Superare auto e andare veloci in città non è solo pericoloso, ma anche inutile: è matematicamente dimostrato
È una cosa che chi usa la bici sa benissimo: in città chi va di fretta e supera gli altri, lo fa inutilmente: l'unico risultato è che arriva prima al rosso successivo.
Con un semplice modello, l'autore ha stimato la probabilità che un'auto che ne supera un'altra, venga poi raggiunta nuovamente ad un semaforo rosso più avanti. Poi ha stimato la probabilità che la stessa cosa succeda quando ci sono più semafori successivi, come in città.
Il risultato è che per quanto un guidatore aggressivo vada veloce, la presenza di più semafori rende praticamente certo che un guidatore più lento lo raggiungerà.
Quindi, se qualcuno vi supera in maniera aggressiva, quando lo raggiungete al semaforo successivo, potete dirgli che è matematicamente dimostrato che è un idiota.
Inoltre questo studio ha implicazioni sulla #città30, dimostrando come in città sono i semafori che determinano i tempi di percorrenza, e non la massima velocità raggiungibile tra un semaforo e l'altro.
L'articolo scientifico è qui sotto.







