La crisi abitativa non nasce perché mancano case, ma perché manca un’offerta accessibile.
Affitti troppo alti, città sempre più inaccessibili, giovani e famiglie spinti ai margini: il diritto alla casa deve diventare una priorità politica vera, in Italia e in Unione Europea.
Per questo Volt Europa e House Europe stanno lavorando a un’iniziativa europea sul diritto all’abitare: partecipa all’incontro di lancio e aiutaci a costruirla insieme!
Ci vediamo online l’11 aprile 2026 alle ore 11:00: per partecipare, registrati dal link in bio!
#DirittoAllaCasa #EmergenzaAbitativa #CrisiAbitativa #Affitti #HousingEurope #EuropaFederale #Volt #VoltItalia

Accordo tra Matteo Piantedosi e il presidente della regione Lazio, Francesco Rocca: alloggi Ater destinati alle forze dell’ordine nelle periferie di Roma. Esclusi migliaia di cittadini in graduatoria Case popolari …
Guido Silvestri è intervenuto per Volt nell’ambito della IV Assemblea romana dei cittadini sul futuro dell’Europa e della contestuale Assemblea della Consulta Europa di Roma Capitale, portando il tema della casa a Roma e del diritto all’abitare: una città in cui comprare o affittare è sempre più difficile non sta solo affrontando un problema di mercato, ma una questione sociale, urbana e democratica.
Quando gli alloggi accessibili non bastano, a essere spinti fuori sono giovani, famiglie, anziani, lavoratrici e lavoratori essenziali.
Per questo serve una politica abitativa più coraggiosa: più edilizia sociale e pubblica, più offerta a prezzi sostenibili e una visione della città che non selezioni chi può restare in base al reddito.
L’abitare non può diventare un privilegio per pochi: deve tornare a essere un diritto garantito, a chiunque, a Roma, in Italia, in Europa.
#Roma #DirittoAllaCasa #CrisiAbitativa #Affitti #Housing
#EuropaFederale #Volt #VoltItalia

Il Tribunale di Venezia, con sentenza del 18 febbraio 2026, ha dichiarato discriminatoria l'esclusione di una lavoratrice straniera dalla graduatoria per l'accesso all'alloggio di edilizia residenziale pubblica (ERP) del Comune di Treviso, in quanto priva di un permesso di soggiorno di durata almeno biennale al momento della presentazione della domanda.

MARTEDÌ 24 MARZO - ORE 18.30 - CARRACCI CASA COMUNE 👉 Discussione a partire libro: "Turisti a Casa Nostra - Tra le macerie invisibili del neoliberismo urbano" LAD Edizioni. Durante la mobilitazione internazionale per l'abitare degli Housing Action Days 2026, all'interno di Carracci Casa Comune, spazio simbolo della lotta per la casa di Bologna, discutiamo del libro don l'autore Antonio di Siena, in dialogo con Maurizio Bergamaschi, Professore di Sociologia Urbana UNIBO, insieme ai comitati di lotta per la casa di Bologna e all3 abitanti di Carracci Casa Comune. "Un tempo la crisi greca bruciava in eurovisione, oggi ne restano solo le macerie. Eppure è ancora lì, solo più silenziosa. Da emergenza transitoria si è fatta dispositivo permanente, lo stesso che svuota e trasforma Napoli, Siviglia, Palermo, Porto, Salonicco. "Turisti a casa nostra" racconta questa transizione: la crisi non finisce, si fa sistema e metodo di governo. Atene è lo specchio, ma nel riflesso si riconosce il destino di tutte le città del Sud Europa: lo sfratto come riqualificazione, il turismo come politica economica e ammortizzatore sociale. Un viaggio nel nuovo ordine urbano, dove la ripresa non supera la crisi, ma la monetizza. La casa diventa asset, il quartiere piattaforma, la città - e i suoi abitanti - un contenuto da social network: una destinazione da narrare, instagrammare, condividere, consumare. Tra inchiesta, saggio e narrazione, il libro intreccia esperienza diretta e analisi politica in un atlante del dopo-crisi, una mappa del potere che colonizza lo spazio urbano e l'immaginario di chi lo abita. Un libro che nasce in Grecia, ma parla di tutte le città che abbiamo già perso. E di quelle che, forse, possiamo ancora difendere." 👉 Attraverso il caso emblematico della Grecia e attraverso il racconto e l'analisi dell'autore tratteremo il tema del caro affitti, degli sfratti e del turismo come fenomeni che sempre più impattano sulle nostre città, trasformandole; come inserirci in questa trasformazione, strappare risorse verso il basso, organizzarci e lottare per immaginare e costruire città in cui si realizzi il sogno comune di una vita degna per tutt3?
Turisti a casa nostra
Carracci Casa Comune, martedì 24 marzo alle ore 18:30 CET
MARTEDÌ 24 MARZO - ORE 18.30 - CARRACCI CASA COMUNE
👉 Discussione a partire libro: "Turisti a Casa Nostra - Tra le macerie invisibili del neoliberismo urbano" LAD Edizioni.
Durante la mobilitazione internazionale per l'abitare degli Housing Action Days 2026, all'interno di Carracci Casa Comune, spazio simbolo della lotta per la casa di Bologna, discutiamo del libro don l'autore Antonio di Siena, in dialogo con Maurizio Bergamaschi, Professore di Sociologia Urbana UNIBO, insieme ai comitati di lotta per la casa di Bologna e all3 abitanti di Carracci Casa Comune.
"Un tempo la crisi greca bruciava in eurovisione, oggi ne restano solo le macerie. Eppure è ancora lì, solo più silenziosa. Da emergenza transitoria si è fatta dispositivo permanente, lo stesso che svuota e trasforma Napoli, Siviglia, Palermo, Porto, Salonicco.
"Turisti a casa nostra" racconta questa transizione: la crisi non finisce, si fa sistema e metodo di governo.
Atene è lo specchio, ma nel riflesso si riconosce il destino di tutte le città del Sud Europa: lo sfratto come riqualificazione, il turismo come politica economica e ammortizzatore sociale.
Un viaggio nel nuovo ordine urbano, dove la ripresa non supera la crisi, ma la monetizza.
La casa diventa asset, il quartiere piattaforma, la città - e i suoi abitanti - un contenuto da social network: una destinazione da narrare, instagrammare, condividere, consumare.
Tra inchiesta, saggio e narrazione, il libro intreccia esperienza diretta e analisi politica in un atlante del dopo-crisi, una mappa del potere che colonizza lo spazio urbano e l'immaginario di chi lo abita.
Un libro che nasce in Grecia, ma parla di tutte le città che abbiamo già perso. E di quelle che, forse, possiamo ancora difendere."
👉 Attraverso il caso emblematico della Grecia e attraverso il racconto e l'analisi dell'autore tratteremo il tema del caro affitti, degli sfratti e del turismo come fenomeni che sempre più impattano sulle nostre città, trasformandole; come inserirci in questa trasformazione, strappare risorse verso il basso, organizzarci e lottare per immaginare e costruire città in cui si realizzi il sogno comune di una vita degna per tutt3?

NOTTE ROSSA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE - Passeggiata di quartiere 📌 Domenica 22/03 - ore 19 - Carracci Casa Comune ⏳️ Il nostro sogno comune parte la prossima domenica 22 marzo dalle palazzine di via Carracci, il luogo dove la nostra lotta fiorisce da quasi tre anni. La nostra è la lotta di chi quotidianamente resiste agli sfratti, chi non può più permettersi affitti troppo alti perché abita una città in trasformazione in cui grandi fondi di investimento costruiscono profitto e rendita. La nostra è la lotta di chi si organizza contro lo sfruttamento sui luoghi di lavoro. La nostra è la lotta di chi deve ogni giorno combattere per vedersi riconosciuto il permesso di soggiorno, di chi trova ostacoli quotidiani al proprio diritto a migrare, ad avere una residenza, ad accedere ai servizi. La nostra è la lotta di chi non sopporta di vedere case vuote e gente senza casa, di chi non vuole permettere che il patrimonio pubblico venga svenduto a ricchi fondi locali ed esteri per trasformarlo in profitto privato, di chi occupa una casa quando non ce l'ha. La nostra è la lotta di chi sogna un orizzonte di liberazione comune e collettiva, e si organizza ogni giorno per andare a pretenderlo e per costruirlo insieme. 📌 Durante gli European Housing Action Days attraversiamo la zona rossa della bolognina, contro chi promuove pulizia etnica e razzismo, per affermare il nostro sogno comune di un abitare degno e di una vita bella per tutt3.
NOTTE ROSSA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE
Carracci Casa Comune, domenica 22 marzo alle ore 19:00 CET
NOTTE ROSSA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE - Passeggiata di quartiere
📌 Domenica 22/03 - ore 19 - Carracci Casa Comune
⏳️ Il nostro sogno comune parte la prossima domenica 22 marzo dalle palazzine di via Carracci, il luogo dove la nostra lotta fiorisce da quasi tre anni. La nostra è la lotta di chi quotidianamente resiste agli sfratti, chi non può più permettersi affitti troppo alti perché abita una città in trasformazione in cui grandi fondi di investimento costruiscono profitto e rendita. La nostra è la lotta di chi si organizza contro lo sfruttamento sui luoghi di lavoro. La nostra è la lotta di chi deve ogni giorno combattere per vedersi riconosciuto il permesso di soggiorno, di chi trova ostacoli quotidiani al proprio diritto a migrare, ad avere una residenza, ad accedere ai servizi. La nostra è la lotta di chi non sopporta di vedere case vuote e gente senza casa, di chi non vuole permettere che il patrimonio pubblico venga svenduto a ricchi fondi locali ed esteri per trasformarlo in profitto privato, di chi occupa una casa quando non ce l'ha. La nostra è la lotta di chi sogna un orizzonte di liberazione comune e collettiva, e si organizza ogni giorno per andare a pretenderlo e per costruirlo insieme.
📌 Durante gli European Housing Action Days attraversiamo la zona rossa della bolognina, contro chi promuove pulizia etnica e razzismo, per affermare il nostro sogno comune di un abitare degno e di una vita bella per tutt3.
https://balotta.org/event/notte-rossa-per-il-diritto-allabitare
Difendiamo gli abitanti del grattacielo
Circolo Blackstar, mercoledì 4 marzo alle ore 17:30 CET
🔴 FERRARA - EMERGENZA GRATTACIELO: NON E' UN FATTO PRIVATO
➡️ ASSEMBLEA PUBBLICA MERCOLEDÌ 4 MARZO: Ore 17.30, Circolo BlackStar, via Ravenna 104
➡️ CORTEO SABATO 7 MARZO: Ore 17.00, Largo Poledrelli 1
Dopo l'incendio dei contatori nella Torre B del grattacielo di Ferrara, l'11 gennaio scorso, ed il successivo sgombero delle torri A e C il 12 febbraio, oltre 600 persone, più del 70% di origine straniera, sono ora senza casa.
Quello che il Comune di Ferrara chiama “questione privata”, lasciando così spazio ad un progetto speculativo, è una tragedia che colpisce tutte le persone sfollate; chi proviene da altri Paesi, però, è ancora più colpito perché non può contare su una vasta rete di supporto.
Lavoratori e lavoratrici italianə e stranierə sfollatə che non ricevono alcuna forma di assistenza pubblica, alcuni alloggiati temporaneamente presso amici, altrə in dormitori di beneficenza, altri semplicemente in macchina o per strada.
Lavoratori e lavoratrici stranierə sfollatə disperatamente preoccupati di non soddisfare il requisito di continuità residenziale per il rinnovo dei permessi di soggiorno e il ricongiungimento familiare.
Famiglie sfollate, alcune delle quali hanno ottenuto un alloggio pubblico temporaneo, ma in alcuni casi al costo di essere separate, con il padre costretto a dormire altrove.
A queste persone, i cui progetti di vita sono stati mandati in frantumi, sembra che lo sgombero sia utilizzato dal Comune, attraverso le barriere burocratiche dell'indifferenza, come pretesto per allontanarle. Alcunə sono già tornatə nel loro Paese di origine, altrə ci stanno pensando e moltə provano un grande senso di rassegnazione e sconfitta, dopo tanti anni di sacrifici.
https://www.fuorinellanebbia.it/event/difendiamo-gli-abitanti-del-grattacielo