttamento o al razzismo sistemico.
A Mohamed è stato revocato il permesso di soggiorno di lunga durata e imposta una deportazione immediata verso l’Egitto dove si troverebbe in pericolo per la sua denuncia dei crimini di al-Sisi e del sostegno egiziano al colonialismo sionista.
Mohamed Shain non ha mai accettato di restare in silenzio di fronte a oltre due anni di massacri. Per questo oggi viene arrestato e minacciato di espulsione verso un regime dittatoriale. Il suo unico “reato” è aver gridato insieme a tutti noi la libertà per la Palestina, aver denunciato la brutalità del colonialismo israeliano, la complicità internazionale e la corruzione dei governi arabi.
Non si tratta di un caso isolato, ma di un palese tentativo di colpire chi in questi anni si è mobilitato al fianco del popolo palestinese e della sua Resistenza e, più in generale, chi si mobilità per un Mondo e una vita migliore.

Ci vediamo mercoledì davanti alla Prefettura!
PALESTINA LIBERA DAL FIUME FINO AL MARE!
VIVA LA RESISTENZA PALESTINESE IN TUTTE LE SUE FORME! 🔻🔻🔻

https://balotta.org/event/liberta-per-mohamed-shahin

Kirk, santo e martire Maga

L’assassinio dell’influencer MAGA Chiarlie Kirk, ormai eretto santo della galassia dei sostenitori di Donald Trump, ha fatto scattare un ulteriore attacco alla libertà di parola negli States. Nel mirino scuole, università, media e persino i comici. L’associazione di Kirk, prontamente ereditata dalla vedova, si candida ad una riforma del mondo dell’educazione.Ne abbiamo parlato con Martino […]

Solidarietà ai giornalisti #aggrediti dai #ManifestantiViolenti a #Milano a cui è stato impedito di fare questo bellissimo #lavoro 🗞 che dobbiamo sempre sostenere. Sostegno a polizia e cittadini feriti.

#GIORNALISTI #libertàdiparola
#Rai #TG24 #Mediaset #SkyTG24 #Milano #Stazione #StazioneMilano #Gaza

continuano, sempre più sfacciati e gravi, gli attacchi alla libertà di parola negli usa

"kimmel, colbert e gli altri. l’attacco della destra di trump alla libertà di parola negli usa" riproposto qui: #radiopopolare #usa #libertadiparola #giornalismo #censura #fascismo #neofascismo #suprematismo

http://marcogiovenale.me/2025/09/18/continuano-sempre-piu-sfacciati-e-gravi-gli-attacchi-alla-liberta-di-parola-negli-usa/

continuano, sempre più sfacciati e gravi, gli attacchi alla libertà di parola negli usa

“kimmel, colbert e gli altri. l’attacco della destra di trump alla libertà di parola negli usa” riproposto qui: #radiopopolare #usa #libertadiparola #giornalismo #censura #fascismo #neo…

marco giovenale
Non mi piace fare necrologi qui, ma oggi sento di dover condividere un pensiero. #RobertRedford, parlando di #Trump, ha detto che è dolorosamente chiaro come un solo uomo sia riuscito a degradare tutto ciò che toccava, senza capire che il suo compito era difendere la #democrazia. E aveva ragione: la #verità, la #libertàdiparola e di #stampa, il rispetto delle regole… tutto è stato messo in discussione. Parole dure, ma che fotografano bene quello che il mondo intero ha potuto osservare.
Sto con chi manifesta per la Palestina, chiamatemi pure terrorista

La scrittrice irlandese Sally Rooney difende gli attivisti di Palestine action, un gruppo che protesta contro il genocidio dei palestinesi e che Londra considera un’organizzazione terroristica. Leggi

Internazionale
Quindi perché spesso scelgo di non esprimermi, anche se avrei da dire?
Perché in realtà c'è una volontà di censura, nella nostra società, che strisciando pervade ogni discussione, anche potenziale, che va oltre il semplice mettere a tacere, ma fa temere anche ritorsioni.
Nel senso che alcuni sono liberi di esprimersi anche sguaiatamente, in modo psicologicamente abusante, mentre gli altri, come unica alternativa a tutto questo, scelgono di -devono?- tacere.
#laciensura #libertadiparola