Quelle "guerre culturali" che amano la vittima ma non spaventano il capitale
Intervista al critico letterario Mimmo Cangiano: a partire dal suo libro “Guerre culturali e neoliberismo” riflette su come postmoderno e poststrutturalismo siano diventati strumenti a favore dello status quo. Le “guerre culturali”, incapaci di mettere in crisi il neoliberismo, sfociano spesso in individualismo e manipolazioni, creando una “cultura della vittima” scollegata dalla lotta contro lo sfruttamento
