Francis Leckie: l’inglese che voleva “britannizzare” la Sicilia | Siracusa Post

Alla fine del ‘700, al crescente ma pur sempre modesto flusso di diplomatici, archeologi, naturalisti e giovani rampolli dell’aristocrazia che da qualche tempo per ragioni d’ufficio o di studio avevano scoperto il Sud Europa, in concomitanza con l’invio nell’isola di un contingente militare britannico in chiave anti napoleonica, si sovrappone la presenza di un cospicuo numero di mercanti ed imprenditori inglesi.

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