Contro l'aggressione russa, la scelta dei governi UE di una fornitura all'Ucraina di armi (o di un prestito di guerra nel caso USA) da usare secondo l'agenda atlantica (ma niente soldati, per carità, che la pelle nostra vale più della loro) e di sostegno al nazionalismo ucraino (che rifiuta perfino i richiami pacati, documentati e proporzionati di #Amnesty al rispetto del diritto internazionale umanitario) è una scelta che non condivido, e rispetto chi la condivide solo a certe condizioni.
@gubi nota a margine: la scelta di non inviare soldati non è (solo) una questione di “il nostro sangue vale di più”, ma una specifica strategia per evitare lo scoppio (formale) di una 3a guerra mondiale. Già così la presenza di militari NATO (per addestramento, manutenzione etc) ha fatto molto rumore. Un invio ufficiale di truppe verrebbe considerato direttamente una dichiarazione di guerra dalla Russia e sarebbe un casino.

@oblomov A me non risulta. A meno di non volersi rimangiare tutta la retorica sui soldati come operatori umanitari che ci ha propinato ad ogni intervento del nostro esercito, i nostri governi hanno la facoltà di organizzare anche senza un mandato ONU missioni umanitarie, con chiare regole di ingaggio, a scopo di tutela della popolazione civile, e attrezzature di tipo difensivo. C'è una letteratura scientifica sterminata in materia. Qui un assaggio:

https://scholar.google.com/scholar?hl=en&as_sdt=0%2C5&q=%22non+lethal+weapons%22+peacekeeping&btnG=&oq=peace

Google Scholar

@oblomov e a ulteriore conferma che si può andare dagli ucraini anche di persona per aiutare e condividere, e non limitarsi a mandare i pacchi bomba in regalo, c'è la presenza civile, non armata e nonviolenta della rete di associazioni che anima l'iniziativa www.stopthewarnow.eu che fanno dall'inizio della guerra quello che tu e i nostri governi dichiarate come impossibile. Non a caso di queste robe non senti mai parlare in TV, molto più divertente fare spettacolo con personaggi come Orfini.
@gubi Sí, ma questo che c'entra con l'invio di soldati, scusa?
@oblomov si discuteva della tua tesi "non mandiamo soldati sennò scoppia la terza guerra mondiale", che è una opinione soggettiva e non un fatto oggettivo, visto che l'Ucraina, se la riconosciamo come stato sovrano, ha tutto il diritto di accogliere sul suo territorio o parte di esso forze di peacekeeping con una chiara missione di protezione dei civili. Se avessimo un esercito europeo superando l'egemonia USA e il ruolo subalterno nella NATO dei paesi UE, queste azion sarebbero anche più facili
@gubi la Russia NON riconosce l'Ucraina come Stato sovrano (non nelle regioni “contese”, ad essere generosi); l'invio di soldati per una missione di peacekeeping sarebbe visto come invasione del _proprio_ territorio. Questa non è una mia opinione soggettiva, sono dichiarazioni ufficiali di Putin e dei suoi ministri.
L'assenza di un esercito EU, l'egemonia USA ed il ruolo subalterno nella NATO qui non c'entrano proprio nulla.
@oblomov bene, quindi non andare nelle regioni contese, e vedrai che c'è bisogno di cibo medicine, acqua e riscaldamento anche nelle regioni non contese, e non c'è solo bisogno dei cannoni nelle regioni contese. Altrimenti se lasci che in quelle zone intervengano solo i volontari delle associazioni nonviolente almeno rispettiamoli non gettando fango su di loro in patria con accuse ingenerose di connivenza con l'aggressore.