https://www.altafelicita.org/
#Altafelicita
Heute gab es vom Camp aus einen größeren Demonstrationszug nach Susa und weiter zu einer wichtigen Baustelle für das TAV Projekt.
Es waren ca 5000 großteils junge Menschen mitgegangen. Es ist dann einiges passiert 😮:
https://mastodon.bida.im/@MilInMov/114920730405900087
Attached: 4 images VAL DI SUSA, MARCIA POPOLARE NOTAV Oggi, in occasione del Festival Alta Felicità si è svolta, come ormai da tradizione, la marcia popolare NoTav che ha visto sfilare in Val di Susa migliaia di persone. Il corteo si è diviso in diversi spezzoni che hanno raggiunto, diffondendosi capillarmente sul territorio le varie zone devastate dai cantieri della grande opera inutile: Chiomonte, San Didero e Traduerivi. Bloccata l'autostrada Torino-Bardonecchia. Foto di Luca Profenna #NoTav
Die feste Bühne an der Stelle - wo eigentlich mal ein TAV Tunnelportal gebaut werden sollte - ist wirklich riesig und es spielen richtig gute Bands hier bis tief in die Nacht, gestern war um 1:45 Uhr nach der sehr guten Reggea Band noch umbau für die nächste Band. Auf den Weg zum Zelt waren noch mind. 2 Trommelgruppen die Party machten.
Viel Solidarität wird hier kund getan, jede (?) Band bekennt sich auch zu Palästina. Bei einer Umbaupause wird einfach vor ~6000 Leuten 15min das Colletivo di Fabrica von der besetzten Fabrik aus Florenz vorgestellt. Oder Solidarität mit Kuba und Palästina bekundet.
Gerade spielte die tolle Punk/Rockband Bambole di Pezza bestehend aus 5 Frauen.
Richtig gefetzt um 2 Uhr Nachts hat auch die Band: Funky Club Orchestra
Leider verstehe ich kein italienisch.
#altafelicita
Volevamo una grande manifestazione No Tav, e come sempre la realtà ha superato ogni aspettativa! Oltre 10.000 persone hanno preso parte alla marcia partita nel primo pomeriggio da Venaus, dirette ai cantieri della devastazione: simboli concreti dell’oltraggio al territorio e alla storia della Val di Susa. Un lungo e colorato serpentone, composto da persone di tutte le età, si è diviso in tre spezzoni, raggiungendo i cantieri (attivi o futuri) del Tav a Giaglione, nella frazione Traduerivi di Susa e a San Didero. Luoghi cementificati, recintati e blindati come fortini militari. Non è un caso che da anni vengano protetti in questo modo: servono a difendere interessi estranei a chi quei territori li vive, li attraversa e li difende. Le azioni messe in campo oggi dal Movimento No Tav in tutta la valle dimostrano, ancora una volta, che esiste un’opposizione irriducibile, determinata a non assistere in silenzio alla distruzione del proprio territorio. È una [...]