L’Italia è un paese talmente fascista che il capo dei senatori fascisti al Senato si diverte a dire scemenze antistoriche facilmente smentibili da chi abbia fatto una buona scuola dell’obbligo, per buttare in un medesimo calderone il fascismo, che IN TUTTO IL MONDO ha fatto dittature e ha sterminato dissidenti, e il comunismo che ALMENO IN ITALIA ha combattuto dittature, ha scritto la Costituzione, ha difeso i diritti e i lavoratori lottando contro i mafiosi, i padroni e anche le BR.
L'Italia è un paese talmente fascista che ormai anche gli italiani devono "integrarsi", se hanno la pelle di un colore che i generali padani considerano "non rappresentativo dell'italianità".
L’Italia è un paese talmente fascista che a Ferragosto i fascisti non hanno di meglio da fare se non molestare per lucro politico minori nati in Italia da genitori incensurati e regolarmente residenti in Italia da cinque anni o più, cosa che costituiva un problema di coscienza perfino per i fascisti che li hanno preceduti.
L’Italia è un paese talmente fascista che i parlamentari possono celebrare gerarchi fascisti assassini senza alcuna conseguenza.
L'Italia è un paese talmente fascista che i giornalisti di regime promuovono le raccolte firme dei neofascisti che hanno rubato una casa al demanio, e ora vorrebbero chiudere l'associazione antifascista dei partigiani.
L'Italia è un paese talmente fascista che un ex generale che fa la groupie vigliacca di uno squadrone della morte fascista può permettersi di dire senza andare in galera che la differenza tra una persona e un cavallo è pari alla differenza tra i bambini con cittadinanza italiana perchè uno dei due genitori è italiano e i bambini nati in italia da genitori stranieri integrati, incensurati e regolarmente residenti da cinque anni. Questa differenza esiste solo nella mente degli ignoranti xenofobi.
L'Italia è un paese talmente fascista che se un insegnante delle superiori minacciato da gruppi neonazisti critica il ministro dell'istruzione per un uso violento del potere, il ministro dà ragione con all'insegnante un bavaglio disciplinare , sicuro di godere di un'impunità grazie alla quale l'opinione pubblica non darà torto al ministro.
L'Italia è un paese talmente fascista che quando un governo neofascista nomina un ministro senza titoli di studio o competenze di rilievo oltre aall'affiliazione all'area politica governativa, su WIkipedia arrivano a mezzanotte dei solerti biografi a sbianchettare la matrice neofascista dei trascorsi politici del ministro, nonostante sia ben documentata da molteplici fonti, ovviamente tutte in inglese perché l'Italia è talmente fascista che il neofascismo si studia poco e malvolentieri.
L’Italia è un paese talmente fascista che la disobbedienza civile nonviolenta è diventata un reato da pagare con la galera, le uniche forme di dissenso consentite sono quelle inutili o invisibili, la polizia non è più “di stato” ma serve per imporre con la forza le politiche del governo reprimendo ogni forma di dissenso, e si calma solamente quando nelle manifestazioni si portano svastiche o trattori, e si devastano sedi sindacali invece di colorare sedi istituzionali.
L'Italia è un paese talmente clerico fascista che i consulenti nominati dal governo fanno discorsi degni del tribunale dell'inquisizione, e prendono soldi pubblici per seminare odio omofobo.
L'Italia è un paese talmente fascista che per i giovani dell'estrema destra di governo fondata da un eversore fallito pluripregiudicato è troppo di sinistra perfino la destra di governo fondata da un finanziatore della mafia pregiudicato semplice.

L'Italia è un paese talmente fascista che il governo taglia i fondi all'associazione dei perseguitati politici #antifascisti (ANPPIA) e a quella degli ebrei deportati (ANED).

https://www.repubblica.it/politica/2024/10/11/news/governo_meloni_taglia_fondi_associazioni_perseguitati_deportati_fascismo-423549649/

Antifascismo, il governo taglia i fondi alle associazioni di perseguitati e deportati: ora rischiano la chius…

Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, le risorse vengono aumentate all’associazione delle vittime civili di guerra e ridotte ad Anppia e Aned. Prote…

la Repubblica
L'Italia è un paese talmente fascista che un assessore di sinistra chiamato a rappresentare tutti si permette di rispolverare il "me ne frego" del ventennio per quel 15% della popolazione che è psicologicamente più vulnerabile a stress e ansietà, chiamando "talebani" quelli che gli riservano la meritata dose di pernacchie e accolgono con sollievo le sue dimissioni dall'incarico pubblico di assessore, che ricopriva anche con le tasse di quelli di cui se frega.
L'Italia è un paese talmente fascista che a furia di ingurgitare pagine web in Italiano diventano fasciste pure le intelligenze artificiali, imbevute di scemenza naturale.
L'Italia è un paese talmente fascista che il ministero della difesa di quella che in teoria è una repubblica democratica antifascista pensa di dover commemorare con toni epici una tragica avventura militare del colonialismo nazifascista, costata la vita a migliaia di italiani.
L'Italia è un paese talmente fascista che se provi a denunciare il lavoro nero vieni deportato in quanto straniero, e le autorità pubbliche esercitano una oggettiva intimidazione contro gli irregolari, che sostiene, agevola e amplifica il ricatto occupazionale, a vantaggio del caporalato e di chi ci guadagna.

L'Italia è un paese talmente fascista che quando un quindicenne vittima di omofobia viene spinto al suicidio, ed esce un film che ne racconta la storia, se vogliono proiettarlo nelle scuole per contrastare l'odio omofobo ci sono genitori di studenti che si oppongono con veemenza allo spurgo delle teste dei loro pargoletti dai liquami che ci hanno messo dentro loro.

#IlRagazzoDaiPantaloniRosa

L’Italia è un paese talmente fascista che l’apologia del fascismo è illegale in teoria ma tollerata in pratica, e i fascisti fanno impunemente i loro riti nostalgici per rivivere il brivido di un regime fallito e criminale, con l’approvazione di una magistratura che chiamano comunista quando gli conviene, e facendo pubblico vanto sui social di cose che fino a ieri dovevano fare di nascosto, non perché l’Italia fosse meno fascista, ma perché era meno spudorata e sfacciata nel suo neofascismo.
L’Italia è un paese talmente fascista che in una città medaglia d’oro per la resistenza al nazifascismo, dove terroristi neofascisti e vigliacchi hanno piazzato delle bombe in stazione con decine di morti, sono i fascisti a dare ordini in piazza alle forze di polizia.
L’Italia è un paese talmente fascista che nel corso della presentazione di una fondazione dedicata ad una vittima di femminicidio, realizzata dal padre della vittima che ricorda oltre cento donne uccise dopo sua figlia, un ministro manda un messaggio in cui nega l’esistenza del fenomeno culturale e sociale noto come patriarcato e punta il dito sui migranti mentre si cerca di dare senso con una iniziativa sociale all’omicidio patriarcale consumato da un veneto, padano e italiano.

L’Italia è un paese talmente fascista che quando c’è da dare una benemerenza al leader migliore del miglior partito comunista d’Europa si mette di traverso perfino la sedicente “sinistra progressista”, tirando fuori cavilli e regolamenti mentre dall’altra parte c’è chi straccia senza ritegno né decenza il dettato costituzionale.

https://www.enricoberlinguer.it/ambrogino-il-centrosinistra-boccia-enrico-berlinguer/

Ambrogino, a Milano il centrosinistra boccia Enrico Berlinguer

Ambrogino 2024, il centrosinistra milanese boccia Enrico Berlinguer e si deve vergognare. Elly Schlein cambi tessera e ci metta Bettino Craxi

Enrico Berlinguer
L’Italia è un paese talmente fascista che il fascismo è una tradizione familiare, come sanno bene le famiglie La Russa e Bignami.
L’Italia è un paese talmente fascista che un politico firmatario di decreti sicurezza che fanno affogare persone, in sodalizio con un altro politico xenofobo e antimeridionalista sotto processo per sequestro di migranti, e in concomitanza con una campagna del suo partito di criminalizzazione del soccorso umanitario in mare, si sente in dovere di precisare che non è di sinistra, casomai a qualcuno sia venuto questo dubbio solo perché c’è in giro altra gentaglia peggiore di lui.
L'Italia è un paese talmente fascista che nella scuola pubblica statale si tollerano docenti che fanno apologia di organizzazioni neofasciste straniere illegali e criminali.
L’Italia è un paese talmente fascista che nelle città dove la gente è stata uccisa con le bombe dai fascisti, solo perché non la pensavano come i fascisti e frequentavano piazze antifasciste, arrivano in massa squadracce di fascisti che stuprano il il tricolore della nostra repubblica antifascista ogni volta che lo sventolano, e dopo la marcia su Roma fanno i marci su Brescia solo perché un governo pieno di fascisti marci e amici dei fascisti tollera queste pratiche in cambio di voti.
L’Italia è un paese talmente fascista che un partito-azienda di “progressisti indipendenti” dopo aver mutilato la rappresentanza parlamentare, fatto decreti xenofobi con eversori padani, coniato slogan diffamatori a danno delle ONG umanitarie, rifinanziato la spesa militare e le missioni di guerra e inciuciato a sinistra per restare aggrappati alle poltrone, va alle feste dei fascisti per parlare di “onore e disciplina” e lasciarsi aperte le porte dell’inciucio anche con l’estrema destra.
L’Italia è un paese talmente fascista che il ministro dell’Istruzione, dopo aver fatto ipotesi irricevibili e incostituzionali di discriminazione etnica nelle scuole, invece di ringraziare i suoi colleghi fascisti di governo per non essere costretto a dimettersi come avverrebbe in un normale paese civile radicato nei valori cristiani e democratici dell’Occidente, decide di querelare chi si limita ad una bonaria presa per il culo come alternativa a meritatissime ingiurie e pernacchie.
L’Italia è un paese talmente fascista che i tribunali condannano alla galera o all’esproprio monetario quelli che cancellano le svastiche dai muri, mentre i partiti mandano al governo come viceministro gente che le svastiche invece le metteva al braccio.
L’Italia è un paese talmente fascista che gli autori di satira invece di prendersela col potere e coi fascisti se la prendono con i giornalisti sotto scorta che segnalano il ritorno sulle magliette di calcio del nome di un dittatore assassino che ha depredato alcuni italiani con la scusa che erano ebrei, ne ha mandati altri ai forni crematori con la scusa della razza da difendere, e ne ha fucilati altri alla schiena con la scusa che non volevano servire l’esercito nazista di una finta repubblica
L’Italia è un paese talmente fascista che nel 2025 il dittatore fascista, criminale, vigliacco e traditore della patria che ha mandato a morire tanti italiani è ancora “l’uomo dell’anno” sulla stampa di regime finanziata con soldi pubblici. Dicono “un fantasma continua a dominare la politica e la cultura italiana”, io dico “un’anima dannata continua a infestare e corrompere la politica e la cultura della Repubblica italiana democratica e antifascista”.
L’Italia è un paese talmente fascista da avere famosi giornalisti televisivi che invocano per le forze di polizia una licenza di uccidere senza verifiche della magistratura e senza garanzie per chi domani potrebbe trovarsi davanti al mirino di una pistola d’ordinanza, con o senza colpa o dolo per reati che comunque non prevedono la pena di morte.
L’Italia è un Paese talmente fascista che durante i raduni neofascisti coccolati e tollerati tanto dal governo che dalle forze di Polizia viene fermato e identificato chi celebra la resistenza antifascista che è atto fondativo della nostra democrazia e delle nostre libertà.
L'Italia è un paese talmente fascista e classista che perfino la capa dei neofascisti (sempre pronta a riempirsi la bocca di legalità dicendo che sono gli scafisti fanno morire i migranti, non una legge assassina chiamata Bossi-Fini) quando riesce a beccare uno scafista di spicco, a capo delle milizie libiche che torturano i migranti, e ricercato dalla CPI, lo lascia andar via libero e giocondo grazie alle toghe "rosse e comuniste" che si scoprono improvvisamente nere e garantiste.
L'Italia è un paese talmente fascista che il giorno precedente alle commemorazioni delle stragi del regime genocida nazifascista i nazifascisti di tutta Europa trovano che l'Italia sia comunque il posto più confortevole e accogliente dove potersi radunare, e quelli che li criticano vengono chiamati "antisemiti" quando si oppongono alle stragi in Palestina e "amici del regime" quando si oppongono alle fallimentari soluzioni militari in Ucraina.
L'Italia è un paese talmente fascista che la capa del governo, erede politica del segretario di redazione della rivista "La difesa della razza", attacca la magistratura indipendente sul sito del governo per tutelare la poltrona di un sottosegretario condannato in primo grado. Quando i fascisti parlano di legalità, senso dell'onore, dignità, rispetto delle istituzioni, patria e bandiera, chiedendo dimissioni di avversari politici, vi prendono in giro per continuare a fare i loro porci comodi.
L'Italia è un paese talmente fascista che la ducessa può atteggiarsi a vittima della censura kommunista dopo aver estrapolato pezzi di ragionamenti del 1941 fatti dai perseguitati del regime, per dipingerli come pericolosi sovversivi e dimenticare che avevano davanti il regime più sanguinario e criminale della storia d'Italia. Ma per trovare lo schifo nella storia politica non serve scomodare la gente mandata al confino dai fascisti di ieri, basta andare l'archivio dei neofascisti di oggi.
L'Italia è un paese talmente fascista che nelle pieghe del più grande partito che si professa antifascista (e guida la delegazione socialista al parlamento Europeo come delegazione col maggior numero di membri) si nasconde gente che nel tempo libero pratica la cultura coloniale del suprematismo sionista, l'islamofobia, il supporto ai crimini di guerra a Gaza e il negazionismo di uno dei genocidi che hanno segnato il nuovo millennio. Poi te li ritrovi accanto il 25 aprile.
L'Italia è un paese talmente fascista che i delinquenti estremisti di destra, dopo aver mandato al potere i loro esponenti più ricchi e più furbi grazie alla democrazia, picchiano senza ritegno nei locali pubblici chi canta le canzoni della resistenza antifascista, che ha portato in Italia la democrazia e ha cercato la pacificazione con l'amnistia della feccia fascista, sperando che fosse arrivato il momento di far vincere le idee di chi ragiona meglio e non quelle di chi mena più forte.

L’Italia è un paese talmente fascista che:

Mentre in Francia Géraldine Hornberg, portavoce dell’Union juive française pour la paix (UJFP) dice che il loro riferimento è il diritto internazionale e quelle del governo israeliano sono politiche coloniali, criminali e genocidarie: (qui al minuto 39:15)

https://youtu.be/VvFzzg9wMWw?si=ErafOTGebPOIiDvZ

In Italia i piddini di “sinistra per Israele” se ne fottono del diritto internazionale e dicono che i bambini a Gaza sono “straziati da Hamas”

https://www.sinistraperisraele.com/2025/02/27/la-newsletter-speciale-congresso/

Palestine/Israël : une histoire coloniale | #Amfis2024

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@gubi al giorno d'oggi se è per Israele non è sinistra, non è destra, è ipocrita, bugiarda e assassina
@filobus in teoria anche io sono per Israele, ma inteso come popolo, perché la sicurezza è la dignità di questo popolo sono minacciate da un governo genocidario, colonialista e suprematista che pratica l’apartheid.
@gubi Israele è ovviamente tante cose, ma come stato, è uno stato genocida, e chiunque lo sostenga, l'Israele di oggi, è complice
Non ha auree di santità, non rappresenta ideali salvifici religiosi (non solo non per me, ma trattandosi di un ente dedicato allo sterminio nelle "loro" terre di un altro popolo, non può esserlo per altri, a parte qualche fanatico religioso col prosciutto sugli occhi e sullo spirito)
Questo è Israele stato di oggi, può essere altro ma solo se diventa altro