«La Corte ritiene inoltre che Israele debba adottare misure immediate ed efficaci per consentire la fornitura dei servizi di base e dell'assistenza umanitaria urgentemente necessari per far fronte alle condizioni di vita avverse dei palestinesi nella Striscia di Gaza».

E al giorno 1 hanno già convinto il resto del mondo «civile» (ma sarebbe più corretto definirlo «connivente») a tagliare i fondi all'unica agenzia in grado di fornire assistenza umanitaria diffusa nella striscia di Gaza sulla base del sospetto coinvolgimento di dodici persone nell'attacco terroristico del 7 ottobre.

Un buon inizio, non c'è che dire.

#Israele #Palestina #Gaza #Unrwa

Al giorno 2, venti tra ministri e parlamentari di maggioranza hanno partecipato alla «Conferenza per la Vittoria di Israele – Gli insediamenti portano sicurezza: Ritorno nella Striscia di Gaza e nella Samaria del nord». Tra i relatori, il ministro della sicurezza nazionale Ben-Gvir e quello delle finanze Smotrich, noti fondamentalisti e aspiranti genocidi.

«Se non vogliamo un altro 7 ottobre, dobbiamo tornare a casa e controllare [Gaza]. Dobbiamo trovare un modo legale per far emigrare volontariamente [i palestinesi]», ha affermato Ben-Gvir.

Il ministro del Likud Haim Katz ha dichiarato che «oggi, dopo 18 anni [dal disimpegno da Gaza], abbiamo l'opportunità di ricostruire ed espandere la terra di Israele. Questa è la nostra ultima opportunità».

https://www.haaretz.com/israel-news/2024-01-28/ty-article/ministers-from-netanyahus-party-join-thousands-of-israelis-at-resettle-gaza-conference/0000018d-512f-dfdc-a5ad-db7f35e10000

#Israele #Gaza #genocidio #colonialismo

Al giorno 3, una commissione della Knesset sta votando per decidere se portare in aula l'espulsione dal parlamento di Ofer Cassif, della lista Hadash-Ta’al, reo di aver espresso supporto all'iniziativa del Sud Africa davanti alla Corte internazionale di giustizia

https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/hearing-begins-on-booting-mk-who-backed-hague-genocide-case/

#Israele #Gaza #genocidio