Bologna di nuovo città 30, stavolta strada per strada

https://www.ilpost.it/2026/03/23/bologna-nuovo-piano-citta-30/

Dopo l'annullamento del TAR, il comune ha preparato un nuovo piano, in cui giustifica il limite a 30 km/h singolarmente per ogni strada interessata (le stesse di prima): per via di una scuola, o di una curva, o della carreggiata stretta.
Insomma, tutto come prima, ma con molta più burocrazia, perché #MatteoSalvini si è premurato di rendere difficile salvare vite in strada.

Avanti così!

@bologna #violenzaStradale #bastaMortiInStrada #citta30

Il nuovo piano di Bologna per riattivare “città 30”

Dopo l'annullamento del precedente da parte del TAR, il comune ha dovuto motivare l'abbassamento del limite di velocità per ogni strada

Il Post

PRESIDIO PER LAYACHI IN PIAZZA OVIDIO

Inoltro nel fediverso:

Ci troviamo questa sera, lunedì, alle 19:30 in Piazza Ovidio angolo via Salomone per ricordare Layachi.

Mercoledì scorso, poco dopo le 14 in piena luce e visibilità, Layachi stava attraversando la strada a 7 metri dalle strisce pedonali, forse con il semaforo rosso. Layachi è morto sul colpo. Aveva 81 anni, movimenti lenti ed era una persona fragile.

Non si può morire per un errore.

@milano #bastamortiinstrada

Quello che è successo col tram Milano è terribile, e bisogna fare tutto il possibile per capire cosa è successo per evitare che si ripeta:

https://www.milanotoday.it/cronaca/lutto-tram-deragliato-indagato-macchinista-sequestri.html

Ma ogni giorno muoiono 8 persone sulle nostre strade, e centinaia rimangono ferite. Sono morti e feriti come gli altri e non vedo perché la stessa attenzione e cura non valga anche per loro. Morti e feriti di serie B per le istituzioni, ma non per le famiglie e i cari

https://www.asaps.it/83143-quarto_fine_settimana_di_febbraio_20-22_febbraio_2026_15_vittime_di_cui_7_automo.html

#violenzaStradale #BastaMortiInStrada

Tram deragliato: sequestrate comunicazioni tra autista e centrale operativa, indagato il conducente

A Milano sarà proclamato lutto cittadino per le vittime, il logo di Atm nero sul sito internet

MilanoToday

Bologna, ragazza in bici uccisa, travolta da un camionista

Dopo un 2024 senza morti tra i pedoni, il 2025 si sta rivelando un anno difficile per la prima grande città italiana con il modello #citta30, con 5 morti tra chi era a piedi e 2 in bici.

Citta30 in crisi? Gli attivisti criticano l'applicazione del modello, perché mettere i limiti è facile, ma le strade e gli spazi vanno trasformati, per renderli a misura di persona. Intanto la politica si concentra su dettagli, in questo caso l'obbligatorietà del sensore dell'angolo cieco, ma la soluzione deve essere infrastrutturale e generale, non tecnologica e particolare

@bologna #violenzaStradale #bastaMortiInStrada

Ciclista travolta e uccisa da un camion: morta Viola Mazzotti, aveva 23 anni

Tragedia in zona Arcoveggio, la ragazza di Milano Marittima viveva a Bologna. Attraversava la strada sulle strisce ciclabili all’angolo con via De Giovanni, investita da un mezzo pesante impegnato nei vicini cantieri del tram. Il sindaco: “Servono i sensori per i camion dentro la città”

Il Resto del Carlino

Giornata delle vittime della strada, #FIAB ricorda che la sicurezza si costruisce in #bicicletta

Citando lo studio internazionale Safety in Numbers: more walkers and bicyclists, safer walking and bicycling di P. Jacobsen evidenzia come, raddoppiando il numero di ciclisti per chilometro percorso, il rischio individuale si riduca del 34%, mentre se questi si dimezzano il rischio aumenta del 52%

#violenzaStradale #bastaMortiInStrada @ciclismo

https://fiabitalia.it/giornata-delle-vittime-della-strada-fiab-ricorda-che-la-sicurezza-si-costruisce-in-bicicletta-34-di-rischio-mortalita-raddoppiando-i-ciclisti-per-chilometro/

Giornata delle vittime della strada, FIAB ricorda che la sicurezza si costruisce in bicicletta: -34% di rischio mortalità raddoppiando i ciclisti per chilometro

Domenica 16 novembre è la giornata mondiale in memoria delle vittime della strada. I numeri per ragionare sull'emergenza e agire per cambiare le cose

FIAB Italia

Associazione Massa Marmocchi ha preparato questa lettera da inviare al Sindaco.

Lo scopo è esprimere una ferma presa di posizione nei confronti del Comune di Milano per inadeguatezza nella tutela della sicurezza e dell’incolumità di bambini e bambine, di cittadini e cittadine in strada, e nei confronti del Governo italiano per l’ostacolo all’adozione di misure che potrebbero portare a una riduzione dei rischi per le persone sulla strada

Potete leggerla qui: 👇
https://docs.google.com/document/d/1oY6_knuMEzo6M8iaycA89JgOMJSmFBJE/edit?usp=sharing&ouid=108879786859408601391&rtpof=true&sd=true

✍️ Per chi voglia sottoscriverla, può farlo sia come singolo che a nome della propria associazione/organizzazione/comitato usando questo link:👇

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfaF4aobbVnH1Lxj9_v3KID0su3fF3fvlPI5dDMRsFTCS31iA/viewform?usp=dialog

⏰ L'invio della lettera è previsto per giovedì (domani) entro le 12.00 quindi fatelo non appena possibile

♾️Fate girare nelle vostre reti di comitati/gruppi di quartiere. Grazie 🙏

@milano #Milano #massamarmocchi #violenzaStradale #sicurezzaStradale #bastaMortiInStrada

Milano: proteggi i nostri bambini.docx

7 Novembre 2025 Milano: proteggi i nostri bambini - basta morti e feriti gravi sulle strade Questa lettera vuole esprimere una ferma presa di posizione nei confronti del Comune di Milano per inadeguatezza nella tutela della sicurezza e dell’incolumità di bambini e bambine, di cittadini e cittad...

Google Docs

PRESIDIO Giovedì 6 novembre 2025, ore 19, per l'uccisione di Franco

Ancora una persona investita e uccisa a Milano. Sulle strisce, se fa la differenza per qualcuno. E il guidatore è fuggito.

Basta, non se ne può più. Solo ieri un'altra persona era stata investita, ed è finita in coma

Ci troviamo in Via Fratelli Bronzetti ang. Macedonio Melloni dove Franco è stato investito ed ucciso.
Facciamo sentire la nostra voce e pretendiamo un cambiamento.

BASTA MORTI IN STRADA

@milano #bastaMortiInStrada

Camminare lungo una strada senza morire dovrebbe essere un diritto, anche di notte

Eppure non lo è, con le giustificazioni per gli omicidi che fioccano ovunque. Spesso, chi si sposta non ha alternativa. I marciapiedi non ci sono, bisogna sperare che chi guida stia guardando la strada.

Così non è stato per le due ragazze di 21 anni che a Brivio andavano alla festa di paese, ammazzate dal guidatore di un furgone.

Purtroppo è un film che si è visto più volte nelle settimane scorse.

A Lusiana del Conco un tredicenne è stato ammazzato mentre andava ad una sagra con un amico. Il guidatore non si è neanche fermato.

Ad Agosto in sedicenne ucciso mentre tornava a casa di notte camminando lungo la strada. Anche in questo caso il guidatore è fuggito.

ASAPS segnala che a settembre, che non è ancora finito, ci sono stati 41 morti tra le persone a piedi, 17 nell'ultima settimana, nell'ignavia delle istituzioni (dov'è il ministero dei trasporti con la sua inutile, anzi dannosa, riforma del CdS?) e nel giustificazionismo dei media, che derubricano tutto a "tragiche fatalità" dovute ora al buio, ora al sole che acceca, al maltempo, al "non l'aveva visto", al "l'auto ha perso il controllo", "si è aperta la portiera", e così via.

#violenzaStradale #bastaMortiInStrada @energia

A Milano continua la violenza stradale contro i pedoni

Con ancora fresco il ricordo dell'uccisione di Matteo Barone, le strisce pedonali continuano a non essere sicure a #Milano. Un'altra persona investita dove dovrebbe essere al sicuro.

Intanto #maledetteBicicletteMilanesi rilascia un video da brividi, girato proprio sulle strisce dove Matteo è stato ucciso: gli automobilisti corrono, non si fermano neanche quando i pedoni sono già sulle strisce.

Non va bene, nessuno è al sicuro, e non c'è nessuna ragione per cui debba essere così.

#violenzaStradale #bastaMortiInStrada @milano

Schianto a Milano: anziano travolto mentre attraversa sulle strisce, è grave in ospedale

L'incidente giovedì mattina a San Siro

MilanoToday

Tantissime persone, per Matteo che era una persona speciale.

Tantissimo dolore

#bastaMortiInStrada, basta.

@milano