
"Il marketing di Coca-Cola in Messico per i Mondiali aggira i divieti a tutela della salute"
Quasi l'80% degli adulti messicani è in sovrappeso od obeso e quasi il 17% soffre di diabete. E i dati sono allarmanti anche per bambini e adolescenti. Il Paese si è dotato di una normativa per vietare la pubblicità di prodotti nocivi ma la multinazionale -partner esclusivo della competizione da quasi 50 anni- non se ne cura, portando avanti campagne indirette. La Fifa è ai suoi piedi, come dimostra la vicenda dell'hydration break obbligato durante le partite. La denuncia di Ong e ricercatori


