@uenne
Ho letto questo articolo, così come l'articolo a qui risponde. Scrivo qualche parole nella speranza che va avere interesse sino dell'autore, degli altri a leggere.
Primo, vorrei dire, si "è possibile lottare, ad esempio, contro gli allevamenti intensivi pur senza condividere l’impianto teorico dell’antispecismo", allora fallo. Mi demando si esistono esempi da questo - quando leggo questo passaggio penso che l'autore sta bluffando. È vero?
Secondo, è ironico che l'autore si sia offeso d'essere chiamato reazionario ma dopo non vedi problemi a dire che perché l'antispecisti accettano di organizzare con i specisti è perché non ci credono veramente alla causa sua. Questi esempi mi fanno pensare che dovrebbe 1) questionare si non c'è veramente i sessismo (e razzismo) tra i vuoi, 2) provare a fare queste morale ai femmine e minoranze di genere - verrà che non è sparendo che si fa fronte ai problemi. Anche a questione di classe - come suona si ti dicono "ti dice anticapitalista e poi lavora per un padrone! Hai amici che sono liberali! Allora non siete anticapitalista!"
E 3) provare da comprendere che giustamente perché vogliono cambiare le cose accettano organizzare con i non convinti - Ci spiega Max Weber con l'ética della responsabilità (o, più semplicemente, una comprensione qualsiasi di strategia).
Terzo, vorrei chiamare attenzione a l'approssimazione fatta fra li idee di differenze e discriminazione - "Per come la vedo io, la distruzione delle differenze (intese come discriminazioni) ha pienamente senso..."
Questo è parte del problema. Si non sei convinto dell'antispecismo, è chiaro che lo che dice è problematico anche se legge/conosce meglio gli anticolonialistici. Questa è la violenza dell'umanesimo - questa volontà di omogeneizzazione, è lo stesso discorso che "giustifica" il supremacismo bianco (e anche il sessismo), perché il individuo "umano" è un uomo, bianco, eterosessuale, cristiano (e che mangia bistecca). Si non si rinuncia la volontà di omogenizzare l'altro, avrà gerarchizzazioni sociali perché i differenti appariscono come "meno umani" e questo diviene discriminazioni. Non è un punto minore. Bisogna che "differente" non sia uguale a "meno importante".
Quarto e ultimo, come coda del primo punto, se non lotta per gli animali, fa lo più facile e impara semplicemente a mangiare senza animali morti su il tuo piatto. Se questo è incomodo intimamente per te, forse possiamo considerare l'ipotesi che è perché non vuoi perdere un privilegio tuo e lo razionalizza con questi testi?
#antispecismo #anarchia #umanesimo