Happy as Lazzaro ~ Lazzaro felice ~ 2018

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Ⓐ Comunicato #internazionale: Denunciamo l'offensiva imperialista contro il #Venezuela via Gruppo Bakunin (Roma)

Questo comunicato è stato preparato e firmato da organizzazioni che compongono il Coordinamento #Anarchico dell'America Latina – Coordinación Anarquista LatinoAmerica (CALA). La Black Rose/Rosa Negra (BRRN) è stata invitata a firmare il comunicato come organizzazione sorella.

Ma #BabboNatale è #anarchico?
di #RuthKinna


Secondo Pëtr #Kropotkin, assolutamente sì. Sulla base di una documentazione storica recentemente scoperta a Mosca, il “principe anarchico” guardava con simpatia al natale e riteneva auspicabile che durasse tutto l'anno.

#AltText delle slide, qua: https://www.arivista.org/riviste/Arivista/403/91.htm
 Il 2 agosto 1894 a #Lione (Francia) ci fu il processo lampo contro #SanteCaserio. #Anarchico, condannato a morte e ghigliottinato il 16 agosto dello stesso anno per aver ucciso il presidente francese #SadiCarnot. Con questo gesto volle vendicare Auguste Vaillant e gli #anarchici tutti, adducendo anche lo sfruttamento del popolo da parte della #borghesia. Pronunciò la propria difesa, per mezzo di un interprete, difendendo e giustificando il suo gesto per i suddetti motivi.

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Fu così che i rappresentanti dell’istituto si trovarono seduti a un tavolo a trattare con un muratore: Lucio accettò di distruggere le stampe e loro non chiesero alcun indennizzo. Una vittoria su tutta la linea. Di quei soldi Lucio non tenne nulla. Andarono tutti ai compagni in giro per il mondo. Lui rimase a Parigi, costruì con le sue mani una casa per lui e Anne, la sua compagna. A pieno terra si trova il centro “Louise Michel”, un punto di aggregazione libertario nel quartiere parigino di Belleville, dove è rimasto fino al 2020, quando ci ha lasciato alla soglia dei novant'anni.

[Testo di #CronacheRibelli]

#anarchico #rapinatore #falsario #anarchia #anarchy #anarchism

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Ma a fare le rapine si rischiava, Lucio lo sapeva. Allora decise di inventarsi altro: così ideò la truffa degli assegni della City Bank, il più grande istituto di credito al mondo. Fabbricò migliaia di “travellers cheques” dell’istituto per un totale di circa 20 milioni di euro, come detto. La banca in breve tempo si trovò in difficoltà, la notizia si diffuse e le sue azioni crollarono a picco.

#anarchico #rapinatore #falsario #anarchia #anarchy #anarchism

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Diventa militare e ne approfitta per saccheggiare i depositi e donare il tutto ai più bisognosi. Scoperto, nel 1954 è costretto ad attraversare lui stesso i Pirenei e si rifugia in Francia, dove inizia a lavorare come muratore. Un mestiere che non abbandonerà mai, nonostante le mille imprese delle quali si rese protagonista. Conosce e dà rifugio a Sabaté Llopart, El Quico, e rimane affascinato dalla sua figura, diventando a sua volta rapinatore: esegue diversi colpi tra Francia e Olanda, donando i suoi proventi alla causa antifranchista.

#anarchico #rapinatore #falsario #anarchia #anarchy #anarchism

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“Anarchico, rapinatore, falsario… ma soprattutto muratore". Queste sono le parole che introducono il documentario dedicato a Lucio Urtubia, uscito nel 2007: ci sembra la descrizione perfetta per un personaggio che è in realtà l’essenza della militanza e della vita trascorsa seguendo un ideale.
Lucio nasce nella Navarra, in Spagna, nel 1931. Cresce quindi nella Spagna franchista in condizioni di ristrettezza economica. Il padre si ammalò di cancro e non poteva neanche permettersi le medicine che alleviassero il dolore. Così un giorno chiede al figlio di prendere una pistola tenuta in casa e ucciderlo. Lui rifiutò, e decise così di compiere la sua prima rapina. Inizia una carriera criminale dove si dedica, inizialmente, al contrabbando tra Francia e Spagna."

#anarchico #rapinatore #falsario #anarchia #anarchy #anarchism

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La testimonianza di un compagno #anarchico

Traduzione di #BoudjemaaSedira

"Teheran sotto le #bombe: testimonianza di un compagno anarchico

Da #Teheran, un #attivista anarchico testimonia gli scioperi israeliani, il caos quotidiano e il ruolo che gli anarchici cercano di svolgere tra guerra, repressione e sopravvivenza. Un racconto toccante che ho tradotto con le lacrime agli occhi. Il mio pensiero va a coloro che, da entrambe le parti, combattono per la pace e la libertà! Ai disertori, gli unici eroi della guerra!!"