Contro l'aggressione russa, la scelta dei governi UE di una fornitura all'Ucraina di armi (o di un prestito di guerra nel caso USA) da usare secondo l'agenda atlantica (ma niente soldati, per carità, che la pelle nostra vale più della loro) e di sostegno al nazionalismo ucraino (che rifiuta perfino i richiami pacati, documentati e proporzionati di #Amnesty al rispetto del diritto internazionale umanitario) è una scelta che non condivido, e rispetto chi la condivide solo a certe condizioni.

