Condizione 2: non spacciarla per una scelta di coerenza con la filosofia anarchica, perché è vero che ci sono anarchici che combattono in Ucraina, in coordinamento con l'esercito nazionale guidato dal governo che vuole ristabilire i confini della patria sventolando la bandiera nazionale, ma è altrettanto vero che gli anarchici della #FAI, richiamandosi alla tradizione del pensiero anarchico, continuano a sputare su patrie, bandiere, confini, nazioni, eserciti e governi.
https://federazioneanarchica.org/archivio/archivio_2022/20220722manifestonowar_it.html
Condizione 3: non spacciarla per una scelta tua. È una scelta che tu appoggi, condividi e sostieni, ma è una scelta di pochi fatta sulla testa di tutti, sulla quale non hai avuto voce in capitolo, e il fatto di applaudire o meno questa scelta è irrilevante, visto che le armi sono pagate anche da chi non condivide affatto la scelta di mettere tutte le risorse sulle armi, lasciando le agenzie umanitarie con le pezze al culo, costrette a fare l'elemosina sui loro siti web.
Allegato: 4 immagini Oltre ai soldi per la Croce Rossa, sono finiti anche i soldi delle agenzie Onu: #UNHCR chiede soldi per sacchi a pelo, sistemi di riscaldamento e coibentazione di appartamenti: https://donate.unhcr.org/be/en-be/ukraine-emergency #WFP chiede soldi per sfamare le persone: https://www.wfp.org/support-us/stories/ukraine-appeal #OMS chiede soldi per cure mediche di base: https://www.ukraine.who.foundation/ Per strumenti salvavita come cibo, medicine e riscaldamento si usa il buon cuore dei privati, per strumenti ammazzavita come le armi si usano fondi pubblici.
Condizione 4: non spacciarla per una scelta obbligata senza alternative. Non siamo obbligati a mandare armi non tracciate, che rischiano di finire in mano a criminali (lo dicono Europol e Interpol, non io)
https://sociale.network/@peacelink/108447713949203312
Non siamo obbligati neppure a lasciare al buon cuore e alla carità delle donazioni l'intervento umanitario ignorato dai finanziamenti governativi, dato che il blocco atlantico spende per le armi 1000 MRD USD / anno contro i 65 della Russia.
Dove finiranno le #armi donate all’#Ucraina: i timori e le certezze dell’#Interpol – Analisi Difesa L’allarme lanciato l’11 marzo da Analisi Difesa circa il rischio che molte armi fornite dalle nazioni UE/#NATO all’Ucraina possano finire nelle mani della malavita organizzata di Kiev, trafficanti senza scrupoli, milizie e gruppi terroristici ha trovato recentemente spazio anche su alcune testate statunitensi quali il Washington Post e conferme dal vertice dell’Interpol. https://www.analisidifesa.it/2022/06/dove-finiranno-le-armi-donate-allucraina-i-timori-e-le-certezze-dellinterpol/
Condizione 5: il rispetto dev'essere mutuo e anche tu rispetti chi la pensa diversamente da te, senza chiamarlo pacifinto, fasciodemmerda o amico di Putin.
Verificate queste condizioni, posso rispettare nel dissenso chi dice: sono favorevole a questa politica MILITARE, che hanno deciso per me i CAPI DI GOVERNO dell'UE, perché anche in deroga ai principi dell'anarchismo A ME questo sembra il modo migliore per difendere la vita e la libertà degli ucraini e PERSONALMENTE non vedo alternative.
@oblomov A me non risulta. A meno di non volersi rimangiare tutta la retorica sui soldati come operatori umanitari che ci ha propinato ad ogni intervento del nostro esercito, i nostri governi hanno la facoltà di organizzare anche senza un mandato ONU missioni umanitarie, con chiare regole di ingaggio, a scopo di tutela della popolazione civile, e attrezzature di tipo difensivo. C'è una letteratura scientifica sterminata in materia. Qui un assaggio:
@gubi la Russia NON riconosce l'Ucraina come Stato sovrano (non nelle regioni “contese”, ad essere generosi); l'invio di soldati per una missione di peacekeeping sarebbe visto come invasione del _proprio_ territorio. Questa non è una mia opinione soggettiva, sono dichiarazioni ufficiali di Putin e dei suoi ministri. L'assenza di un esercito EU, l'egemonia USA ed il ruolo subalterno nella NATO qui non c'entrano proprio nulla.